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Romeo e Giulietta di William Shakespeare in scena fino al 7 febbraio al Teatro dell’Elfo di Milanoda TeatriOnLine pubblicato da MAURIZIO CARRA il 22/01/2010 Share on Facebook La storia di Romeo e Giulietta è un pretesto di cui Shakespeare si avvale per raccontare i percorsi dell'uomo nelle intricate e contraddittorie vie della vita. Un viaggio lastricato di gioie e dolori, amore e odio, speranza e sgomento, luce e buio. Sentimenti che si fondono in una armonia difficilmente districabile. Tessere di un mosaico composito, di un grandissimo affresco dello scontro generazionale, delle grandi passioni, delle umane miserie di una società, ieri come oggi, immutabile, senza tempo.
Shakespeare mette in scena non tanto l’incapacità di dialogo fra padri e figli, quanto la cecità dei padri e il vitalismo spesso perverso dei figli. Il capolavoro non perde di attualità perché rispecchia, estremizzandola, la natura dell’uomo.
Ferdinando Bruni è uno e trino. Il versatile artista nelle vesti di traduttore, regista e scenografo è il vero protagonista, sia pure indiretto, dell’opera del Bardo. Di questa commedia che esalta l’amore puro, determinato, idealizzato e ad un tempo carnale di Giulietta, l’irruenza e l’immaturità psicologica di Romeo, l’esuberanza dei giovani che, eterodiretti dall’odio dei padri, sfocia in violenza. E’ dal seme dell’antica faida dei Montecchi e Capuleti che nasce e si sviluppa l’erba maligna dell’odio che alimenta le risse furenti dei ragazzi delle due bande rivali. E’ la solitudine nel mondo chiuso e tirannico dei vecchi che esalta nei giovani la volontà di ribellarsi, di abbandonarsi freneticamente alle pulsioni amorose e ludiche, di corteggiare la morte che puntuale falcerà le loro vite.
Giulietta e Romeo non sono due innamorati lirici della tradizione. Sono due giovani nei quali convive innocenza e ardore carnale, nevrosi e determinazione, vitalismo e inesperienza. Il loro è un amore fatale molto ben interpretato dai giovani Federica Castellini e Nicola Russo. Gli attori tutti di ottima caratura meritano di essere ricordati: Edoardo Ribatto bravissimo mercurio, Alberto Mancioppi, Alessandra Antinori, Fabiano Fantini, Nicola Stravalaci nella duplice parte di Pietro (l’immancabile fool tanto caro a Shakespeare) e Montecchi, Alessandro Rognone, Andrea Fugaro, Tommaso Amadio, Jacopo Fracasso. Non possiamo però non rimarcare la stupenda interpretazione di Luca Toracica nei panni di Frate Lorenzo e di Ida Marinelli nelle vesti della Balia.
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