Pinocchio non c’è

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La Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Firenze, in collaborazione con il Comune di Firenze Quartiere 5, Quadrifoglio Spa, Compagnia delle Seggiole, Associazione Pinocchio di Carlo Lorenzini, , Angeli del Bello, Service Assicurazioni, Compagnia dei Babbi Natali e Mukki Latte, propone tre mattine tutte dedicate al divertimento di grandi e piccini.

Teatro al Museo – una fortunata idea nata in Soprintendenza nel 2003, proprio con l’allestimento di Mandragola di N. Machiavelli nel Cortile del Museo Nazionale del Bargello della Compagnia delle Seggiole di Firenze – torna anche d’inverno con un divertimento radiofonico a cura proprio della Compagnia delle Seggiole: “Pinocchio non c’è” si intitola così lo spettacolo tutto pensato per le famiglie, dove a far da protagonisti sono i celebri compagni di avventura del più amato burattino del mondo. Un modo per riscoprire – in famiglia – il museo questa volta arricchito dal divertimento del teatro, una abitudine da ritrovare approfittando della magica atmosfera natalizia. E l’idea ha riunito istituzioni della cultura, territorio e colonne portanti delle imprese fiorentine.

Tre gli appuntamenti in programma con “Pinocchio” che torna a due passi dalla storica dimora del suo celebre autore, Collodi. Un modo per vivere gli spazi della suggestiva Villa Medicea de La Petraia in un modo un po’ diverso dal solito, accompagnati dalle divertenti battute dei personaggi della novella più famosa del mondo, con un occhio attento ai segreti nascosti dei raffinati ambienti del cortile mediceo. La Compagnia delle Seggiole propone, per l’occasione, di raccontare la conosciuta storia attraverso la suggestione della voce radiofonica, accompagnata dai vivaci interventi di misteriosi rumori fuori scena.

E merita certo una visita anche la mostra temporanea “Le passioni del Re: paesi cavalli e altro a Firenze al tempo dei Savoia” pensata e proposta – in occasione dei centocinquanta anni dell’Unità di Italia – come una interessante retrospettiva tutta dedicata al periodo in cui prese dimora Vittorio Emanuele II e la sua amante, diventata poi sposa morganatica, Rosa Vercellana – la Bella Rosina – contessa di Mirafiori. E attraverso dipinti, arredi, bozzetti, documenti e oggetti meno noti del collezionismo sabaudo si apre un’ inusuale prospettiva sulla vita privata del monarca, proprio nel momento in cui Firenze diventò capitale del Regno di Italia.

Appuntamento quindi alla Petraia domenica 18 dicembre, lunedì 26 dicembre, domenica 8 gennaio dalle ore 10.

Biglietto per nucleo familiare (3/4 persone) 10,00 euro.

Biglietto singolo adulto 6,00 euro.

Al cancello d’ingresso della Villa, in via della Petraia 40, sarà a disposizione un servizio navetta di collegamento con il piano della Villa.

All’uscita dello spettacolo tutti i bambini riceveranno un omaggio Mukki Latte.

Info e prenotazioni dalle ore 14,00 in poi al 333 2284784.

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