La donna alata

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Una intensa ed appassionata performance liberamente ispirata al romanzo cult della più stravagante e visionaria scrittrice inglese nota come uno degli emblemi della letteratura femminile del nostro secolo: Angela Carter. E’ l’anno del Signore  1899! Mentre il XIX secolo, con il suo carico di drammi, ormai  non è che un mozzicone semispento in procinto di essere schiacciato nel posacenere della storia, un nome è sulla bocca di tutti, dalle duchesse ai venditori ambulanti: Fevvers, la donna alata, l’attrazione di tutte le Capitali d’Europa, la più grande trapezista del suo tempo in grado di librarsi nell’aria con le sue strabilianti ali che travalicano l’umano ed eseguire al rallentatore un fantomatico triplo salto mortale.

In un camerino dell’Alhambra Music Hall di Londra, la diva più acclamata, discussa e vagheggiata dell’inizio del ‘900, inizia a raccontare la storia della sua rocambolesca vita: il trapezio , la gloria, ma anche il bordello sul Tamigi davanti al quale viene abbandonata  e nel quale viene cresciuta, la sua carriera da tableau vivent prima come Cupido, insegna dell’amore, poi, una volta spuntati il seno e le penne, come Vittoria Alata, fino al calvario nella prigione per  “donne mostro” della ossuta Madame Schreck che la offre al voyeristico piacere dei suoi pervertiti clienti.

Ad ascoltarla un presunto quanto misterioso intervistatore di nome  Walzer. Un giornalista? Uno scrittore? O che altro?

Ma le fantasmagoriche  ali che Fevvers porta sul dorso e che la rendono una vera e propria attrazione colossale, da Circo Barnum,  che cosa sono?  Una realtà innaturale? una finzione? O semplicemente un’ illusione?

E in definitiva, qualora fossero davvero reali, queste attraenti appendici non sarebbero forse anche il segno di un’ invalidante mostruosità?

Il segreto della creatura alata si risolverà alla fine in un percorso condotto con il coraggio e la forza di una donna che ama la vita sopra ogni cosa e utilizza l’amore come strumento per superare e ridere della deformità, che trasforma il diverso  da un emarginato in un mito attraverso un epico e rocambolesco riscatto.

Dall’8 al 13 Novembre 2011,

dal martedì al sabato alle ore 21.00 – domenica alle ore 17,30

Prezzi: Interi € 18,00 – Ridotti € 13,00

Teatro Belli

Piazza Sant’Apollonia 11/a Roma

Tel. 06 5894875

Per ulteriori informazioni www.teatrobelli.it    www.ars-creazione.net

TRAILER VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=2DSNDBlOU_0

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