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Una bella reinterpretazione del classico: il Romeo e Giulietta del Balletto di Milano da TeatriOnLine pubblicato da LAURA CIPRESSA il 16/02/2010 Share on FacebookPisa – Romeo e Giulietta rappresenta un classico del teatro, ma in pochi lo hanno reinterpretato con fantasia come il coreografo Giorgio Madia: ha scomposto e ricomposto gli eventi per mettere in evidenza i sentimenti e il profilo psicologico dei personaggi, magistralmente interpretati dal Balletto di Milano, ovvero il sipario si apre sul dramma della morte della protagonista e si chiude sul trionfo dell’amore.
Andato in scena al Teatro Verdi di Pisa venerdi’ 6 febbraio, Romeo e Giulietta ha riscosso numerosi quanto meritati applausi. I passi dei ballerini sono fluidi e allo stesso tempo netti e ben definiti: Teresa Molino e Martin Zanotti spiccano nel ruolo di Giulietta e Romeo rispettivamente, ma il resto della compagnia riluce di altrettanto validi elementi, che si muovono su una scenografia in linea con il teatro shakespeariano e con quello elisabettiano piu’ in generale.
La scenografia infatti e’ molto semplice e vive dei contrasti fra bianco e nero, che richiamano immediatamente i contrasti ben piu’ forti tra vita e morte, tra amore e guerra, giorno e notte. La coreografia è animata da una spiccata espressività: dall’ironia alla dolcezza, dal dolore alla felicità tutto viene mimato sapientemente dal volto e dal corpo. Il linguaggio e’ quello universale della danza ma in questa rappresentazione le note su cui si muove il Balletto di Milano non sono quelle di Prokofiev che si e’ abituati ad ascoltare, ma quella di Čajkovskij, che ci ha lavorato per ben 11 anni: mosso dall’Amore iconizzato dal dramma di Shakespeare, Čajkovskij ha lasciato anche dei frammenti oltre alla versione definitiva, qui ripresi in toto da Michele Rovetta che, curando il coordinamento musicale di questo balletto, ha offerto al pubblico la possibilita’ di conoscere tutto il contenuto dei manoscritti cosi’ come inizialmente il musicista li aveva concepiti. Infatti, alcuni brani scritti in un primo momento per Romeo e Giulietta sono stati in un secondo momento staccati dall’opera e sono confluiti in altre. Questo e’ un motivo in piu’ per assistere a questo spettacolo a tutto tondo, che spazia dalla musica alla danza, va dalla messa in scena teatrale alla reinterpretazione di un classico, che offre assoli e scene di danza corale di livello altissimo.
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