Don Giovanni di W.A. Mozart

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Un progetto di Giovanni Guerrieri, Giulia Solano e Giulia Gallo

con Arianna Benvenuti, Serena Guardone, Giovanni Guerrieri, , Maria Pacelli, Matteo Pizzanelli, Federico Polacci, Giulia Solano

produzione I Sacchi di Sabbia/Compagnia Sandro Lombardi

Va in scena al Teatro Studio di Scandicci venerdì 30 alle ore 21.00, con replica sabato 31 marzo lo spettacolo dei pisani I Sacchi di Sabbia Don Giovanni di W.A. Mozart.

Don Giovanni vede in scena sette attori capitanati da Giovanni Guerrieri: Arianna Benvenuti, Serena Guardone, Maria Pacelli, Matteo Pizzanelli, Federico Polacci e Giulia Solano ed è uno spettacolo definito dalla stampa “colto e spiritoso”, adatto a un pubblico di adulti e bambini; un capriccio per “boccacce e rumorini” che propone, attraverso una partitura rigorosissima di “gesti musicali”, la struttura essenziale dell’opera mozartiana.

Una selezione delle arie più significative incastonate in un disegno drammaturgico compiuto e interpretate “rumoristicamente” dagli attori.

Si tratta in definitiva di un’esecuzione a cappella di una riduzione strumentale del Don Giovanni da parte di una piccola corale.

I sei giovani che la compongono non sono però musicisti, ma attori che hanno costruito la loro partitura “recitando” la musica di Mozart, imitando fino allo sfinimento una versione del

Don Giovanni eseguita da Karajan nel 1986.

Dalla recitazione “del suono”, dal tentativo di riprodurre il rumore dello strumento, si arriva – addentrandosi dalla “parte sbagliata”, quella che nessun musicista praticherebbe – ad una pionieristica versione dell’Opera di Mozart: una versione “sgrammaticata”, senza “rappresentazione”, ma che in virtù delle tragicomiche espressioni facciali degli attori chiamati ad imitare le sonorità degli strumenti e l’ausilio della proiezione del libretto sullo sfondo, riesce ad evocare l’essenza del grande personaggio mozartiano.

Frutto di un approccio all’opera spiazzante, d’una interpretazione “teatrale” in cui il testo dello spettacolo è rappresentato dalla melodia e dalla timbrica degli strumenti, questo lavoro si colloca nella scia di una ricerca sul melodramma che nel 2008 ha fatto vincere alla formazione pisana il prestigioso Premio Ubu.

Un omaggio a Mozart: uno sberleffo e al tempo stesso un atto d’amore per un’opera magnifica.

Ufficio stampa Pina Izzi – 335 54 21 551 ufficiostampa@teatrostudiokrypton.it

BIGLIETTI

intero 12.00 euro; ridotto 10.00 euro; studenti universitari 7.00 euro

TEATRO STUDIO

Via G.Donizetti n.58 – Scandicci (FI)

Info e prenotazioni 055 75 91 591 – biglietteria@teatrostudiokrypton.it; www.teatrostudiokrypton.it

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