Premio di Letteratura per ragazzi: Laura Orvieto

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Cento anni fa, nel 1911, Bemporad, la casa editrice di Pinocchio e Gian Burrasca, pubblicava un libro destinato a diventare un classico: Storie della Storia del Mondo di Laura Orvieto. Opera di grande successo – vendette settantamila copie tra il 1911 e il 1938 – tradotta in moltissime lingue, rivelava un talento fuori dal comune nel raccontare storie che, a partire da Ulisse, Ettore e Achille, incantano i bambini di tutto il mondo.

Laura Orvieto era nata a Milano nel 1876 da una famiglia della borghesia ebraica cittadina e si era trasferita a Firenze dopo il matrimonio con Angiolo Orvieto, poeta e fondatore della rivista “Il Marzocco”. Erano gli anni di frequentazioni eccellenti: tra gli altri, Gabriele D’Annunzio, Eleonora Duse, Giovanni Pascoli, Luigi Pirandello e Luigi Capuana.

E’ proprio per celebrare il centenario del suo libro più importante e per riscoprire questa scrittrice ribelle e coraggiosa, che Il Gabinetto G.P. Vieusseux, che conserva l’archivio delle sue carte, in collaborazione con la Fondazione ‘Premio Laura Orvieto’, l’Assessorato all’Educazione e la Casa Editrice Giunti annuncia una serie di eventi a lei dedicati: un convegno, una mostra e la ripresa e il rilancio del Premio letterario.

 

Le manifestazioni inizieranno con il Convegno Laura Orvieto: la voglia di raccontare le Storie del mondo, che si terrà al Gabinetto Vieusseux il 19 ottobre. Nel corso della giornata la casa editrice Giunti, che ha acquisito il catalogo Bemporad, presenterà una nuova e preziosa edizione della Storia delle Storie delle Mondo, illustrata da Cristina Storti Gajani, e la riedizione di Leo e Lia, libro primo e introvabile, sottoposto a censura negli anni ‘30, affidato alle raffinate matite di Vanna Vinci.

 

Il 20 ottobre alle ore 11 nelle sale dell’Archivio Storico del Comune di Firenze, inaugura invece la mostra documentaria e fotografica di materiali per lo più inediti Insegnare narrando storie, aperta fino al 20 novembre (lunedì e venerdì 9-15.30, martedì, mercoledì e giovedì 9 -18). La mostra, curata da Caterina Del Vivo, renderà conto del percorso formativo, letterario e biografico della scrittrice a partire dall’infanzia milanese, la collaborazione con Rosa Errera, pioniera dei primi doposcuola per bambini poveri, l’arrivo a Firenze e le amicizie femminili – da Eleonora Duse a Amelia Rosselli – le persecuzioni razziali e il ritorno a scrivere dopo la guerra. Manoscritti, in parte rimasti inediti, molte fotografie dei figli di Laura, i “veri” Leo e Lia ritratti nella vita quotidiana di bambini all’inizio del ‘900, disegni (in particolare uno con dedica regalato da Pellizza da Volpedo per le nozze) dipinti, stampe, cover originali di alcune delle tante edizioni nelle molte lingue in cui è stato tradotto  che riscrivono una storia emblematica e, in parte, dimenticata.

 

Ma la memoria di Laura Orvieto e la valorizzazione della letteratura per ragazzi sono legate in special modo alla ripresa, dopo dieci anni, del Premio di Letteratura per ragazzi che già nel 1953, alla sua morte, nacque in suo nome. Da sempre, pur nella discontinuità, il Premio ha avuto giurie eccellenti – vi figurano Gianni Rodari e Diego Valeri, Gianna Manzini e Geno Pampaloni – e ha esercitato una forte attrazione editoriale intorno ai suoi vincitori. Oggi rinasce come Premio per l’edito, diviso in due sezioni: un’opera destinata ai bambini tra i 6 e gli 11 anni e un’opera destinata ai ragazzi tra i 12 e i 15 anni. Iniziativa di successo, se valutiamo la risposta degli editori che hanno inviato più di un centinaio di proposte. La giuria è presieduta da Umberto Margiotta (Università Ca’ Foscari) ed è composta  da Emy Beseghi (Università di Bologna e Presidente International Board on Books for Young People), Agata Diakoviez (Presidente Associazione Librerie Indipendenti per ragazzi), Rosa Maria Di Giorgi (Assessore all’Educazione del Comune di Firenze) e Roberta Turchi (Università di Firenze). La cerimonia di premiazione si terrà in Palazzo Vecchio il 21 ottobre prossimo alle ore 18.

 

 

Ufficio Stampa

Davis & Franceschini

+ 39 055 2347273 davis.franceschini@dada.it

www.davisefranceschini.it

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