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	<title>Teatri Online</title>
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	<description>Il portale del Teatro Italiano</description>
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		<title>Lirica protagonista sul palco di Toscana Classica</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 16:10:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[ANASTASIA BOLDYREVA toscana classica]]></category>
		<category><![CDATA[lirica toscana classica]]></category>
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		<description><![CDATA[Giovedì 17 maggio &#8211; ore 21 (in replica giovedì 31 maggio – ore 21) Auditorium di Santo Stefano al Ponte Piazza Santo Stefano (accesso da via Por Santa Maria) – [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.teatrionline.com/wp-content/uploads/MAX-JOTA.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-23378" title="MAX JOTA" src="http://www.teatrionline.com/wp-content/uploads/MAX-JOTA-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Giovedì 17 maggio &#8211; ore 21 (in replica giovedì 31 maggio – ore 21)<br />
Auditorium di Santo Stefano al Ponte<br />
Piazza Santo Stefano (accesso da via Por Santa Maria) – Firenze<br />
Soprano <strong>ANASTASIA BOLDYREVA</strong><br />
Tenore <strong>MAX JOTA</strong><br />
Baritono <strong>WELLINGTON MOURA</strong><br />
Pianoforte <strong>RICCARDO SANDIFORD</strong></p>
<p style="text-align: left;" align="center"><em>Musiche di G. Bizet, C. Saint-Saens, C. Gounod, J. Massenet, G. Puccini, P. Mascagni </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lirica protagonista giovedì 17 maggio all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte (ore 21 – biglietti 15/12/5 euro &#8211; Piazza Santo Stefano &#8211; accesso da via Por Santa Maria) nell’ambito della stagione 2012 di Toscana Classica.</p>
<p>Ospiti della serata la soprano Anastasia Boldyreva, il tenore Max Jota, il baritono Wellington Moura e Riccardo Sandiford al pianoforte.</p>
<p>In programma arie celebri da Carmen, Sansone e Dalila, Faust, Werther, Bohème e Cavalleria rusticana, per un repertorio che spazia da Bizet a Saint-Saens, da Puccini a Mascagni&#8230;</p>
<p>Concerto in replica giovedì 31 maggio, sempre all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La stagione 2012 di Toscana Classica è organizzata con il sostegno di Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Regione Toscana, Comune di Firenze e Banca CR Firenze in collaborazione con Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Polo Museale Fiorentino. Un ringraziamento particolare, per l’ospitalità, a Arcidiocesi di Firenze.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Biglietti: 15 euro intero, 12 euro ridotto e 5 euro per i possessori di Carta Giò. Prevendite circuito Box Office tel. 055 210804. Servizio prevendite anche presso le sedi degli spettacoli nei giorni dei concerti, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 21. Per informazioni e prenotazioni si può contattare la segreteria di Toscana Classica, tel 055.783374. Info web <a href="http://www.orcafi.it/">www.orcafi.it</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Toscana Classica</strong></p>
<p>Federazione di Associazioni</p>
<p>di Produzione Musicale della Toscana</p>
<p align="left">Via Monferrato 3 – Firenze</p>
<p align="left">Tel/fax 055.783374</p>
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		<title>Io ti prendo per mano di Daniela Nicosia</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 11:50:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[campo teatrale milano]]></category>
		<category><![CDATA[io ti prendo per mano]]></category>
		<category><![CDATA[Io ti prendo per mano Campo Teatrale]]></category>
		<category><![CDATA[Io ti prendo per mano daniela nicosia]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 19 e il 20 maggio alle ore 21.00 al Campo Teatrale di Milano, andrà in scena la produzione di Tib Teatro Io ti prendo per mano all’interno della rassegna [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small;"><a href="http://www.teatrionline.com/wp-content/uploads/foto264.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-23370" title="foto" src="http://www.teatrionline.com/wp-content/uploads/foto264-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il <strong>19 e il 20 maggio </strong>alle ore 21.00 al Campo Teatrale di <strong>Milano</strong>, andrà in scena la produzione di Tib Teatro <em>Io ti prendo per mano</em> all’interno della rassegna <strong>Epifanie Urbane</strong>, seconda parte de <em>I Teatri del Sacro</em>, dal programma ampio e articolato tra Roma e la città meneghina, che si concluderà all’interno del <strong>VII Incontro Mondiale delle Famiglie</strong>, momento nel quale è prevista la presenza del Papa Benedetto XVI° proprio a Milano. </span></p>
<p><span style="font-size: small;">La versione integrale dello spettacolo <em>Io ti prendo per mano</em>, <strong>opera vincitrice del Festival “I teatri del sacro”</strong>, è diventata una <strong>produzione televisiva</strong>, andata in onda il 9 gennaio scorso in prima serata, all’interno di un progetto di TV 2000 dedicato alle <strong>eccellenze del teatro contemporaneo italiano</strong>. </span></p>
<p><span style="font-size: small;">Un’opera coraggiosa, <em>Io ti prendo per mano</em>, in cui la regista e drammaturga Daniela Nicosia affronta la madre di tutti i tabù della società contemporanea: quello della morte. </span></p>
<p><span style="font-size: small;">La delicatezza del tema, fa dello spettacolo una <strong>sfida creativa e commovente</strong> nei confronti del comune sentire e di una società, quale la nostra, in cui il morire rappresenta uno dei più grandi tabù. Scaturisce pertanto da <strong>un’urgenza drammaturgica profonda</strong>, da <strong>una spiritualità dettata dal costante bisogno d’amore necessario alla vita così come all’atto umano e sacro di lenire il dolore e accompagnare nel morire</strong>. Una figlia e una madre, un intenso dialogo in quel tempo sospeso che precede il morire.  Le due donne hanno vissuto vicine, ma senza mai veramente conoscersi. Questo <strong>momento di crisi e di malattia diviene occasione</strong> per confrontarsi in un progressivo svelamento di sensazioni, pensieri ad emozioni, in un <strong>testo così <em>autentico</em> da arrivare nel profondo dell’anima</strong>.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Daniela Nicosia, <strong>regista e drammaturga</strong>, <strong>premio ANCT 2004</strong> per lo spettacolo Polvere (Biennale Teatro) e <strong>Premio Città Impresa 2012</strong> per il contributo portato, attraverso la sua attività creativa, allo sviluppo economico, sociale e culturale del NordEst e dell’intero Paese, ha firmato regie per il Teatro Stabile dell’Aquila, gli Stabili di Innovazione di Bologna, di Verona e di Vicenza, il Festival di Madrid ed inoltre dal 1995 cura l’ideazione e la realizzazione di tutti i progetti territoriali e produttivi di Tib Teatro. </span></p>
<p><span style="font-size: small;">Il testo, la regia e gli elementi di scena sono di Daniela Nicosia, in scena  Piera Ardessi e Paola Compostella, coreografie Clara Libertini, costumi Silvia Bisconti, luci e suono Paolo Pellicciari, coproduzione Tib Teatro – I Teatri del Sacro.</span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p><strong>INFO</strong>: 0437-950555 – <a href="http://www.tibteatro.it" target="_blank">www.tibteatro.it</a></p>
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		<title>SS. Uno spettacolo sulla Sindrome di Stoccolma nei lager nazisti</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 11:45:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prosa]]></category>
		<category><![CDATA[SS sindrome stoccolma]]></category>
		<category><![CDATA[SS teatro orologio]]></category>
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		<description><![CDATA[Testo e regia teatrale di Mariaelena Masetti Zannini Direzione artistica e installazioni viventi a cura di Sylvia Di Ianni Interventi circensi di Fabio Pinna Scenografie di Silvia Lucarelli Interpreti: Diego [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.teatrionline.com/wp-content/uploads/foto263.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-23362" title="foto" src="http://www.teatrionline.com/wp-content/uploads/foto263.jpg" alt="" width="150" height="99" /></a>Testo e regia teatrale di Mariaelena Masetti Zannini<br />
Direzione artistica e installazioni viventi a cura di Sylvia Di Ianni<br />
