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SS uno spettacolo sulla Sindrome di Stoccolma nei lager nazisti. Tra Storia e visione onirica. Dal 19 al 21 febbraio al Teatro di Documenti a Romada TeatriOnLine pubblicato da Redazione il 03/02/2010 Share on Facebook SS nasce inizialmente come una ricerca sulle difficili dinamiche psicologiche riscontrate nella cosiddetta Sindrome di Stoccolma all’interno dei lager nazisti,precisamente all’interno delle sezioni dei blocchi di prostituzione,che solo fino a poco tempo fa non venivano nemmeno citati nel triste album della storia della Shoà.
In seguito l’indagine ha coinvolto altre sottili forme di legami di dipendenza fra le vittime e i carnefici: quelle,ad esempio,instauratesi tra deportati ebrei destinati ad operare nelle sezioni degli esperimenti umani e i medici del campo,tra le donne schiavizzate nei campi di lavoro e le Kapò deviate a loro volta dal potere di sottomissione della follia nazista e persino tra le prigioniere stesse.
La trama,liberamente ispirata a personaggi realmente esistiti,si snoda attraverso la narrazione onirica del ricordo infante di una bambina,che attraverso la visione caleidoscopica di un pazzo gioco di ruoli,dipinge l’orrore che l’ha imprigionata in una bolla di vetro,nell’urlo sordo di uno spirito accecato,dentro l’autismo custode delle voci dei bambini poeti che hanno avuto giusto il tempo di varcare la scritta“ Arbeit macht frei e sono poi sfumati come il fumo della memoria.
Auschwitz diviene il simbolo di un’innocenza rubata,uno splendido parco di divertimenti per i custodi dell’inferno,un quadro smembrato da quella piccola voce,che,ormai anziana,tesse le fila di un ricordo direttamente sulla sua pelle.
Ed è dal suo disegno, dalla sua poesia,dal suo fantastico colloquio con una vita che conta i minuti, che si staglia la composizione di voci corpi e colori sbiaditi di un mondo grigio scuro che non dovrà, paradossalmente, mai perdere colore.
SS è un progetto di teatro ,dove l’opera poetica dialoga con le arti acrobatiche, la lirica, la performance art e la musica strumentale composta appositamente ai fini della rappresentazione scenica.
Dall’idea al testo, dalla musica alla coreografia trattasi di un unico inedito dove i personaggi risorgono nella fase rem del sogno segnata dalla linea divisoria che separa i cieli dagli abissi.
E qui si incontrano come in un nuovo paradisiaco inferno per rivedere il loro percorso con gli occhi di bambini non ancora nati, di morti ancora vivi.
Partendo da un preciso progetto di rappresentazione comune ai diversi artisti che collaboreranno al progetto (bodyartisti,pittori,fotografi,musicisti e circensi)che si dirama in uno spazio anticonvenzionale per costruire un’opera d’arte,una gigantesca installazione artistica vivente che opera nella decontestualizzazione, l’obiettivo da raggiungere si concretizza poi nella sfera di un nuovo linguaggio universale, una sorta di esperanto in grado di far comunicare tra loro le diverse forme d’arte coinvolte nello spettacolo.
Si specifica che trattandosi di un progetto giovane e probabilmente coraggioso, SS ha subìto,nel suo faticoso iter,parecchie perplessità nei confronti di certe istituzioni,che un po’ storcendo il naso e un po’ rallentandone di conseguenza il lavoro,hanno preferito,come spesso accade in Italia,tacere dinnanzi al vero storico censurando idealmente,con il silenzio,la volontà di raccontare e ricordare lo scempio dell’Orrore.
SS è un’opera scritta diretta e interpretata da Mariaelena Masetti Zannini , artista, scrittrice regista già ampiamente conosciuta nel panorama teatrale per la sua vena eclettica, anticonformista e innovatrice nel nuova scena contemporanea teatrale italiana.
Per questo progetto è stato fondamentale il suo incontro con la giovanissima e già nota artista Sylvia Di Ianni, ideatrice interprete e direttrice artistica del complesso impianto performativo del quadro, che si sviluppa,attraverso vere e proprie installazioni viventi in singole performance di body art.
Trattandosi di un’opera multidisciplinare,il lavoro acrobatico e coreografico è stato invece curato interamente dal rinomato artista di circo italiano Michelle Baguette mentre le musiche,appositamente composte per l’opera sono a cura di Enrico Fabio Cortese.
L’anteprima nazionale di SS vedrà il suo debutto il 19 Febbraio 2010, ma continuerà anche il 20 e il 21 a Roma, alle ore 21 presso uno storico monumento dell’architettura teatrale,il Teatro Di Documenti, un teatro capolavoro ideato da Luciano Damiani all’interno di antiche grotte secentesche scavate nel monte Testaccio.
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