Grandezze & Meraviglie

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GRANDEZZE & MERAVIGLIE
Grandezze & Meraviglie Festival Musicale Estense, nato in occasione delle celebrazioni di Modena capitale,
giunge quest’anno alla sua 14ª edizione e ospiterà grandi nomi della musica antica internazionale, insieme a
nuovi e promettenti emergenti che si sono distinti nei maggiori festival e rassegne in Italia e all’estero.
Il Festival è un appuntamento importante della musica antica a carattere nazionale e internazionale, ma al
contempo è fortemente legato al territorio. Lo testimonia la partecipazione degli enti pubblici, delle
fondazioni bancarie, degli sponsor privati. Svolgendosi fra Modena, Vignola, Villa Sorra, Sassuolo e,
quest’anno anche a Soliera, la manifestazione coinvolge città storiche che prestano i loro più affascinanti
monumenti all’esecuzione di concerti di musica antica. La valorizzazione del patrimonio musicale antico e
barocco, con particolare attenzione alla realtà dei territori estensi e alle notevolissime raccolte ducali,
condotta in chiave di ricerca e innovazione interpretativa, vale al Festival le caratteristiche di unicità e di
universalità al tempo stesso. Sono in programma, dal primo ottobre al tre dicembre, sedici concerti e tante
attività parallele: conferenze, incontri con le scuole, masterclass.

I CONCERTI
Grandezze & Meraviglie 2011, con la direzione artistica di Enrico Bellei, intende accentuare il carattere
interdisciplinare intrinseco al concetto di musica antica, che ha la sua ragione di esistenza solo se inserita nel
contesto. Quindi ai concerti si accompagnano diverse attività collaterali. Attraverso una coralità di
partecipazioni, che ricalcano il tema delle arti, e la rassegna I Linguaggi delle Arti si dimostra quanto le
discipline possano colloquiare fra loro e la cultura possa riunire tutti gli attori che operano su un territorio.
Diverse sono le attività rivolte ai ragazzi, racchiuse nel Progetto Giovani.
Il festival si apre a Modena, nella Chiesa di San Carlo, il 1° ottobre, con una grande produzione del
Consorzio dei Conservatori del Veneto, rinnovando la partnership ormai consolidata. Sarà Alfredo Bernardini
a dirigere il coro e l’orchestra di Villa Contarini, con l’Oratorio dell’Ascensione BWV 11 di J. S. Bach e altri
brani di Caldara, Albinoni, Marcello e il raro concerto di musica funebre di A. Vivaldi. Il 2 ottobre, nella
splendida settecentesca Villa Sorra, il clavicembalista Claudio Astronio introduce una ricca antologia di
musiche bachiane; partendo da Johann Sebastian e allargando all’esperienza dei figli, il musicista presenta
una delle più grandi tradizioni musicali del barocco europeo. Il primo dei concerti sassolesi, il 5 ottobre, si
svolge come di consueto nel Palazzo Ducale, magnifica reggia estense di epoca barocca (1620-1640), con
Suoni la Tromba!. La impugna il maggiore virtuoso italiano di questo strumento barocco, Gabriele Cassone,
insieme al Brixia Musicalis, con la direzione del primo violino Elisa Citterio. L’ensemble propone musiche di
Händel, Torelli, Vivaldi di grande suggestione. Il secondo e ultimo concerto di Villa Sorra del 9 ottobre è
interpretato dal giovane Blu Ensemble, dove BLU sta per Bello, Linguaggio, Universale. Il violinista Valerio
Losito e il tiorbista Simone Vallerotonda propongono una serie di brani improntati al concetto di frammento,
una specie di visione barocca della rovina, gioiello evocativo e nostalgico del bello universale. Le musiche
sono di F. M. Veracini, R. de Visée, A. Vivaldi. Il 12 ottobre, al Palazzo Ducale di Sassuolo, Kerstin Fahr al
flauto e Louis-Noël Bestion de Camboulas al clavicembalo presentano Per Flauto: à l’Italienne & à la
Française, con musiche barocche italiane e francesi. Si rende possibile l’evidenziazione dei diversi stili e
caratteri e le parentele fra uno stile e l’altro. Il concerto serale sarà anticipato in mattinata per le scuole in
forma di lezione-concerto. Il 15 ottobre a Modena, sempre nella Chiesa di San Carlo, un’altra grande
produzione ci è proposta dalla European Union Baroque Orchestra, a Modena per la prima volta, con la
direzione di Enrico Onofri. Presenta un programma profano di battaglie e follie, con celebri brani di Biber,

Corelli, Geminiani. L’orchestra si distingue per essere l’unica giovanile barocca stabile, con sede in
Lussemburgo, che consente a ogni componente un biennio di intenso lavoro e tournée in tutto il mondo.