Interventi circensi di Fabio Pinna<br />
Scenografie di Silvia Lucarelli<br />
Interpreti: Diego Bottiglieri, Enza Li Gioi, Flaviano Fiocchi, Giulia Morgani, Priscilla Micol Marino, Sylvia Di Ianni, Mariaelena Masetti Zannini e Fabio Pinna.</p>
<p><strong>SS</strong> nasce inizialmente come una ricerca sulle difficili dinamiche psicologiche riscontrate nella cosiddetta Sindrome di Stoccolma all’interno dei lager nazisti, precisamente all’interno delle sezioni dei blocchi di prostituzione che  solo fino a poco tempo fa non venivano nemmeno citate nel triste album della storia della Shoah. Susseguentemente l’indagine ha  coinvolto altre sottili forme di legami di dipendenza fra le vittime e i carnefici: quelle, ad esempio, instauratesi tra deportati ebrei destinati ad operare nelle sezioni degli esperimenti umani e i medici del campo, tra le donne schiavizzate nei campi di lavoro e le Kapò deviate a loro volta dal potere di sottomissione della follia nazista e persino tra le prigioniere stesse.<br />
La trama, liberamente ispirata a personaggi realmente esistiti, si snoda attraverso la narrazione onirica del ricordo infante di una bambina, che attraverso la visione caleidoscopica di un pazzo gioco di ruoli, dipinge l’orrore che l’ha imprigionata in una bolla di vetro, nell’urlo sordo di uno spirito accecato, dentro l’autismo custode delle voci dei bambini poeti  che hanno avuto giusto il tempo di varcare la scritta “Arbeit macht frei”e sono poi sfumati come il fumo della memoria.<br />
Auschwitz diviene il simbolo di un’innocenza rubata, un parco di divertimenti per i custodi dell’inferno, un quadro smembrato da quella piccola voce che, ormai anziana, tesse le fila di un ricordo direttamente sulla sua pelle. Ed è dal suo disegno, dalla sua poesia, dal suo fantastico colloquio con una vita che conta i minuti, che si staglia la composizione di voci corpi  e colori sbiaditi di un mondo grigio scuro che non dovrà-paradossalmente-mai perdere colore.<br />
Teatro bodyart e circo contemporaneo si  fondono nell’opera per dare vita ad una gigantesca installazione vivente che muove dal rintocco poetico di una nuova drammaturgia.<br />
SS torna a tre anni dal suo debutto al Teatro dell’Orologio di Roma.</p>
<p>Costo del biglietto:13 euro</p>
<p><strong>Per info e prenotazioni:</strong><br />
Teatro dell’Orologio Via dei Filippini 17/a Roma<br />
info@teatrorologio.it<br />
tel. 06 6875550 – 06 68308735 &#8211; 06 68392214<br />
sindromedistoccolma1943@hotmail.it</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Juraj Valcuha dirige la Nona di Beethoven a Santa Cecilia, Roma</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 11:37:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabiana Raponi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[Juraj Valcuha]]></category>
		<category><![CDATA[Juraj Valcuha santa cecilia]]></category>
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		<description><![CDATA[Per Juraj Valcuha l’impegno è notevole: sostituire prontamente il maestro George Pretre (che ha dato forfait a Roma per motivi di salute) e dirigere la Nona di Beethoven. Ma il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p lang="it-IT" align="JUSTIFY"><a href="http://www.teatrionline.com/wp-content/uploads/foto50.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-23348" title="foto" src="http://www.teatrionline.com/wp-content/uploads/foto50.jpeg" alt="" width="150" height="100" /></a>Per Juraj Valcuha l’impegno è notevole: sostituire prontamente il maestro George Pretre (che ha dato forfait a Roma per motivi di salute) e dirigere la Nona di Beethoven. Ma il giovane direttore (dal 2009 Direttore Musicale dell&#8217;Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai) che aveva esordito lo scorso anno a Santa Cecilia con grande successo con un programma interamente dedicato a Richard Strauss, se l’è cavata egregiamente infondendo compiutezza all’immortale Sinfonia diretta con estrema correttezza. Valcuha si conferma un interprete di attenzione e versatilità che calibra ogni movimento guidando il pubblico verso la chiusura: raccoglie le note dal caos iniziale fino all’ordine precostituito nell’Allegro ma non troppo, infonde allo Scherzo (osannato da Alex di Arancia Meccanica di Kubrick) baldanza smalto vivace, illumina l’Adagio di mirabile celestiale seraficità per risolvere senza fretta verso il gran Finale, inno alla gioia vitale e alla fratellanza fra gli uomini. Grande protagonista della serata è il magnifico Coro di Santa Cecilia, diretto da Ciro Visco, che esplode trionfale e fiammeggiante a supportare i solisti, Florian Boesch, Anselmo Fabiani (che sostituisce Nikolai Schukoff), Kristiane Kaiser, Iris Vermillion. Valchua alle prese con uno dei monumenti della musica già proclamato Patrimonio del’Umanità dall’UNESCO, dirige con equilibrio e tensione, ma senza strafare in alcun momento, forse lesinando a tratti il pathos nel Finale che il pubblico forse avrebbe voluto più intenso. Il suono dell’Orchestra resta brillante in ogni dove, nei solisti e nell’organico regalando un’armonia di concreta bellezza, di elasticità e sensibilità. Successo e applausi del pubblico. Si replica anche stasera alle ore 21.00.</p>
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		<title>The Four Temperaments e Verklärte Nacht</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 13:13:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Balletto]]></category>
		<category><![CDATA[The four temperaments]]></category>
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		<category><![CDATA[Verklartenacht]]></category>
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		<description><![CDATA[THE FOUR TEMPERAMENTS (I quattro temperamenti) Coreografia George Balanchine © The George Balanchine Trust Ripresa da Ben Huys Musica Paul Hindemith The perfomance of The Four Temperaments, a Balanchine® Ballet, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.teatrionline.com/wp-content/uploads/foto261.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-23316" title="foto" src="http://www.teatrionline.com/wp-content/uploads/foto261.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>THE FOUR TEMPERAMENTS</strong><br />
(I quattro temperamenti)</p>
<p>Coreografia <strong>George Balanchine</strong><br />
<sup>©</sup><strong> </strong>The George Balanchine Trust<br />
Ripresa da <strong>Ben Huys</strong><br />
Musica <strong>Paul Hindemith<br />
</strong></p>
<p>The perfomance of <em>The Four Temperaments,</em> a Balanchine<sup>®</sup> Ballet, is presented by arrangement with The George Balanchine Trust_ and has been produced in accordance with the Balanchine Style<sup>®</sup> and Balanchine Technique<sup>®</sup> Service standards established and provided by the Trust.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nuovo allestimento<br />
<strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>VERKLÄRTE NACHT</strong><br />
(Notte trasfigurata)</p>
<p>Coreografia <strong>Susanne Linke</strong><br />
Musica <strong>Arnold Schönberg<br />
</strong>Scene<strong> Alfred Peter<br />
</strong>Costumi<strong> Rupert Franzen<br />
</strong>Luci<strong> Gianni Paolo Mirenda<br />
</strong>Video<strong> Torge M</strong><strong>öller, Momme Hinrichs<br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nuova creazione per MaggioDanza</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Direttore<strong> David Garforth<br />
MaggioDanza<br />
Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Due capolavori del Novecento storico per MaggioDanza. Dapprima l’inquieta, febbrile <em>Notte trasfigurata</em> op. 4 (1902 nella versione per Sestetto d’archi; 1914 in quella per orchestra d’archi), quasi l’esordio compositivo di un Arnold Schönberg non ancora approdato alla Dodecafonia, ma già capace di un linguaggio musicale personalissimo, seppur conscio della lezione di Wagner e Brahms. Dei due grandi maestri, che i più zelanti seguaci dell’uno o dell’altro volevano antitetici, Schönberg è un sincero ammiratore, ma non appunto un imitatore: è invece capace di cogliere da entrambi ciò che può aprire nuovi orizzonti alla musica, portando il cromatismo wagneriano al limite della tonalità e l’arte brahmsiana della variazione ad insospettati esiti formali. Diverso e più sereno, quasi un divertimento, è il clima espressivo de <em>I quattro temperamenti</em>, balletto in 4 variazioni di Paul Hindemith, presentato a New York nel 1946, durante il soggiorno americano del compositore che aveva abbandonato prima la Germania per l’ostilità dei nazisti verso la sua musica considerata “degenerata” e poi l’Europa a causa della guerra: scelta che, per sfuggire al nazismo ed alle leggi razziali, aveva compiuto anche Schönberg. Dopo le asprezze degli anni giovanili, Hindemith sviluppa un linguaggio musicale di originale modernità, che ha alla base uno spirito polifonico e che abbandona progressivamente ogni tentazione atonale. Per la <em>Notte</em> schönberghiana il Maggio propone una nuova creazione di Susanne Linke, coreografa di fama internazionale, accanto a Pina Bausch e a Reinhild Hoffmann esponente di spicco del nucleo femminile storico del Tanztheater tedesco. Per il capolavoro hindemithiano, MaggioDanza ripropone una delle coreografie più celebrate di un maestro indiscusso della danza del Novecento: George Balanchine. Un temibile banco di prova per ogni compagnia di ballo che metta in scena i suoi lavori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>INFORMAZIONI</strong></p>
