Boston Marriage

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Per la Stagione 2011/2012 della Fondazione del Teatro Stabile di Torino martedì 10 gennaio, alle ore 19.30, debutterà nel Foyer del Teatro Gobetti (Via Rossini, 8 – Torino) BOSTON MARRIAGE di David Mamet, con la regia di Maria Paola Casorelli e i costumi di Pina Panello. Lo spettacolo è interpretato da Argia Coppola, Valentina Picello, Costanza Bellingeri. Boston marriage  sarà replicato fino a domenica 15 gennaio 2012.

Un interno fine Ottocento, due signore, una cameriera. Piccoli elementi che mostrano subito come la signorilità delle dame sia solo una facciata. L’Associazione Giro d’Arte porta in scena Boston Marriage un testo ironico e divertito del drammaturgo statunitense David Mamet, sceneggiatore di capolavori come Il postino suona sempre due volte e Gli intoccabili.
«Boston Marriage – scrive la compagnia – non è uno spettacolo ma un meccanismo da salotto, un ingranaggio accurato in cui Anna e Claire si ritrovano, si sfidano a duello con le parole, cadono nella rete di misteri che loro stesse hanno costruito l’una per l’altra, e fino alla fine si sorprendono. Catherine, la cameriera, guida dall’alto le loro mosse e costruisce abilmente il ponte tra la storia e il pubblico, invitato d’eccezione nel salotto dove l’azione si ripete ogni volta nel “qui e ora”, senza finzione, senza sipario, senza palcoscenico».
L’acutezza dello sguardo sul mondo femminile, la straordinaria capacità con cui sono delineati i personaggi sono il contesto sapientemente costruito da Mamet in cui prendono vita dialoghi graffianti e cinici, veri protagonisti della scena. La forza di queste figure femminili, la loro beffarda perfidia e la travolgente bellezza esistono, infatti, attraverso le loro parole, pericolose armi di seduzione e potenti strumenti di difesa.
La pièce è diretta da Maria Paola Casorelli e interpretata da Argia Coppola, Valentina Picello e Costanza Bellingeri, che scrivono: «noi crediamo, nel profondo, che lo scopo finale di qualsiasi manifestazione, che si dica teatrale, sia quella piccola domanda, di qualsiasi domanda si tratti, che cessata la finzione scenica, lo spettatore si pone ancora una volta come un suggello prima di coricarsi. Questo piccolo punto di domanda è quello che ci darà da mangiare finché vivremo, perché è certo che quello spettatore tornerà».

INFO BIGLIETTERIA:

Per informazioni telefono 011/5176246

Biglietti: Intero € 25,00

Recite: martedì e giovedì, ore 19.30; mercoledì, venerdì e sabato ore 20.45; domenica ore 15.30; lunedì riposo.

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