Nel pomeriggio l’orchestra offrirà un concerto per le famiglie, che verrà promosso attraverso le scuole.
Il 20 ottobre, nella Rocca di Vignola, è la volta del Concerto Ideale, guidato da Petr Zejfart e Michele
Barchi. Il nuovo progetto musicale, che porta il nome dell’ensemble, è impostato su una lunga preparazione
dell’esecuzione, secondo una filosofia che si potrebbe definire “slow music”, volta alla cura
dell’interpretazione, della ricerca del suono e della qualità espressiva. L’antologia di brani dai repertori
italiani e stranieri delinea in modo esemplare il concetto di “italianità” nella musica barocca. Il 22 ottobre,
nella Chiesa di San Carlo, L’Arte del violino: Seicento Italiano è il preludio al progetto discografico di
Enrico Gatti che, con l’Ensemble Aurora e la partnership del Festival, propone le più interessanti e
caratterizzate musiche del primo Seicento, che vedono al centro l’esperienza italiana, emiliana ed estense, in
un’esecuzione esemplare da parte di questo maestro assoluto. I Musicali Affetti, diretti dal violinista Fabio
Missaggia, il 28 ottobre, presso la Chiesa del Voto, presentano un progetto congiunto con il festival
vicentino Spazio & Musica, dedicato a musiche poco eseguite del barocco modenese e veneto, in un dittico
derivante dalle ricerche sui manoscritti conservati in buona parte presso la Biblioteca Estense di Modena. Le
voci soliste sono le vincitrici del concorso vocale appositamente istituito a Vicenza, presso la sede del
Conservatorio A. Pedrollo, il soprano Ruta Vosyliute e il contralto Gloria Petrini. Il concerto è a corollario
del Convegno su Francesco I organizzato in quei giorni. Il 12 novembre, l’Ensemble Academia Lipsiensis,
dalla Hochschule di Lipsia, con il soprano Julia Kirchner presenta nel Teatro San Carlo il concerto Berlino &
Dresda: archi e voci d’Europa, con musiche di A. Corelli, F. Couperin, J. S. Bach, J. H. Schmelzer e altri.
Questa rappresenta per il Festival un’importante collaborazione con la scuola tedesca di alto
perfezionamento, che ha scelto la nostra manifestazione per offrire ai suoi allievi un’esperienza concertistica
professionale. In questo modo il Festival allarga la collaborazione in Europa con le maggiori istituzioni
formative nell’ambito della musica antica. Il 19 novembre a Vignola, nella Sala dei Contrari della Rocca
medievale, Chiara Banchini, violino, Marco Brolli, flauto, Gaetano Nasillo, violoncello, Michele Barchi,
clavicembalo fanno risplendere triosonate e sonate di Bach o da lui amate (Bonporti), in un’esecuzione che
mette a frutto la maturità artistica dei quattro affermati solisti. Il 27 novembre, presso la Galleria Estense, il
virtuoso del violoncello Gaetano Nasillo, con strumenti di epoche diverse, presenta un ricco arcobaleno di
letture di tre secoli di fughe, da Bach al Novecento. Presso la chiesa barocca di Sant’Agostino, il 30
novembre, si chiude la serie di concerti con una delle grandi produzioni musicali dell’Orchestra e solisti del
Conservatorio Reale dell’Aja, con un inedito Vespro Veneziano (1640) con musiche di Rigatti, Cavalli,
Cavazzoni, Gabrieli. Si tratta di un’importante esperienza esecutiva per i giovani specialisti, molti dei quali
per la prima volta in Italia, che grazie all’impegno del festival potranno godere di una tournée italiana.
Ancora a Modena, presso la Galleria Estense, il 3 dicembre si conclude la quattordicesima edizione del
Festival con il saggio musicale partecipanti alla masterclass di canto barocco tenuta da Gloria Banditelli e
Lavinia Bertotti. Gli allievi saranno messi alla prova sui repertori presentati, che vanno da Monteverdi a
Vivaldi. In questa occasione, le insegnanti offriranno un momento musicale in prima persona.