<p><strong>Fondazione Teatro della Pergola</strong></p>
<p>via della Pergola 12/32, Firenze</p>
<p>Centralino 055.22641 Biglietteria 055. 0763333</p>
<p>http://www.fondazioneteatrodellapergola.it/</p>
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		</item>
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		<title>In viaggio tra Africa e Messico (passando per l&#8217;Iran&#8230;)</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 12:57:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altro]]></category>
		<category><![CDATA[In viaggio tra Africa e Messico]]></category>
		<category><![CDATA[In viaggio tra Africa e Messico areapergolesi]]></category>
		<category><![CDATA[vogliamo vivere!]]></category>

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		<description><![CDATA[Un viaggio dal vecchio al nuovo continente, da Est a Ovest alla scoperta di culture e identità diverse tra reading, spettacoli e arte culinaria. Si avvicinano gli ultimi appuntamenti di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="CENTER"><strong><a href="http://www.teatrionline.com/wp-content/uploads/foto260.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-23310" title="SONY DSC" src="http://www.teatrionline.com/wp-content/uploads/foto260.jpg" alt="" width="100" height="141" /></a>Un viaggio dal vecchio al nuovo continente, da Est a Ovest alla scoperta di culture e identità diverse tra reading, spettacoli e arte culinaria.</strong></p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Si avvicinano gli ultimi appuntamenti di VOGLIAMO VIVERE! Punto di Fusione, rassegna d’Art-e-Teatro promossa dall’Associazione PianoinBilico col sostegno di Fondazione Cariplo e il patrocinio del Comune di Milano.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">La rassegnaesplora le alchimie possibili tra Teatro e altre arti per creare dei veri e propri spettacoli in fusione: 14 spettacoli dal vivo di altrettante compagnie teatrali che collaborano e si fondono, di volta in volta e in modo differente, con 14 opere di arti diverse.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Dal 23 al 27 maggio presso Areapergolesi la rassegna propone una serie di appuntamenti con un denominatore comune: l’interculturalità.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Il 23 maggio si apre con un doppio appuntamento: in apertura il reading tra giornalismo, fotografia e musica Burkina Faso: IL TEATRO DELLE ORIGINI, scritto e interpretato da Livia Grossi.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">A seguire il reading culinario tratto dal romanzo di Laura Esquivel Dolce come il cioccolato che vede la partecipazione dello chef/attore Andrea Azzarelli che cucinerà dal vivo e servirà al pubblico le sue pietanze. Una serata tra parole e cucina, che accompagnerà il pubblico in un viaggio dal vecchio al nuovo continente sulle tracce del teatro delle origini, alla scoperta di culture, sapori e odori del Continente Nero.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Dal 24 al 27 maggio è invece in scena KHUB NIST, spettacolo di Deniz Azhar Azari e Alessia Vicardi sul tema dell’identità vincitore del premio Borsa di Lavoro &#8220;Alfonso Marietti&#8221; 2011 assegnato dall&#8217;Accademia dei Filodrammatici di Milano. Interpretato da Deniz Azhar Azari, attrice di origine iraniana nata e cresciuta a Firenze, lo spettacolo riflette su cosa vuol dire essere più cose, avere più identità; si interroga sul significato reale della doppia nazionalità, intesa come qualcosa che non tocca solo il passaporto, ma l’essere e il pensiero.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Collabora allo spettacolo la stilista Eulalia Batlle Gallardo, nata a Barcellona ma residente a Milano ormai da diverso tempo, che lavorerà sul tema dell’identità e dell’apparenza realizzando dei costumi che esaltino i significati dello spettacolo.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Prossimi appuntamenti della rassegna:</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">30 maggio 2012 SIGNORE LINEE Lettura teatrale in cui 4 scrittrici professioniste e 4 giovani drammaturghe daranno voce a un’indagine sul corpo delle donne</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Dal 31 maggio al 3 giugno 2012 MILANO 70 ALLORA, di e con Walter Leonardi, uno spettacolo fatto di monologhi comici, parole, poesia e musica che restituiscono alcune atmosfere di Milano anni ’70. Collabora allo spettacolo Paolo Bordino (Pao), dedito alla Street Art e alla scenografia urbana.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY"><strong>PROGRAMMA DELLE SERATE</strong></p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">23 MAGGIO</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Il progetto Burkina Faso: IL TEATRO DELLE ORIGINI, nato dal reportage di Livia Grossi realizzato in Burkina Faso con il fotografo Emiliano Boga, è una prima tappa di un viaggio-indagine sulla funzione sociale del teatro e sulla sua originale forza comunicativa.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Drammaturgicamente pensato come un reading giornalistico, con le musiche di Jali Omar Suso, le fotografie di Emiliano Boga e il video di Elisabetta Francia, lo spettacolo porta in scena un mix che affianca informazioni ed emozioni, una “prosa giornalistica” detta guardandosi negli occhi.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Sull’argomento Livia Grossi scrive: “250 compagnie teatrali lavorano in Burkina Faso, il sesto Paese più povero al mondo, come dire, quando il teatro è un’urgenza non ci sono limiti, solo sfide. Qui gli spettacoli sono un mezzo d’informazione e formazione sociale. Si parla di aids, emigrazione, infibulazione, decessi per parto, ma anche di come ci si cura con le erbe. Il teatro è ovunque”.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">LACRIME DI CHALEBA è invece un reading culinario tratto dal romanzo di Laura Esquivel Dolce come il cioccolato, diretto da Silvia Giulia Mendola.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">La lettura racconta con grazia ed allegria l&#8217;indimenticabile storia d&#8217;amore di due amanti sfortunati, Pedro e Tita, travolti da un sentimento più grande di loro sin dal loro primo incontro, poco più che adolescenti, ma ostacolati nel loro amore da un&#8217;assurda tradizione familiare.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Protagonista è anche il cibo: Tita vive per la cucina e la cucina vive in lei. Il cibo prende vita nelle sue mani, diventa il veicolo di cui la ragazza si serve naturalmente per comunicare i sentimenti, che si trasmettono inevitabilmente a chi si avvicina alle sue pietanze.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Anima e voce del reading sono Alessandra Salamida e Greta Zamparini, con la partecipazione della videomaker Silvia Borsari.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Il tutto condito dalle inebrianti creazioni culinarie create dal vivo e offerte al pubblico da Andrea Azzarelli, formatosi come attore alla Scuola d&#8217;arte Drammatica Paolo Grassi e come cuoco a Londra, residente da anni in Burkina Faso.