La città dentro-La città fuori

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Il progetto, ideato e organizzato dall’Associazione CAOS in collaborazione con Stalker Teatro e con il sostegno della Compagnia di San Paolo, ha coinvolto un gruppo di circa 50 persone, fra utenti, operatori dei servizi socio-sanitari del territorio e volontari, con un’attività di laboratorio teatrale realizzata nell’arco di 3 mesi. Lo spettacolo finale, dopo la prima del 16 marzo, sarà in replica sabato 17, venerdì 23 e sabato 24 marzo.

Il lavoro è liberamente ispirato a “Le città invisibili” di Italo Calvino, che diventano il pre-testo per la creazione di una serie di performance. Ogni performance è una città, un “mondo” diverso, e l’insieme dei mondi che man mano si materializzano sulla scena arriva a costituire un ambiente teatrale che attira a sé, coinvolge e infine letteralmente abbraccia gli spettatori.Nella prima parte dello spettacolo, “La Città dentro”, le diverse performance, che si svolgono simultaneamente, sono distribuite lungo un percorso a stazioni. Come i passanti per la strada, si convive provvisoriamente nello stesso luogo, ognuno con la sua storia segreta, che porta in direzioni diverse, verso mete per gli altri sconosciute. Questi “mondi paralleli” sono parte dello stesso sistema planetario ed ognuno segue la propria traiettoria senza incontrarsi mai con quelle degli altri.

Gli spettatori hanno la facoltà di spostarsi dentro l’ambiente della strada come credono, soffermandosi a guardare quello che attrae maggiormente. Nella “Città dentro” tutte le performance hanno la caratteristica, apparente, di esistere a prescindere dal pubblico: i visitatori si trovano quasi a spiare l’esistenza di più “mondi” che compongono una “città” che vive per proprio conto.Nella seconda parte dello spettacolo, “La Città fuori”, tutte le performance sono invece studiate perché siano il più possibile rivolte al pubblico, coinvolto direttamente in una sorta di happening.

Ogni performance è un “mondo” diverso, realizzato con il solo ausilio di sedie che creano situazioni interattive. La sedia è un oggetto emblematico della nostra quotidianità: fisicamente complementare al corpo umano, è strumento di osservazione, di riflessione, di studio ma anche di convivialità. La sedia, in teatro, ha poi la particolare funzione di separare la platea, e quindi il pubblico, dallo spazio scenico vero e proprio.Si parte dunque da situazioni statiche, in cui le sedie sono “contenute” nella loro funzione abituale, per poi passare a situazioni di scambio e di partecipazione, in corrispondenza alla narrazione delle “Città Invisibili” ispirate all’opera di Calvino.

 Lo spettacolo teatrale è quindi inteso non come rappresentazione di una storia, ma come avvenimento, evento reale che può generare una storia, che trasporta gli spettatori nell’avventura più emozionante che ci sia: l’incontro e lo scambio tra le persone, attori e spettatori, egualmente protagonisti.

 BIGLIETTI:

€ 7 intero, € 5 ridotto (studenti, over 60, Aiace)

Gratuito per cassintegrati e disoccupati

 INFO:

officinecaos | stalker teatro
info@stalkerteatro.net  –  www.stalkerteatro.net   t. 011.7399833
ufficio stampa
giorgia marino m. 340.6730113   giorgia_marino@libero.it

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