|
|
Ago, Bianca e… uno e basta al Teatro de’ Servi di Roma fino al 25 maggio |  Gli spermatozoi della squadra di Testosterone (Marco Zadra) sono allenatissimi per lo scatto finale! C’è la
poetica Deborak (Claudia Campagnola), l’aspirante maschio Igino (Francesca Baragli), l’ambizioso
calciatore mago del “cucchiaio” (Andrea Cicolani), Pippo (Matteo Vacca) e, the last but not least,
Falloppio lo Spermatozoppo (Tiko Rossi Vairo). (continua...) | DANIELA OLIVIERI, 15/05/2008 |
La Ballata del carcere di Reading con Umberto Orsini e Giovanna Marini al Teatro Eliseo di Roma |  Due anni di lavori forzati nel carcere di Reading, con l’accusa di sodomia. Un periodo incancellabile per Oscar
Wilde, costretto ad assistere a esecuzioni capitali accompagnate da preghiere strangolate dal laccio del boia.
I lamenti disperati lacerano l’anima del più grande poeta inglese dell’‘800, che arriva a sentenziare “è inutile
pagare la morte con la morte”. Nel 1897, dopo 19 mesi di prigione, in cui gli si vieta perfino di possedere carta
e penna, nasce un grido di denuncia potente e commosso contro la pena di morte e l’abbrutimento dei condannati. Il
premio UBU Umberto Orsini fa respirare ogni singola parola, donando profondità e spessore a riflessioni e
silenzi; lo sguardo e la voce sono quelli tragicamente intensi di luchiniana memoria. Giovanna Marini
l’accompagna sul palco, come un cantastorie popolare dall’intonazione vacillante ma non per questo meno intenso. (continua...) | DANIELA OLIVIERI, 15/05/2008 |
Have I none di Edward Bond in scena al Jack and Joe Theatre di Cerbaia il 15 maggio |  Giovedì 15 maggio al Jack and Joe Theatre di Cerbaia sarà in scena Have I none di Edward Bond, con
Cristina Abati, Carlo Salvador e Tommaso Taddei, che cura anche la regia.
Have I none, in italiano potremmo tradurlo come ‘Non ne ho più’ ed andando ancora più a fondo alla
ricerca dello slang potrebbe significare ‘ho esaurito tutte le energie’, è l’opera del drammaturgo inglese
Edward Bond. Scritta nel 2004 è ambientata nel luglio 2077, in un futuro molto più prossimo di quanto si è
portati a credere, in cui scoppiano improvvise epidemie di suicidi.
Le autorità hanno messo al bando i legami familiari, il passato, le fotografie e scoraggiano qualsiasi tipo di
arredamento, di bellezza dell’ambiente in cui si vive. (continua...) | 14/05/2008 |
Sinfonia d’autunno di Ingmar Bergman in scena fino al 25 maggio al Teatro Manzoni di Milano |  Il giovane e affermato regista Maurizio Panici rilegge e porta in scena al Teatro Manzoni il dramma
“Sinfonia d’autunno” che Ingmar Bergman adattò per il teatro dall’’omonimo film con Ingrid
Bergman a Liv Ulmann.
Il dramma è ambientato in una canonica di un piccolo paese norvegese dove le scene di un bianco freddo e le
immobili figure del pastore e della moglie anticipano il freddo dell’anima, l’algido sviluppo di quel che accadrà,
la solitudine e la tensione emotiva che si percepisce prima ancora delle parole.
Due donne si incontrano dopo sette anni. (continua...) | MAURIZIO CARRA, 09/05/2008 |
L'odore assordante del bianco di Stefano Massini in scena fino al 18 maggio al Teatro dell'Elfo di Milano |  Penso che Stefano Massini, autore e regista della pièce, abbia preso come pretesto Van Gogh, nel periodo
dell’internamento dell’artista nel manicomio di Saint Paul, per sviscerare la condizione del malato di mente dal
punto di vista psicologico (incapace di capire se stesso) ed emozionale, analizzare le problematiche sociali nei
confronti del “diverso”, la condizione manicomiale alla fine dell’800 e la nascita della nuova terapia freudiana. (continua...) | MAURIZIO CARRA, 09/05/2008 |
Tullio Solenghi in L’ultima radio al Piccolo Eliseo di Roma fino al 1° giugno |  Il Piccolo Eliseo chiude la stagione teatrale di quest’anno con una storia dura, gracchiante come il solco di un
vinile. Tullio Solinghi interpreta Edwin Howard Armstrong, l’inventore della modulazione di frequenza, la
FM, derubato del brevetto dalla RCA, regina delle licenze della modulazione d’ampiezza (AM). Poi diventa il
conduttore-factotum del programma Bastardi della notte.