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">24-27 MAGGIO</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">KHUB NIST è uno spettacolo che indaga sul tema dell’identità, a partire dalla doppia nazionalità della protagonista Denis Azari, iraniana di origine ma italiana di nascita. La sua cultura risente delle tradizioni di entrambi i paesi, ma della lontana Persia e dell’odierno Iran ci sono nella sua esperienza soltanto i racconti della sua famiglia, il rispetto di alcune usanze, libri, articoli di giornali e soprattutto la lingua, il farsi. Il tema si declina nel viaggio alla ricerca delle proprie origini per scoprire che la nostra identità non è un’immagine fissa da poter presentare come essenza della nostra esistenza. Cosa vuol dire essere più cose? Perché si tende a voler trovare una sola appartenenza? &#8211; Hub Nist! &#8211; è una frase iraniana che tradotta in italiano significa: non è bene, non è bello, non è decoroso, non si fa, non è dignitoso, non sta bene, è maleducazione.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">E sul tema dell’identità e dell’apparenza lavorerà la stilista Eulalia Batlle Gallardo, nata a Barcellona ma residente a Milano ormai da diverso tempo.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Dopo i suoi studi in Fashion design e modellistica, la sua passione per il teatro, l’opera e il cinema l’ha portata a lavorare in questo mondo sia come costumista che come sarta. Per lo spettacolo Khub nist ha proposto di seguire la riscoperta dell’identità della protagonista accompagnando ogni fase del suo percorso interiore anche nella sua rappresentazione più visibile, ovvero il costume. La ricerca di sé e lo smarrimento, accompagnati da una nudità e una trasparenza esteriore verso l’essenziale; le tappe nella cultura iraniana, attraverso i costumi tradizionali musulmani, sino al ritorno all’identità conformista occidentale.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;"><strong>INFORMAZIONI</strong></p>
<p style="text-align: left;">
ORARI<br />
mercoledì 23 maggio ore 21.00</p>
<p style="text-align: left;">Giovedì | venerdì | sabato ore 21.30 | domenica ore 21.00</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">LUOGO<br />
AREAPERGOLESI via G.B. Pergolesi 8, Milano | M Loreto / Caiazzo</p>
<p style="text-align: left;">PREZZI</p>
<p style="text-align: left;">Mercoledì 23 Intero € 16 | ridotto under 25 / over 65 € 8</p>
<p style="text-align: left;">Da giovedì 24 a domenica 27 Intero € 12 | ridotto under 25 / over 65 € 6</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">Eventi riservati ai soci. Tesseramento gratuito obbligatorio a MaisonFou al link http://www.areapergolesi.it/ita/FarneParte.aspx</p>
<p style="text-align: left;">INFO e PRENOTAZIONI<br />
cell. 392.4472329 | 331.7035500 | 348.8009828 | <a href="mailto:info@vogliamovivere.org">info@vogliamovivere.org</a> | <a href="http://www.vogliamovivere.org/">www.vogliamovivere.org</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>La nuova Stagione 2012/2013 del Teatro della Pergola di Firenze</title>
		<link>http://www.teatrionline.com/2012/05/conferenza-stampa-di-presentazione-della-stagione-20122013-del-teatro-della-pergola-di-firenze/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=conferenza-stampa-di-presentazione-della-stagione-20122013-del-teatro-della-pergola-di-firenze</link>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 12:52:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altro]]></category>
		<category><![CDATA[pergola firenze nuova stagione]]></category>
		<category><![CDATA[stagione 2012 2013 pergola]]></category>
		<category><![CDATA[teatro pergola 2013]]></category>

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		<description><![CDATA[La stagione di prosa 2012-2013 L’autore italiano, lo sguardo sull’Europa. L’autore italiano, lo sguardo sull’Europa, il rinnovamento del teatro attraverso i giovani talenti che si confrontano con esso e ne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>La stagione di prosa 2012-2013</strong></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><em>L’autore italiano, lo sguardo sull’Europa.</em></span></span></p>
<p align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">L’autore italiano, lo sguardo sull’Europa, il rinnovamento del teatro attraverso i giovani talenti che si confrontano con esso e ne determinano quel costante cambiamento che costituisce l’unica possibilità di sviluppo e progresso. Sono queste le grandi indicazioni per il cammino della stagione 2012/2013 del Teatro della Pergola, la seconda messa in cantiere dalla nuova Fondazione partecipata da Comune di Firenze e Ente Cassa di Risparmio che nel settembre 2011 ha preso in gestione il massimo teatro fiorentino. Dopo molti anni si torna ad un annuncio e a una campagna di vendita tempestivi, anzi, in anticipo rispetto alle migliori consuetudini. Un risultato che premia il primo anno di lavoro della struttura, capace in pochi mesi di riorganizzarsi funzionalmente e di conferire alla Pergola un nuovo volto nel segno di una tradizione grande e importante, e rinnovare la sua vocazione di spazio aperto e polifunzionale, centro vitale di espressione culturale, ben oltre i confini di un teatro di prosa tradizionalmente inteso.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Dopo la fase d’avvio, la nuova Pergola intende ora assumere una forte identità di Teatro Italiano, come teatro della lingua e della cultura teatrale italiana, con finalità di promozione di quest’ultima in Italia e all’estero, avvalendosi in particolare per le attività internazionali della Direzione artistica di Maurizio Scaparro, rivolgendo una attenzione alla contemporaneità e alla tradizione come occasione di rinnovamento per il settore e di occupazione per i giovani.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Tutto questo attraverso un duplice percorso che parte da un pieno sfruttamento dei suoi spazi &#8211; dal Saloncino / Pergoletta, alle Sale Ballo, a tutti quelli di cui è fatta e si compone la ‘Città del Teatro’, che si offrono ad attività di laboratorio e sperimentazione – e si allarga alla piena espressione delle potenzialità sia in campo produttivo che in campo formativo e innovativo. La nuova stagione prevede la creazione di specifici settori di attività per la diffusione di spettacoli rappresentativi attraverso rapporti con analoghe strutture europee, per la realizzazione di percorsi di specializzazione che stabilizzino per cicli gruppi di giovani attori e tecnici. E’ di questi giorni la notizia che il Teatro della Pergola è stato accolto all’unanimità come membro associato nella prestigiosa Europe Union of Theatre Schools and Academies, che riunisce le principali istituzioni europee del settore.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Proseguirà lo sviluppo dell’innovazione e valorizzazione del patrimonio del Teatro Italiano e della Pergola stessa in rapporto con gli Amici della Musica di Firenze, l’Università degli Studi, l’Accademia di Belle Arti, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e le altre istituzioni del territorio.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY"><strong>La stagione 2012 &#8211; 2013</strong></p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Quello dell’autore italiano è un cammino che viene intrapreso in molte direzioni diverse. Come classicità reinterpretata nei due Pirandello: il Lavia di Tutto per bene che inaugurerà la stagione (e che proverà per qualche giorno in teatro, come già fu per il Malato immaginario), e il Ceriani di Questa sera si recita a soggetto, che segna il ritorno di Mariano Rigillo alla Pergola.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Come scoperta o riscoperta: Moscheta di Angelo Beolco detto il Ruzante, ovvero un viaggio alle radici della nostra tradizione comica e dell’intersecarsi dei livelli linguistici guidato dalla verve di Tullio Solenghi; Laserata a Colono, ovvero Elsa Morante, nell’anno che celebra il centenario della nascita, nella sua unica declinazione per la scena che funge da luogo geometrico tra due dei più geniali uomini di teatro italiani, Mario Martone e Carlo Cecchi; La governante, testo a lungo censurato e oscurato che torna grazie al contributo di Maurizio Scaparro; e dopo Brancati, Sciascia e Il giorno della civetta, in una inedita versione teatrale.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Come pura invenzione: Furioso Orlando, battaglia in campo aperto tra la riscrittura di Marco Baliani e l’interpretazione di Stefano Accorsi, all’inseguimento del mito, più che del personaggio, dell’eroe di Ludovico Ariosto; e Amleto 02, altro mitico inseguimento condotto dal talento di Filippo Timi, questa volta al fantasma del Principe di Danimarca.