IL PUBBLICO – NUOVI PROGETTI: FUSIGNANO
Il pubblico del Festival è anagraficamente molto più giovane di quello generalmente presente ai concerti di
musica classica tradizionali e si attesta a livelli numericamente medio alti. Si tratta di un pubblico
estremamente interessato ogni volta al “nuovo” che viene proposto. Trattandosi infatti di musiche spesso
inedite e di raro ascolto, si consolida l’abitudine alla curiosità, elemento che stimola la creazione di un
ascoltatore dinamico e attento. La provenienza del pubblico è locale (cittadina e provinciale), regionale e
nazionale. L’Unione di Comuni della Bassa Romagna (Romagna Estense), assieme a Magazzini Sonori e
Lepida TV della Regione Emilia-Romagna, intende sperimentare la diffusione in streaming e dirette audio-
video in altri luoghi. Per prima, Grandezze & Meraviglie sarà collegato, in alcune occasioni, con
l’Auditorium di Fusignano, paese natale di Arcangelo Corelli.

I LINGUAGGI DELLE ARTI – STILE ITALIANO
L’italianità e il sentirsi italiani sono temi di riflessione sempre interessanti, ma quest’anno sembrano ancora
più aderenti ai fatti per due ragioni in un certo senso contrapposte e a tutti ben note. Da un lato il

centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia e dall’altro la difficoltà del Paese, o di parti del Paese, a
riconoscere tale unità come un valore assodato, condiviso e di cui addirittura andare fieri.
Ci è sembrato dunque stimolante riflettere su alcune declinazioni dello stile italiano, riconosciuto da secoli e
ancora oggi in tutto il mondo grazie ad alcune sue manifestazioni eccezionali (il Rinascimento e la moda, per
esempio), ma scarsamente noto agli stessi Italiani per quelle che ne sono le ragioni e i caratteri più profondi e
appassionanti. Abbiamo scelto il vestire, il libro, il giardino, la pittura classicista, temi, per così dire, che
sono stati declinati in forme create e messe a punto in Italia, diventate poi modelli imitati ed esportati per
secoli. È nostro interesse sondare la peculiarità di questi temi con l’aiuto di studiosi quali Paola Goretti,
Lucia Peruzzi, Giorgio Montecchi, Massimiliano Panarari, Simone Sirocchi, Alessandra Bigi Iotti e Carlo
Mambriani.

PROGETTO GIOVANI
Anche quest’anno il Festival articola le azioni formative rivolte ai giovani in età scolare e universitaria. Se la
proposta di cultura è da vedersi in termini di educazione permanente, le azioni rivolte espressamente a
persone di età giovane concorrono in modo esponenziale alla crescita umana e professionale. A Sassuolo,
Modena e Vignola il Festival organizza lezioni-concerto, approfittando della presenza di musicisti di valore e
offrendo a un gran numero di ragazzi in età scolare un’esperienza importante di avvicinamento alla musica e
agli strumenti antichi.

MASTERCLASS
Gloria Banditelli e Lavinia Bertotti con Stile Italiano intrecceranno i loro due percorsi formativi. La prima
guiderà gli allievi verso l’espressione dei sentimenti nella vocalità tra Sei e Settecento, con particolare
attenzione agli aspetti teatrali. La Masterclass sarà finalizzata infatti all’esecuzione del repertorio barocco
con particolare attenzione all’esame degli “affetti”, cioè dei moti affettuosi dei testi, dei sentimenti legati
all’interpretazione e della modalità di espressione aderente ai testi di musiche del Sei-Settecento, con
attenzione alla teatralità. La seconda delineerà quei legami che saldano indissolubilmente testo e musica
nell’esperienza italiana fra Cinquecento e Settecento, lavorando sulla pronuncia e la prosodia del “dire” nel
canto e sulle prescrizioni ragionate dai trattati di canto di tre secoli.

UNIVERSITÀ
La Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia sarà nuovamente
promotrice di un’articolata offerta formativa di percorsi musicali, rientranti nei curricula di studio, che
prevede l’ottenimento di crediti formativi sulla base della frequentazione di una serie di appuntamenti del
festival (concerti, incontri, conferenze) con relazione finale scritta.

Riferimenti-Informazioni

Informazioni e prenotazioni

Grandezze & Meraviglie
Via San Michele 40 – 41121 Modena
Tel.: 059 21 43 33- 345 84 50 413
e-mail: festival@grandezzemeraviglie.it

www.grandezzemeraviglie.it

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