CASA ONNA 2011

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TEATRO STABILE d’ABRUZZO ENTE TEATRALE REGIONALE
ASSOCIAZIONE ONNA ONLUS
ASSOCIAZIONE AMICI DEI BAMBINI
ISTITUTO CINEMATOGRAFICO LA LANTERNA MAGICA
ACCADEMIA DELL’IMMAGINE
CONSERVATORIO DI MUSICA “ALFREDO CASELLA”

Si chiude con un bilancio entusiasmante,  e due eventi da non perdere, la rassegna  “Casa Onna 2011” realizzata dal Teatro Stabile d’Abruzzo e dall’Associazione Onna Onlus in collaborazione con il Conservatorio Musicale Alfredo Casella, l’Istituto Cinematografico La Lanterna Magica, l’Accademia dell’Immagine e l’Associazione Ai.Bi. – Amici dei Bambini.

Sabato 11 giugno, alle ore 18.00, ingresso gratuito, si inizia con la proiezione di ONNA ’44, una docufiction che ripercorre l’eccidio dell’ 11 giugno 1944, avvenuto nel paese di Onna durante la seconda guerra mondiale. Il cortometraggio, prodotto dall’Accademia dell’Immagine, è tratto dal volume “Indagini su un massacro. La strage nazista di Onna” di Aldo Scimia e Giustino Parisse ed è girato interamente in Alta Definizione. La supervisione al video è dei docenti dell’Accademia dell’Immagine: Franco Lazzaretti (regia, sceneggiatura, fotografia, montaggio) e Gianluca Costamagna (suono) che hanno coordinato il lavoro degli studenti della Scuola.Il cortometraggio ripercorre gli eventi collegati all’eccidio dell’11 giugno 1944, avvenuto nel paese di Onna durante la seconda guerra mondiale. L’intera docu-fiction è narrata in prima persona da Ennio oggi un uomo anziano e allora un bambino di otto anni, testimone di quel terribile evento.

Seguirà, sempre sul filo della memoria, la proiezione del reportage girato dal regista Rai Emmanuel Vergine, sul laboratorio “generAZIONI”, con i tanti nonni, genitori, e  nipoti che hanno  testimoniato con forza la volontà  di valorizzare la continuità generazionale e la ricerca di un’identità nuova nel territorio aquilano, un’identità aperta al futuro e allo stesso tempo consapevole della propria storia  e della propria memoria. Il laboratorio, promosso dal Teatro Stabile d’Abruzzo, dall’Associazione Onna Onlus e da Ai.Bi., Associazione  Amici dei Bambini, ha visto momenti di vera commozione per le toccanti testimonianze sul periodo post bellico e sulle più recenti ferite del post terremoto: “per me il sole nasce nello stesso posto in cui muore”, la chiosa di un’anziana protagonista di tutti i tragici eventi di Onna.

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