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Come teatro napoletano: dopo quattro anni torna Luca De Filippo con una delle più belle e ‘pirandelliane’ commedie di Eduardo, La grande magia; lo segue per le feste Luigi De Filippo con uno Scarpetta scatenato, Cani e gatti, entrambi preceduti da Miseria e nobiltà della coppia Gleijeses-Arena ad introdurre l’anno, il 2013, nel quale si festeggia il 160° anniversario della nascita dell’attore e commediografo partenopeo.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Come “autore in italiano”, ovvero traduttore: lo è stato Giuseppe Manfridi per Il gioco dell’amore e del caso che ha chiuso la stagione trascorsa, lo sarà Masolino d’Amico per LaTorre d’avorio di Ronald Harwood, il dramma sul controverso direttore d’orchestra Wilhelm Furtwängler e sui suoi rapporti col nazismo che riporterà alla Pergola Luca Zingaretti.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Il passaggio sulla tradizione dà modo di illuminare lo sguardo sull’Europa che, come un contrappunto, informa la partitura della nuova stagione. Il discorso del re, ennesimo contributo di Luca Barbareschi all’osmosi tra scena italiana e realtà anglosassone; Un marito ideale, ritorno di Wilde dopo alcune stagioni grazie a Roberto Valerio; il musical sugli ultimi giorni di Judy Garland, End of the rainbow, scritto dallo sceneggiatore Peter Quilter e incarnato da Monica Guerritore in una nuova, mimetica interpretazione dopo quella di Oriana Fallaci; e Due di noi, la scoppiettante commedia di Michael Frayn affidata alle “cure” della coppia Emilio Solfrizzi-Lunetta Savino.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Come già avvenuto nel 2012, chiude la stagione una produzione della Fondazione, la seconda: Viviani varietà, viaggio “per mare” nell’opera dell’autore napoletano timonato da Maurizio Scaparro e Massimo Ranieri e che avrà una prima rappresentazione come parte del cartellone del Maggio Musicale Fiorentino 2012, sulla base anche degli esiti, tra l’altro, di un laboratorio per giovani attori che Scaparro terrà alla Pergola all’inizio del prossimo mese di giugno.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY"><strong>La città del teatro</strong></p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Dopo un avvio sperimentale, trovano stabile collocazione la programmazione delle attività del Museo e di quelle per bambini e ragazzi, che in più punti trovano anche intersezioni e sinergie. Sono parte di questa offerta le visite guidate agli spazi segreti con o senza spettacolo, programmate la domenica mattina (ma realizzabili anche on demand); i tour-spettacolo esterni, per raccontare le storie del centro di Firenze in sinergia con le attività Unesco; le visite per bambini, famiglie e scolaresche, compresa quella “al buio” sperimentata in occasione della Notte Bianca; le attività di espressione motoria alla scoperta della bellezza del teatro e le occasioni spettacolari per i bambini, arricchite quest’anno da una partnership con ATAF. Il percorso museale si arricchirà di una nuova sala recentemente recuperata, utile anche per l’ulteriore valorizzazione del grande patrimonio documentale dell’Accademia degli Immobili.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY"><strong>Le produzioni</strong></p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Il prossimo debutto di Viviani Varietà con Massimo Ranieri per la regia di Maurizio Scaparro il 9 e 10 giugno, sigla la rinnovata collaborazione tra la Pergola e il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino con il ritorno nel programma del 75° Festival della grande prosa, tradizione che si era interrotta nel 1995.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">E’ questo l’evento produttivo centrale del 2012, centrale anche rispetto al pieno avvio del nuovo corso della Pergola, mentre le altre realizzazioni &#8211; la Kore di Virgilio Sieni, ragazza indicibile danzata da Ramona Caia, l’omaggio alla Duse composto da Scaparro per Anna Maria Guarnieri e Il gioco dell’amore e del caso di Maccarinelli &#8211; replicheranno rispettivamente nei festival estivi e nei cartelloni della stagione 2013.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY"><strong>La formazione</strong></p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">La Compagnia Italiana – Centro Europeo di Teatro d’Arte e la Fondazione Teatro della Pergola proseguono nella realizzazione di un altro dei progetti di respiro internazionale di incontro, scambio e confronto tra giovani e maestri che hanno attraversato e caratterizzato tutta la scorsa stagione.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">La nuova occasione è offerta da un laboratorio in vista del prossimo debutto in prima nazionale dello spettacolo Viviani Varietà, diretto da Maurizio Scaparro. Un laboratorio condotto da Pasquale Scialò sui saperi scenico musicali del Varietà, su questa particolare palestra artigianale dello spettacolo popolare del primo Novecento che ospitava recitazione, canto, danza, arti circensi, illusionismo, creando una forma aperta fatta di brevi performance di arte varia, i cosiddetti “numeri”.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Il laboratorio, programmato dal 1 al 3 giugno 2012, è gratuito edè destinato a giovani attori con una buona attitudine al canto o a cantanti con attitudini attoriali, e si articola in 5 incontri, di 3 ore ciascuno che inizieranno venerdì 1 giugno alle 15.00, al Teatro della Pergola di Firenze, in cui saranno proposti ascolti e proiezioni di materiali documentari, alcuni inediti, insieme a esemplificazioni teatrali e musicali dal vivo.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Le iscrizioni terminano il 23 maggio.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Sempre nell’ambito formativo, nel quadro delle attività che fanno rivivere e proseguono a pieno titolo il Centro di Avviamento all’Espressione che fu fondato da Orazio Costa negli anni Settanta, si completa il percorso di specializzazione incentrato sul Metodo Mimico del Maestro tenuto da Marco Giorgetti e Lorenzo Macrì nel corso della stagione appena conclusa.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Il laboratorio ha coinvolto per oltre sei mesi una ventina di attori formati al Metodo e si concretizzerà fra il 30 e 31 maggio prossimi in un primo studio spettacolare intorno ad un testo di Giuseppe Manfridi ‘Scuola di scrittura’.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">La messinscena, coordinata registicamente da Lorenzo Macrì, si avvarrà per scene e costumi della creatività di Giacomo Costa, nonché della collaborazione dell’Accademia di Belle Arti, ulteriore momento di concretizzazione di una intesa che si avvale della straordinaria professionalità e dedizione dei professori Massimo Mattioli e Cristina Giorgetti e dei loro allievi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="LEFT"><strong><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Abbonamenti e prezzi, tradizione e novità.</span></span></strong></p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Una novità per gli abbonati del Teatro della Pergola: quest’anno avranno la possibilità di ottenere una riduzione sul prezzo dell’abbonamento se “aggiungeranno un posto a teatro”, ovvero se presenteranno un abbonato in più con la formula Porta un amico… un modo simpatico di allargare il piacere di frequentare la Pergola. Anche il nuovo abbonato avrà ovviamente diritto alla stessa riduzione sul prezzo.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Immutate tutte le altre formule, dal Completo a 17 spettacoli, ai pacchetti a posto fisso da 9 e 6 ingressi, alla flessibilità totale dello Sceglipergola da 10 o 5 spettacoli, fino alla convenienza dell&#8217;invito alla visione per i giovani sotto i 26 anni a cui è dedicato il Pergola26. Prezzi che vanno da un minimo di 60 ad un massimo di 280 euro; comunque competitivi se si considera che ogni spettacolo nella formula dell&#8217;abbonamento completo ha un costo appena superiore ai 16 euro ad ingresso per il settore di platea, e progressivamente concorrenziali persino con quelli di una sala cinematografica se si preferiscono palchi e galleria; Pergola26 offre sei tagliandi a scelta a soli 60 euro a tutti i nati dopo il 1 gennaio 1986. Invariati anche i prezzi dei singoli biglietti.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">La nuova biglietteria gestita dal circuito Boxoffice offre al pubblico tutti i vantaggi di un servizio di biglietteria semplificato e immediato e accetta oltre al pagamento in contanti, Visa e Mastercard, assegni e Bancomat. Sul sito del Teatro <a href="http://www.teatrodellapergola.com/">www.teatrodellapergola.com</a> da settembre sarà possibile sottoscrivere on line gli abbonamenti senza spostarsi da casa o dall&#8217;ufficio, con un prezioso risparmio di tempo confinando al passato visite e attese al botteghino. In autunno, oltre ai tradizionali punti vendita, grazie alla tecnologia messa a disposizione da BoxOffice srl e da Attractive.itsaranno a disposizione on line i biglietti di tutti gli spettacoli in cartellone con la possibilità di scegliere l’emissione di un formato cartaceo con codice a barre a lettura ottica o ricevere un semplice messaggio direttamente su cellulare o smartphone.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Le vendite inizieranno il 16 maggio prossimo, a disposizione del pubblico un numero interamente dedicato ai servizi di biglietteria: 055/0763333, e gli indirizzi di posta elettronica:</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY"><a href="mailto:biglietteria@teatrodellapergola.com">biglietteria@teatrodellapergola.com</a> per informazioni su abbonamenti, eventi, prezzi ed orari</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY"><a href="mailto:pubblico@teatrodellapergola.com">pubblico@teatrodellapergola.com</a>per informazioni sugli spettacoli e le altre attività.</p>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">
<p><a href="http://www.teatrionline.com/wp-content/uploads/foto259.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-23300" title="foto" src="http://www.teatrionline.com/wp-content/uploads/foto259.jpg" alt="" width="150" height="112" /></a></p>
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		<title>Fabrizio Bosso: tour in Giappone e nuovo disco “Vamos” in uscita in Italia il 22 maggio</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 12:21:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Bosso]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Bosso tour giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Bosso vamos]]></category>

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		<description><![CDATA[Fabrizio Bosso sarà protagonista in Giappone, dal 17 al 20 maggio, di quattro concerti (uno al Bluenote Nagoya e tre al Bluenote di Tokyo) assieme al suo quartetto jazz con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY"><a href="http://www.teatrionline.com/wp-content/uploads/foto258.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-23294" title="foto" src="http://www.teatrionline.com/wp-content/uploads/foto258-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Fabrizio Bosso sarà protagonista in Giappone, dal 17 al 20 maggio, di quattro concerti (uno al Bluenote Nagoya e tre al Bluenote di Tokyo) assieme al suo quartetto jazz con cui suonerà anche i brani di Rota.</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Contemporaneamente, il 22 maggio uscirà in Italia il suo nuovo disco intitolato Vamos della formazione “Latin Mood” che co-dirige assieme a Javier Girotto.</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Continua il momento d’oro del trombettista Fabrizio Bosso con questo tour in Giappone, terra che lo apprezza, lo stima e lo segue da molti anni. Ad accompagnare Fabrizio nella terra del Sol Levante ci saranno anche Claudio Filippini al pianoforte, Tommaso Scannapieco al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria, insieme per interpretare in versione jazz i brani di Enchantment, recente omaggio discografico a Nino Rota. Non mancheranno inoltre momenti di improvvisazione jazzistica e rivisitazioni del repertorio più caro a Fabrizio.</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Uscirà invece il 22 maggio in Italia Vamos (Schema Records), il secondo capitolo dei Latin Mood, formazione che Fabrizio Bosso co-dirige assieme a Javier Girotto. Forti di decine di concerti in tutta Italia, compresi tre sold out consecutivi all’ultima edizione di Umbria Jazz Winter, i Latin Mood pubblicano un disco con ritmiche e sonorità tipicamente sudamericane. Oltre a brani originali di Bosso, Girotto e Mangalavite e classici come Algo Contigo di Chico Novarro, Vamos contiene anche Taste of Honey di Herb Alpert, la nota sigla di Tutto il calcio minuto per minuto.</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Struggenti gli assoli dei due fiati, ma incredibile l’energia e il divertimento che permea l’intero lavoro e ancor di più il trascinante set dal vivo in cui il combo sarà impegnato nei prossimi mesi.</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Fabrizio Bosso si conferma nuovamente musicista poliedrico e punto di riferimento della musica jazz. Reduce dal successo live e discografico di Enchantment, l’omaggio a Nino Rota inciso con la London Symphony Orchestra. Dopo il Giappone, a maggio Fabrizio sarà in concerto il 24 in Norvegia per la sonorizzazione del film Il Sorpasso, il 25 al festival Poiesis di Fabriano per suonare You’ve changed e il 27 al Teatro Ariston di Marcianise con i Latin Mood.</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="LEFT">
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="CENTER"><strong>FORMAZIONE VAMOS “LATIN MOOD”</strong></p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="CENTER">Fabrizio Bosso &#8211; tromba</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="CENTER">Javier Girotto – sax soprano &amp; baritono</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="CENTER">Natalio Mangalavite &#8211; piano, tastiere, voce</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="CENTER">Luca Bulgarelli – chitarre e contrabbasso</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="CENTER">Emanuele Smimmo &#8211; batteria</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="CENTER">Bruno Marcozzi &#8211; percussioni</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="CENTER">
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		<title>E fattela &#8216;na risata!, il libro delle barzellette dell&#8217;estate romana</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 12:18:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altro]]></category>
		<category><![CDATA[all'ombra del colosseo]]></category>
		<category><![CDATA[E fattela 'na risata]]></category>
		<category><![CDATA[libro barzellette roma]]></category>

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		<description><![CDATA[In attesa della definizione del programma estivo, &#8220;All’Ombra del Colosseo”, la storica manifestazione dell’Estate Romana, dedicata al cabaret e alla comicità, lancia un’iniziativa originale, ovvero un libro di barzellette direttamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY"><a href="http://www.teatrionline.com/wp-content/uploads/foto257.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-23288" title="foto" src="http://www.teatrionline.com/wp-content/uploads/foto257-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>In attesa della definizione del programma estivo, &#8220;All’Ombra del Colosseo”, la storica manifestazione dell’Estate Romana, dedicata al cabaret e alla comicità, lancia un’iniziativa originale, ovvero un libro di barzellette direttamente inviate dagli spettatori della manifestazione.</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Ultimamente non si raccontano più, quest’estate però, sarà possibile farlo. Sembra che la barzelletta non vada più di moda, ma basta solo che le persone ogni tanto non dimentichino quanto sia bello e quanto faccia bene ridere. Nell’era di internet e dei social network “All’Ombra del Colosseo” vuole far ritrovare il piacere della barzelletta raccontata e della vera risata, e sarà proprio il suo pubblico a farlo riscoprire!</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Le migliori barzellette raccontate dal pubblico verranno selezionate e pubblicate sul libro “E fattela &#8216;na risata!” che sarà stampato in 10.000 copie e venduto durante gli spettacoli, al prezzo promozionale di 2 euro, di cui uno destinato al finanziamento delle iniziative del MODAVI Onlus. Insieme al testo della barzelletta va inviato nome, cognome città e data di nascita, una email e recapito telefonico il tutto all’indirizzo mail <a href="mailto:info@allombradelcolosseo.it">info@allombradelcolosseo.it entro il 31 maggio 2012.</a></p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">I selezionati avranno diritto all&#8217;acquisto di biglietti ridotti per tutti gli spettacoli della prossima stagione all&#8217;ombra del Colosseo, oltre ad essere invitati alla serata di presentazione insieme a tanti graditi ospiti della comicità romana.</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY"><a href="http://www.allombradelcolosseo.it/">www.allombradelcolosseo.it</a></p>
