La Macchina del Capo – Gli occhi di un ragazzo raccontano un’Italia di periferia

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Marco Paolini, interpretazione e regia

Marco Paolini, Michela Signori, testi

Antonio Panzuto, elementi scenici, Andrea Violato, disegno luci

Gabriele Turra, consolle audio, Marco Busetto, consolle luci e direzione tecnica

Yurji Pevere, Graziano Pretto, assistenza tecnica , Lorenzo Monguzzi, musiche originali

 

Una produzione JoleFilm

Ed ecco l’altra Italia, l’Italia virtuosa e lavoratrice, il grande Nord, visto però attraverso gli occhi romani di Marco Paolin, icona del teatro d’autore italiano che porta in prima a Roma a Villa Pamphilj,domenica 24 luglio,per “I Concerti nel Parco”,uno spettacolo particolare, dal sapore autobiografico nel quale riprende i racconti teatrali creati tra il 1964 al 1984 nei quali lo stesso gruppo di personaggi cresce passando da un racconto all’altro, in una sorta di romanzo popolare di iniziazione.

Lo spettacolo si svolge sul ritmo della canzoncina per bambini, da cui prende il titolo.

Non è un diario, non è un pezzo nostalgico, e nemmeno una memoria d’altri tempi.  È uno sguardo sull’infanzia e sulla prima adolescenza, tra la famiglia, la colonia e le avventure nel campetto di pallone. È un viaggio che parte dalla casa, micro-universo dal quale osservare il mondo, per avanzare alla scoperta del macro-mondo (del mare, dei compagni di giochi, del sesso visto con gli occhi di un bambino).

E’ il ritratto di un’Italia di periferia, vista su scala ridotta tra la Pedemontana e il mare; attraverso gli  occhi curiosi e profondi di un ragazzino degli anni ’50.

Dopo due anni di assenza dai palcoscenici, Marco Paolini ci propone uno spettacolo sul desiderio e sulla scoperta, vicino alle atmosfere dei capolavori di Monicelli. I ragazzi protagonisti del racconto sono quasi gli “Amici miei”, ma ragazzini. E le zingarate sono forse più innocenti, ma lo spettacolo si permette di giocarci con altrettanta ironia.

Con “La Macchina del Capo” Marco Paolini si rivela, ancora una volta, un grande narratore di fatti, di azioni e di stati d’animo che ci  fa ridere, e di gusto, rivelando la poetica comicità dell’infanzia.

 

In collaborazione con Ravello Festival – Prima a Roma

Relazioni con la stampa: Marina Nocilla 338 7172263; marinanocilla@tin.it;

Maurizio Quattrini: 338 8485333; maurizioquattrini@yahoo.it

Biografia MARCO PAOLINI

Nato a Belluno nel 1956. Dagli anni Settanta al 1994 Marco Paolini ha fatto parte di diversi gruppi teatrali: Teatro degli Stracci, Studio 900 di Treviso, Tag Teatro di Mestre e Laboratorio Teatro Settimo. Con il Laboratorio Teatro Settimo ha composto “Adriatico” (1987) e ha preso parte a “Riso amaro” (1988), “Libera nos” (1989), “La storia di Romeo e Giulietta” (1991), “La trilogia della villeggiatura”(1993). Dal 1990 ai primi mesi del 2000 collabora con la cooperativa Moby Dick – Teatri della Riviera con la quale produce “Il racconto del Vajont 1956/ 9 ottobre 1963” (1993) che ha ricevuto il ‘Premio Speciale Ubu’ 1995 per il Teatro Politico, ‘Premio Idi’ 1996 per la migliore novità italiana e che è stato trasmesso in diretta televisiva su Rai 2 il 9 ottobre 1997. Per questo spettacolo ha ricevuto l’Oscar della televisione come miglior programma del 1997. Seguono inoltre le produzioni “Appunti foresti” (1996), “Il milione quaderno veneziano di Marco Paolini” (1997), la ricerca sui “BESTIARI” che finora ha portato alla creazione di “Bestiario Veneto in riviera” (1998), “Bestiario Veneto parole mate” (1998), “Bestiario Veneto l’orto” (1998) e “Bestiario Italiano i cani del gas” (1999). Nel 1999 fonda JOLE (nel 2002 la società cambia nome e diventa JOLEFILM), la casa di produzione che cura i suoi progetti teatrali, cinematografici ed editoriali.Nel 2003 ha prodotto gli spettacoli “U.” (con i musicisti Giorgio Gaslini e Uri Caine e l’artista Arnaldo Pomodoro), “Binario Illegale” (con i musicisti Mario Brunello e Gianmaria Testa), “SONG N. 32 concerto variabile” (con i Mercanti di liquore) e “Racconti d’estate”. Ha inoltre scritto ed eseguito per l’ODAI Orchestra d’Archi Italiana, fondata e diretta dal M.to Mario Brunello, “La donna dell’altro secolo” che accompagna l’esecuzione in sestetto del “Verklärte Nacht” di A. Schoenberg. Con l’Orchestra di Santa Cecilia diretta dal M.to Brunello ha scritto e realizzato i racconti “Nishevoj” sulla musica di “Sonata a Kreutzer” di L.Janacek e “Offerta musicale” sulla musica “L’Offerta musicale BWV 1079” di J. S. Bach. Le sue ultime produzioni teatrali, tutte approdate alla diretta televisiva in prima serata su LA7, sono: l’omaggio a Mario Rigoni Stern “Il Sergente” (2004), “Miserabili. Io e Margaret Thatcher” (2006), “La macchina del capo” (2009). Attualmente è in tournée con il nuovo spettacolo “ITIS Galileo” (2010). Per il cinema ha partecipato a “Manila paloma blanca” di Daniele Segre (1992), “Caro diario” di Nanni Moretti (1993), “Il toro” di Carlo Mazzacurati (1995), “I piccoli maestri” di Daniele Lucchetti (1998), “La lingua del santo” di Carlo Mazzacurati (2000), “Vivere” di Franco Bernini (2001), “A cavallo della tigre” di Carlo Mazzacurati (2002), “Sangue pazzo” di Marco Tullio Giordana (2008) È interprete e coautore con Carlo Mazzacurati del film “Ritratti” (1999). Dopo la diretta televisiva su La7, il 30 ottobre 2007, dello spettacolo “Il Sergente”, che ha ottenuto il medesimo successo di critica e, in proporzione, di pubblico della diretta televisiva del Racconto del Vajont (Rai2, 1997), si è consolidato il progetto televisivo con la rete. Nel 2008, in occasione del torneo 6 Nazioni di Rugby, Paolini ha realizzato per LA7 la serie dei 15 cortometraggi di “Il gioco del rugby”, il documentario “Chi ga vinto?” e la diretta televisiva dello spettacolo teatrale “Album d’Aprile” (riallestimento da “Aprile ’74 e 5. Tra un campo di rugby e la piazza”) per cui ha ricevuto il Premio Sport Chieti – Premio Nazionale di Letteratura e Cinematografia Sportiva e il Pro Singulari Merito 2008 dalla Federazione Italiana Rugby. A Capodanno 2009 ha realizzato lo spettacolo “La macchina del capo” trasmesso in diretta televisiva su LA7 e seguito da oltre un milione di telespettatori. Il 26 gennaio 2011, in occasione della Giornata della Memoria, torna su LA7 con il racconto “AUSMERZEN. Vite indegne di essere vissute”, trasmesso in diretta dall’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini di Milano e seguito da oltre 1.700.000 telespettatori.

 

INFORMAZIONI

LUOGO

Villa Doria Pamphilj – Teatro Villa Pamhilj

 

INDIRIZZO

Via di San Pancrazio, 10 – Roma

 

ORARIO SPETTACOLI  21.15

In caso di maltempo gli spettacoli si svolgeranno al Teatro Vascello – Via G. Carini 72

 

BIGLIETTERIA
I settore Poltronissime € 25               – Ridotto Poltronissima 23 €

I settore Platea € 20                –             Ridotto I settore €  18

II settore Gradinata € 15                    – Ridotto II settore € 13

Formula 4X3                                        Tre biglietti interi/Quarto biglietti € 1

RIDUZIONI

– 15% con Bibliocard, CTS, Carta PerDue, CartaPiù Feltrinelli, Cral convenzionati, Interclub

Le riduzioni saranno applicate fino ad esaurimento posti in convenzione disponibili.

Accesso gratuito per diversamente abili e portatori di handicap fino ad esaurimento posti, ingresso ridotto per accompagnatore.

PACCHETTI PAMPHILJ

Possibilità di pacchetti speciali spettacolo + visita guidata e/o consumazione in loco

 

PREVENDITE

Prevendite abituali

Prevendite telefoniche con carte di credito: numero verde 800.90.70.80 da lunedì a domenica, ore 10 – 17, per chiamate dall’estero 06-48.07.84.00

Prevendite Internet: Hello Ticket  Vendita in loco tutti i giorni dal 28 giugno, ore 16 – 21.30

 

INFO PER IL PUBBLICO
06-58.16.987
339-80.41.777
www.iconcertinelparco.it
PARCHEGGIO
Adiacente all’ingresso principale, di fronte il ristorante “Lo scarpone”
Mezzi pubblici
75, 44, 710, 870, 871

BAR
Adiacente area spettacolo, molto fornito, possibilità di aperitivo e cena fredda
WC

Bagni per il pubblico interni alla Casa dei Teatri, di fronte alla platea

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