Pausilypon e il Museo Archeologico Nazionale

0
363
Condividi TeatriOnline sui Social Network

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei

in collaborazione con

Capuantica Festival – Teatri di Pietra

MDA Produzioni Danza, Palapartenope

in occasione della XIV SETTIMANA DELLA CULTURA (14 – 22 aprile 2012)

presentano

Pausilypon e il Museo Archeologico Nazionale

Nell’ambito della XIV Settimana della Cultura, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Soprintendenza Archeologica di Napoli e Pompei, sabato 14 e sabato 21 aprile 2012 sono programmati, a Villa Imperiale Pausilypon e al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, due eventi di danza e teatro. Due importanti anteprime dedicate ai grandi temi classici e del Mediterraneo, ad ingresso gratuito: La Danza degli Dei, con le danzatrici Carlotta Bruni e Rosa Merlino, e Studio per Ecuba, interpretato da Cinzia Maccagnano e Luna Marongiu.

Grazie alla collaborazione e il sostegno di Capuantica Festival, il Palapartenope e MDA Produzioni Danza, organismi da anni impegnati nella valorizzazione del grande patrimonio archeologico e monumentale attraverso la rete dei Teatri di Pietra, l’Area dei Teatri della Villa Imperiale di Pausilypon e i Saloni della Collezione Farnese del Museo Archeologico Nazionalediverranno lo scenario naturale per due performance accomunate dall’originalità della riscrittura, in chiave contemporanea, dei personaggi del Mito.

Un appuntamento doveroso, questo della Settimana della Cultura, poichè anticipa l’ampia programmazione che si svilupperà a maggio, nell’ambito del tradizionale “Maggio dei Monumenti”, per inserirsi, nei mesi di luglio e agosto, nel calendario nazionale dei Teatri di Pietra.

E’ il naturale connubio tra storia e contemporaneità, arte e mestieri antichi quali quelli del danzatore e dell’attore. Tutto ciò è reso possibile grazie a questi luoghi straordinari, magici, in cui è possibile ritrovare l’autentica radice di una cultura antica e ampia come quella del Mediterraneo e, a Napoli, esprime un unicum di paesaggio, gente, natura.

Oltre la conoscenza e la storia, questi luoghi sono capaci di suscitare trepidazione e passione per il bello e per l’arte.

La prima giornata, sabato 14 aprile alle ore 11.30, l’Area dei Teatri della Villa Imperiale di Pausilypon (ingresso dalla Grotta di Seiano a Coroglio) ospiterà La Danza degli Dei, da un’idea di Benedetta Capanna, con le danzatrici Carlotta Bruni e Rosa Merlino. La memoria ha i suoi odori, i suoi percorsi e le sue vie di fuga. Inafferrabile e pesante, è solo traccia di colori o un improvviso bianco e nero. Il tema della messinscena è la caduta nel tempo, nella sua pienezza, nel qui e nell’ora, quando il tempo cancella il suo ossessivo scorrere. Dall’esigenza di riempire il tempo perduto e ritrovare i frammenti sparsi del proprio essere, si passa al silenzio, nella dolce sospensione della vita, dove si incontrano profondità e leggerezza, e dove tutto si scioglie, e tutto si perdona.

Alle ore 17.00, sempre sabato 14 aprile, i Saloni della Collezione Farnese del Museo Archeologico Nazionale di Napoli accoglieranno l’anteprima di Studio per Ecuba da Euripide, interpretato da Cinzia Maccagnano e Luna Marongiu. Polimestore è indotto da Ecuba, con il miraggio di un tesoro nascosto, a entrare nella sua tenda con i figli. Assalito e immobilizzato dalle donne, li vedrà morire prima di essere accecato. Chiederà ad Agamennone vendetta, ma l’operato di Ecuba riceve l’avallo del comandante dei Greci, che si rifiuta di considerare delitto politico quanto commesso da Polimestore. Il re tracio profeta il futuro orribile che attende Ecuba (sarà trasformata in cagna) e Agamennone (verrà ucciso dalla moglie). Agamennone ordina di farlo tacere e lo destina ad essere gettato su un’isola deserta.

Sabato 21 aprile, i due allestimenti saranno riproposti agli stessi orari, invertendosi le location di messinscena. L’Area dei Teatri della Villa Imperiale di Pausilypon (ingresso dalla Grotta di Seiano a Coroglio) accoglierà, alle ore 11.30, Studio per Ecuba da Euripide, interpretato da Cinzia Maccagnano e Luna Marongiu, mentre nei Saloni della Collezione Farnese del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, alle ore 16.00, sarà in scena La Danza degli Dei da un’idea di Benedetta Capanna, con le danzatrici Carlotta Bruni e Rosa Merlino.

XIV Settimanadella Cultura, 14 – 22 aprile 2012

Pausilypon e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Ingresso gratuito, info al numero 0635452444 di Capua Antica Festival

email info@capuanticafestival.it

Sabato 14 aprile, ore 11.30

Area dei Teatri della Villa Imperiale di Pausilypon (ingresso Grotta di Seiano – Coroglio)

Sabato 21 aprile, ore 16.00

Saloni della Collezione Farnese del Museo Archeologico Nazionale di Napoli

La Danza degli Dei

da un’idea di Benedetta Capanna

danza Carlotta Bruni e Rosa Merlino

La memoria ha i suoi odori, i suoi percorsi e le sue vie di fuga; inafferrabile e pesante, è solo traccia di colori o un improvviso bianco e nero……il tema della caduta nel tempo, nella sua pienezza, nel qui e nell’ora, quando il tempo cancella il suo ossessivo scorrere. dall’esigenza di riempire il tempo perduto e ritrovare i frammenti sprasi del proprio essere, si passa al silenzio, nella dolce sospensione della vita, dove si incontrano profondità e leggerezza, e dove tutto si scioglie, e tutto si perdona.

Benedetta Capanna, è una danzatrice e coreografa. La sua carriera di coreografa inizia a N.Y dove collabora principalmente con il fotografo Richard Shpuntoff, la Kairos Italy Theatre e il compositore Darrell Briscoe. