La Guerra dei Roses

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Quando mi è stato chiesto di affrontare “La guerra dei Roses” ho subito individuato un primo

ostacolo: non poteva essere tratto dal film, perché il film è molto bello e tutti lo ricordano, ripeterlo

sarebbe stato inutile e pretenzioso.

Sono quindi andato a leggere il libro e ho scoperto un filo narrativo, che il film ha deciso di non

percorrere, ma che in teatro può essere molto efficace.

Lo spettacolo è costruito sul rapporto dei due protagonisti, Barbara e Oliver Rose, che si

incontrano e si sposano senza avere nulla in comune se non un forte ego che impedisce loro di

comunicare. In casa una ragazza alla pari bada ai due figli che i genitori ignorano totalmente

almeno fino a quando questi non diventano una potenziale arma per vincere il processo sul loro

divorzio. E sulle loro vite domina una figura inquietante che si traveste di volta in volta

trasformandosi in personaggi chiave che incideranno sul percorso della storia e che appare come il

carnefice della loro disfatta. In realtà tutto quel che fa è semplicemente farli incontrare e liberare il

loro egoismo, e quella parte oscura che tentano di nascondere anche a se stessi.

Nel loro cieco egoismo e narcisismo un bene materiale, la lussuosa casa in cui vivono diviene

oggetto principale della contesa fino a che non finirà per fagocitarli.

Quel che del film, così come del libro, non si è perso è il carattere grottesco e a tratti esilarante

della storia: arrivando agli estremi del rapporto di coppia il comportamento di entrambi si esaspera

a tal punto da risultare ridicolo.

Alle 3 di notte.

Avvocato “pronto?”

Johnatan Rose: “Cappuccetto Rosso non c’è più!”

Avvocato: “lo so l’ha mangiata il lupo!”

Johnatan Rose: “Ma non capisce ha venduto la statuina di Cappuccetto Rosso, ci avrà ricavato 2000 dollari!”

Avvocato: “Signor Rose… si prenda una vacanza!”

(Omar Nedjari, regista)

TEATRO VERGA Ufficio Stampa

via Giovanni Verga, 5 – 20154 Milano

tel. 02/33106749 cell 349/6690060

fax 02/34936245

ufficiostampa@teatroverga.it – www.teatroverga.it

…Un teatro in movimento
A due anni dall’ultimo spettacolo, il teatro Verga rifonda la sua compagnia stabile impiegando artisti di

grande talento che da anni collaborano con noi.

Una promozione sul campo che si completa con la produzione di una commedia quasi mai rappresentata in

teatro fino ad ora:“ La guerra dei Roses” .

La riscrittura dall’omonimo libro è del regista Omar Nedjari che attraverso il suo testo, riesce ad evidenziare

l’aspetto tragicomico della vicenda.

L’essere stati sino ad oggi la culla per tanti giovani artisti di talento, ci rende sempre più orgogliosi

del nostro impegno nel promuoverli in una grande città e spietata come Milano.

La compagnia stabile che anche per il futuro godrà dell’ inserimento di giovani talenti, tutti professionisti,

desidera diventare sempre di più “Le luci della ribalta per aiutare ad uscire dall’ombra”

(Roberto De Simone)

TEATRO VERGA Ufficio Stampa

via Giovanni Verga, 5 – 20154 Milano

tel. 02/33106749 cell 349/6690060

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