<p style="text-align: left;" lang="" align="JUSTIFY">
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		<title>Progetto Ulysses</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 12:12:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prosa]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto Ulysses]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto Ulysses teatro vascello]]></category>
		<category><![CDATA[teatro vascello roma]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo spettacolo “PROGETTO ULYSSES”, della durata di due ore, utilizza le strutture linguistiche sperimentali, di “Ulysses” di Joyce, per comporre in ombre notturne, lo stesso percorso sperimentale versandolo in una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY"><a href="http://www.teatrionline.com/wp-content/uploads/foto256.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-23282" title="foto" src="http://www.teatrionline.com/wp-content/uploads/foto256.jpg" alt="" width="85" height="145" /></a>Lo spettacolo “PROGETTO ULYSSES”, della durata di due ore, utilizza le strutture linguistiche sperimentali, di “Ulysses” di Joyce, per comporre in ombre notturne, lo stesso percorso sperimentale versandolo in una dimensione linguistica, propria del linguaggio teatrale e spettacolare.</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Con l’utilizzo di una spazializzazione sonora 7+1, videoproiezioni su quattro schermi, scenografie illusionistiche, effetti speciali, costumi, oggetti, luci evocative e altro, lo spettatore vive una esperienza psicoacustica e visiva nello spazio per un viaggio straordinario, novello Kurtz, sulle tracce di Ulisse, nostro contemporaneo, verso il cuore dell’uomo.</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">“ Un poema della città” traversa diagonalmente, contrappuntandolo il linguaggio di Joyce, poesia e romanzo.</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Le mille voci che volano per la sala, le mille donne che volano sul palcoscenico, citta piovose, nebbie basse, l’uomo abbandonato sulla terra desolata, clandestini, strade verso la notte, tradimenti, Circi, Nausicae, Penelopi, Molly moltiplicata per moltitudini, bordelli, città desertificate, terremoti e oltre; non siamo forse noi oggi?</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Uno spettacolo da non perdere, un nuovissimo approdo dello spazio scenico esteso verso la sala, attraverso il suono, traversando la parola, eco delle voci nel silenzio di sé.</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Il “PROGETTO ULYSSES” è una prima presentazione del Laboratorio Opera Aperta, attivo ormai da molti anni, dentro la scuola di scenografia (del Prof Fabriziani), interno all’Accademia di Belle Arti di Roma, e che prevede nuove operazioni spettacolari, musicali, poetiche, libri e cultura. Un complesso lavoro condotto in collaborazione con realtà molteplici, altri corsi e persone che affiorano già dalle locandine degli eventi collegati allo spettacolo e dello stesso spettacolo, una promessa, un’avventura. Quinto Fabriziani</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">IDEAZIONE COORDINAMENTO e DIREZIONE  Quinto Fabriziani</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Testi poetici originali, e note da ”Ulysses” di J. Joyce, echi da “L’Uomo abbandonato”</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Scene e Costumi Ideati e realizzati dagli Studenti del Corso di Scenografia</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Scenografie sonore, ambienti evocanti, drammaturgia vocale e spazializzazione acustica del gesto,  musiche originali</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Con</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Claudia Dell’Era, Benedetto Fanna, Cinzia Grande, Andrea Lattari, Marco Nocca, Simona Verrusio e il Convitato di Pietra</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Musicisti di Ned, Voci e Cori della Scuola di Musica di Testaccio</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Video/assenze</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Uno spettacolo con la  Scuola di Scenografia dell’Accademia Belle Arti di Roma (Fabriziani) e collaborazioni interne ed esterne.</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Testi in collaborazione con:</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Giulia Brandolini</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Enrichetta Bosco</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Scene</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Coordinamento: Lorenzo Luciani/Valentina Danzi</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Bozzetti per la gloria barocca: Eleonora Cerasari</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Progetto e bozzetti CAD 3d: Maryam Sohrabi Dabiri</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Costumi</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Coordinamento: Saori Kato/ Tiziana Congestri</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Partecipazione e bozzetti scene e costumi :</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Bosco  Enrichetta, Brandolini Giulia, Cerasari  Eleonora, Colafrancesco  Silvia, Congestri  Tiziana, Crispolti  Caterina, Danzi  Valentina, Di  Franceschino  Martina, Del  Rosso Lorenzo, Ferrante Laura, Hu  Ping, Kato  Saori, Liu Bei, Long Wan, Luciani  Lorenzo, Mattana  Raffaella, Papadia  Cristina, Qiao Duxing, Saputo Maria Antonietta, Schiavi  Antonio, Simone Lucia, Maryam Sohrabi Dabiri, Varone  Enza, Vivian Chiara, Wang  Yan, Yao Qi Liang, Yu  Wei, Zhang  Yue, Zhong  Ming Yi, Zhu  Qingyuan, Wu Di.</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Oggetti di Scena</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Coordinamento: Saori Kato/ Maryam Sohrabi Dabiri</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Valorizzare il lavoro sul riciclo</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Saori Kato, Valentina Danzi, Zang Yue, Yao Qi Liang</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Make Up e Maschere:</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Eleonora Cerasari/Tiziana Congestri/Chiara</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Partitura dello spettacolo, Scenografie Sonore/Ambienti e Musiche originali</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Quinto Fabriziani,</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Mix e spazializzazione 7+1</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Rob Zoltan Terelle</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">collaborazione al sonoro</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Laura Grimaldi</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Antonio Schiavi</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Musiche eseguite dai Musicisti di Ned (Paolo Sinigaglia)</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Marco Ariano (oggetti,  e percussioni), Benedetto Fanna (violino, fisarmonica, pf, voce), Adriano Lanzi (chitarre), Lorenzo Lustri (voce flauto), Diego Mazzoni (batteria), Luca Miti (pianoforte, fisa), Alice Noris (trombone, voce), Marco Onorati (flauti), Luca Spagnoletti (elettronica), Andrea Tosi (clarinetto),</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Voci della scuola di Musica di Testaccio</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Cristina Castiglione, Alessandra Orlando, Franca Renzini, Lucia Staccone</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Aiuto regia Paolo Savini</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Realizzazione Luci</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Light Design  Valerio Geroldi</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Collaborazione progetto Luci</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Valentina Danzi/Laura Ferrante</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Macchinista e Direttore di scena</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Alessandro Brambilla</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Riprese e Materiale video-cinematografico</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Pietro Silvestri</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Proiezioni Video in collaborazione con il Corso Multimedialità per i Beni Culturali</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Ernani Paterra</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Postproduzione video Giulio Bartolozzi</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Progetto e movimenti