Michele Zarrillo

0
224
Condividi TeatriOnline sui Social Network

Il nuovo tour di Michele Zarrillo arriva nei teatri d’Italia. L’artista porta in giro il suo nuovo album “Unici al mondo”, pubblicato su etichetta Sony Music.

Una tournée attesa per un cantautore che predilige da sempre il “live” – viste le sue qualità di musicista e compositore – ancor di più ora per presentare il disco a cui ha lavorato per quasi due anni, e per proporre gran parte del suo repertorio di grandi, belle ed indimenticabili canzoni (da “Cinque giorni” e “Una rosa blu” a “La notte dei pensieri” e “L’elefante e la farfalla”; da “Il canto del mare” e “Strade di Roma” a “L’amore vuole amore” e “L’acrobata”, per citare solo alcuni dei titoli più conosciuti).

Il nuovo progetto di Michele sarà il “concept” del concerto: in scaletta praticamente tutte le nuove canzoni (nove su dieci) di “Unici al Mondo”, a cominciare proprio dalla title-track (in radio in queste settimane e, a breve, in tv con il videoclip in fase di realizzazione) e da “La Prima Cosa che Farò”, il singolo che ha anticipato l’uscita in autunno del disco.

In più di due ore di concerto Michele “si racconterà con il pubblico” e, tra le novità, ci saranno diversi medley dedicati alle “hit”: “vari angolini”, come il definisce l’artista, ripescando “brani della mia carriera utili all’idea di scaletta che ho previsto per questo tour, e che, in alcuni casi, era da un po’ di tempo che non suonavo dal vivo. Infatti, la forza del concerto sarà il far convivere i brani del nuovo album con quelli di maggior successo del mio percorso artistico”.

Nei suoi concerti, Michele riesce davvero a far innamorare il pubblico e, come da sempre, in molti brani si alterna al pianoforte e alla chitarra confermando anche le sue doti di strumentista. Sarà cosi tanta e buona la musica nel tour, su una scena integrale di grande effetto visivo, in una dimensione teatrale vitale pensata per dare spazio alla creatività dell’artista e risalto alle canzoni e alla qualità di un repertorio eterogeneo (come ce ne sono pochi) di musica italiana d’autore.

LEAVE A REPLY