Deciso ad abbandonare la sua radio vecchio stile, che suona solo dischi 33 giri, e ormai incalzato da una holding
portatrice di cd, si lascia andare in un bilancio amaro della sua vita, segnata indelebilmente dalla morte per
overdose di eroina della sua amata Patty e dall’incomunicabilità con la figlia. È stato un Che Guevara radiofonico
ma solo grazie ad un proiettile vagante. Non ha avuto lo spessore di Peppino Impastato. Ha dovuto prestare la voce
a squallide pubblicità. Si è lasciato trascinare nella dipendenza dalla droga. L’anno e mezzo di carcere gli fa
percepire la tragicità che sta dietro le dediche disperate dei parenti dei detenuti. In 25 anni di carriera non ha
mai fatto una vacanza. (continua...) | DANIELA OLIVIERI, 09/05/2008 |
Il giorno della tartaruga, omaggio a Garinei e Giovannini, con Chiara Noschese e Christian Ginepro | Un tuffo nel passato, nei favolosi anni ’60, ancora attuali e dal fascino intramontabile. Il giorno della
tartaruga è l’8 maggio 1964. L’anno è quello del trionfo di Gigliola Cinguetti al Festival di Sanremo con Non ho
l’età, dell’inaugurazione dell’Autostrada del Sole, delle nozze segrete tra Adriano Celentano e Claudia Mori. Il
giorno è quello del compleanno di Lorenzo (Christian Ginepro), geometra aspirante ingegnere e marito di
Maria (Chiara Noschese), casalinga battagliera e spiritosa.
La coppia, al terzo anno di matrimonio, si vuole bene, ma la situazione sembra precipitare per piccole reciproche
incomprensioni e per la testardaggine di entrambi. A fare da controcanto alle schermaglie e ai propositi di
abbandono del tetto coniugale, appaiono come d’incanto i ricordi lieti del recente passato. Tra colori pastellati,
gonne a godè e capelli impomatati, otto performers fanno rivivere vari deliziosi quadretti. (continua...) | DANIELA OLIVIERI, 08/05/2008 |
Teatro, Musica e Architettura ne Il Ponte con Alessandro Preziosi e Stefano Di Battista |  “Credo sia giunto il tempo che io vi dica una cosa… E non è facile dirvela… Mi hanno chiamato per costruire
quella cosa che forse smetterà di farci essere un’isola… Sì dicono proprio così… Smetteremo di essere un’isola. Ma
non è questo che non è facile a dirsi… Pare che per costruire questa cosa, qualcuno debba per forza morire. Sì,
morire… Avete capito bene. Li chiamano incidenti che devono accadere… I morti sono sempre la prova che una
comunità ha espresso il massimo sacrificio per realizzare ciò che resterà eterno… Ovviamente la colpa di ciò
sarà data al destino… E’ sempre colpa del destino quando le cose incomprensibili accadono… Hanno previsto che ci
metteremo sei anni a modificare ciò che questa terra è sempre stata: un’isola. Sei anni in cui tante cose
accadranno… E porteremo soldi a casa, ci hanno detto… Tanti soldi… E’ strano, ci pagheranno per farci smettere di
essere noi stessi: degli isolani… (continua...) | DANIELA OLIVIERI, 05/05/2008 |
EL MARCHIONN DI GAMB AVERT di Carlo Porta con Piero Mazzarella |  L’idea di portare nelle scuole, in forma di lettura scenica, “El Marchionn di gamb avert” di Carlo
Porta, capitolo fondante della cultura cittadina, è stata di Dante Isella, recentemente scomparso. Il
grande maestro riconosciuto nel campo degli studi filologici e letterari aveva più volte sollecitato Piero
Mozzarella e il Piccolo Teatro di Milano ad organizzare uno “spettacolo” che avesse una forte
componente di coralità. Per questo si in scena ci saranno i giovani dei licei, del Politecnico di Milano,
disposti sui grandi tavoli della biblioteca e pronti a intervenire nella prima parte della lettura li dove
Mazzarella percorre l’appendice di Isella, le note al Marchionn e il vocabolario della poesia (glossario).
DANTE ISELLA
Raccogliendo l'eredità di Gianfranco Contini, Dante Isella ha trasmesso un metodo rigoroso di indagine e la
passione per gli studi. (continua...) | MAURIZIO CARRA, 30/04/2008 |
L'uomo la bestia e la virtu' di Luigi Pirandello al Teatro Grande Valdocco |  Al Teatro Grande Valdocco, da martedì 8 aprile a domenica 13 aprile andrà in scena L’Uomo, La Bestia e la Virtù di Luigi Pirandello, con la regia di Fabio Grossi.
Lo spettacolo è interpretato da Leo Gullotta affiancato in scena da Carlo Valli, Antonella Attili, Gianni Giuliano e da Silvana Bosi, Cristina Capodicasa, Bruno Conti, Valentina Pristina, Federico Mancini, Gianni Verdesca. (continua...) | 27/03/2008 |
|
|
|