della &#8216; Marionetta dell&#8217;Uomo&#8217; Laura Grimaldi</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Realizzata in collaborazione con Domenico Annicchiarico</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Si ringrazia la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi, il Direttore degli Allestimenti Scenici Benito Leonori, per la disponibilità dei laboratori di scenografia</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Realizzazioni della scenografia dipinta a Jesi</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Pittori Frediano Brandetti, Quinto Fabriziani</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Assistenti pittori Enrichetta Bosco, Giulia Brandolini, Ferrante Laura, Lorenzo Luciani, Raffaella Mattana</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">In collaborazione con i Professori Accademia Belle Arti di Roma</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Domenico Annicchiarico, Costantino Baldino, Celestino Ferraresi, Ernani Paterra, Paolo Laudisa, Aristea Kritsotaki, Michèle Humbert, Massimo Di Stefano, Dario Evola, Enrico Luzzi, Nicola Smerilli, Bruno Liberatore, Fabrizio Crisafulli, Marco Nocca, Stefano Piacenti, Giuliana Stella, Francesco Zito</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">14 – 20 maggio laboratorio aperto alle scuole al Teatro Vascello</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Spettacoli ore 21.00 domenica ore 17.30</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Primo segno di una differenza è il lavoro, condiviso con tutti gli studenti per l’intera opera, sul Riciclo e l’arte di riciclare o riciclare con ( l’)Arte.</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Sono Riciclati i costumi, le scene, gli oggetti, dei testi, suoni, commenti, stoffe, parole, figure, immagini, il viaggio, l’eroe, l’essere, l’uomo, le note, l’eco, l’acqua, la città … , persino le idee sul Riciclo.</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Seconda traccia: Un lavoro ‘extraordinaire’ sullo spazio delle visioni, sprofondamenti, vertigini, prospettive, sotto in su, disseminazioni movimento, resti, scorie…</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Terza via ,un suono (suona voci)  attraverserà i luoghi scomponendo lo spazio per traiettorie, 8 sorgenti indipendenti, 8 tracce che muteranno lo stesso esserci dello spettatore, un convitato di pietra e la sua voce, tornerà, e non vanamente, rumore, suoni lontani, voci, la voce una ‘Foné ’ ritrovata, tra le rovine del tempo, un improvviso una nostalgia;</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Lo spettacolo è una prima presentazione, in forma di prologo in tre tempi, di un progetto dello spettacolo, previsto il prossimo anno, della durata di otto ore. Seguendo la struttura e il tempo (mancato) di Ulysses di Joyce, dalla parte XIII alla parte XVIII, cioè, secondo uno schema di Joyce, dalle otto di sera alle quattro del mattino, termine del monologo di Molly, nell’ora inutile, come dice una poetessa; forse un titolo: BLOOM’S NIGHT.</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Si vedrà nei tre giorni della presentazione al pubblico, questo atto intermedio in tre tempi, quasi un valzer, esito esitante di una lunga preparazione: il lavoro che esce da alcuni anni di laboratorio del corso, e realizzato con collaborazioni artistiche esterne, attori, musicisti, autori e tecnici. Lo spettacolo segna il permanere della coscienza nelle macchine motorie del giorno, nel lapsus, nella verbalità, nei notturni abbandoni, così come sopra le visioni e gli ascolti, sovrabbondanza dell’offerta, spettacolo, eccedenza.</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Quale il modo in cui l’uomo recente si pone dentro il viaggio, nei luoghi nascosti di sé, del mondo, come può co/esistere nelle città, “capire quella cosa effimera che è la presenza.</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">La presenza di qualcosa sotto i nostri occhi, la presenza di un amico, la presenza di noi stessi e delle nostre idee, come può conservarsi”. Derrida risponde la scrittura. Da questa idea viene il percorso,, nasce il progetto Ulysses. Sulle tracce di Joyce, l’ombra di Omero, tra le ombre ambigue delle figure moderne e talvolta antiche. Nella presenza fisica delle cose del mondo così transitorie, nell’esperienza dell’ascolto disturbato, pieno di rumore e di strida, forse grida; nelle scritture dei luoghi, dei corpi, della voce, abbiamo visto addensarsi i nostri sguardi, vacillare talora il pensiero, ma infine collocarsi il desiderio di una ricerca.</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Virtualmente la cosa effimera della presenza, nello spettacolo si fa assenza, le cose si allontanano, scompaiono gli oggetti, i corpi si incrinano in frammenti, in gesti, in segni del nulla, nell’eco di voci, soffiature di fragili cristalli, sotto il vento nelle città piovose tra nebbie e fumi. Soffiano incessanti venti del deserto, secchi schiocchi di frusta, sul cuore dell’uomo…</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Un inizio, l’Uomo abbandonato ;</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Sul Laboratorio Opera Aperta “PROGETTO ULYSSES”  figure</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Alcune volte quell’uomo passeggerà sulla spiaggia, inseguendo una figura, di sè, dell’Altra; altre volte la donna incontrerà l’amante nel medesimo letto, di mutamenti e deliri, verbali  di sgomento, coscienza e flussi / quante volte il desiderio&#8230; nell’ora; quante volte reciteranno in teatro, per le strade, quanto al presente o declinando il passato in un imprevisto futuro / tante volte quanto l’uomo si sentirà abbandonato, la donna, ortogonale, di lato, in fuga da questo / l’uomo la segue la incontra forse tra coltri, forse in una stanza di bordello, cosa perduta tra altre; le strade portano ovunque, nel cuore, dell’uomo, della donna; ognuno non ama ricordare o essere ricordato per il taciturno viaggio delle illusioni, lo smarrimento, ma il nostro&#8230; Ognuno si presenta come eroe e disfa la vita sotto la statua di Pompeo, altri vogliono essere ricordati per aver dato la libertà al loro paese / e ammazzano eroi. Per questo la maschera sotto cui si cela sempre, il dramatis persona, maschera di un dramma di una commedia non scritta, però recitata a soggetto: il teatro è il mondo il soggetto la vita. Il mondo vissuto senza conoscenza, ma verso un destino personale, spesso arenato, naufragato su una riva e l’ uomo incontra, talora abbrutito di sè, l’Altra, pieno di vergogna e  sconfitte&#8230; ancora tracotante va, ma verso l’inudibile tramonto&#8230; l’oggetto alla deriva raccolto, rifiuto riciclato.</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Un Laboratorio e uno spettacolo da Ulysses di James Joyce. Il Progetto, poetico/spettacolare, si estenderà per i prossimi anni  trovando sponde sui nomi di Mallarmé, Rimbaud, Kafka, Rilke, Pessoa, Eliot, e nei margini di Artaud, Beckett, Ionesco, Kantor, Pinter &#8230;</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Come peraltro era partito qualche anno fa dal “Progetto Raymond Roussel” di cui un testo e uno spettacolo memorabile al Teatro vascello, insieme a Giancarlo Nanni, che ricordiamo con affetto per il  lavoro straordinario con gli studenti.</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Progetto in collaborazione con</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi, Accademia Belle Arti Macerata, Accademia Belle Arti Palermo, Conservatorio di Musica S. Cecilia Roma, Accademia Di Arte Drammatica Silvio D’amico Roma, Scuola Popolare Di Musica Di Testaccio Roma,  Teatro Studio Di Scandicci (Fi), <a href="http://www.e-theatre.com/">www.e-theatre.com</a> / Teatro Nuovo Colosseo  Roma, ICRA Project di Napoli, Festival Cinematografico “I Mille Occhi” Di Trieste (Dir. Sergio Germani), RAI 3 (Fuori Orario), Fondazioni Joyce, Associazione culturale “ Il libro Nero” Berlino, Uba: Universidad De Buenos Aires Argentina, Compagnia Teatrale Franco Scaldati (PA), Henning Brockhaus, Massimo Canevacci, Michele Monetta</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">Teatro Vascello 06 5881021 – 06 5898031- 3405319449 &#8211; fax 06 5816623</p>
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="JUSTIFY"><a href="mailto:promozione@teatrovascello.it-">promozione@teatrovascello.it-</a> <a href="http://www.teatrovascello.it/">www.teatrovascello.it</a></p>
<p style="text-align: left;" lang="" align="JUSTIFY">
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