“Vivo nel Vuoto”

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In equilibrio tra poesia e commozione va in scena la nuova coproduzione del Teatro Stabile d’Abruzzo con la compagnia Terrateatro “Vivo nel vuoto”, con gli attori diversamente abili del Teatro delle Formiche in scena domenica 17  luglio, a Controguerra (TE), Piazza Amadio, ore 21.00, ingresso libero.

Lo spettacolo è realizzato con la fondamentale  collaborazione  dell’ Assessore alla cultura Giuseppe Antonio Di Michele della Provincia di Teramo e  fa parte del “Progetto Abruzzo” che vede il Teatro Stabile d’Abruzzo incubatore e partner delle realtà più prestigiose e dinamiche del panorama teatrale abruzzese.

VIVO NEL VUOTO”, con Angelo Titi, Antonio Agostini, Cristina Cartone, Giancarlo Costantini, Marco Massarotti, Stefania Scartozzi, e la regia di Ottaviano Taddei, è un omaggio a Philippe Petit, il più famoso funambolo della storia. La sua più grande impresa è stata quella compiuta nel 1974, quando attraversò su una fune le Twin Towers, diventando il poeta dell’aria.

Lo spettacolo nasce da un percorso realizzato con gli attori disabili del Teatro delle Formiche che ha portato alla realizzazione di un primo studio dal titolo “Sognando Philippe” e questo spettacolo è la sua naturale prosecuzione. La Cooperativa Sociale La Formica onlus opera sul territorio della Val Vibrata, in provincia di Teramo, dal 1994. Gestisce due Centri Diurni Socio-Educativi per ragazzi diversamente abili, oltre a ludoteche e centri aggregativi per adolescenti.

L’attività teatrale ha luogo nel Centro Diurno della Val Vibrata dove, negli anni, si è affermata un’esperienza interessante di sviluppo delle capacità espressive ed artistiche di 8 ragazzi con differenti abilità. Il percorso è stato, fin dall’inizio, seguito dalla compagnia Terrateatro e in particolare dal suo regista Ottaviano Taddei e dalla sua attrice Cristina Cartone. Il Teatro delle Formiche ha presentato, a partire dal 1998, vari spettacoli: “Il Minotauro”, “En Attendant”, “ Il sindaco del rione Sanità”, “FIlumè” , “Lucky Sogna” e l’ultimo “Il desiderio di Ackab” del 2009, tratto dal romanzo Moby Dick. Gli ultimi tre lavori sono tutti stati presentati nelle precedenti edizioni del festival di Rovigo, dove nel 2007 vince il primo premio assoluto. Con Terrateatro co-produce lo spettacolo “En Attendant” (terzo studio su “Aspettando Godot”) presentato in vari festival teatrali.

Si replica  domenica 31 luglio, ore 21.00 a Penna Sant’Andrea

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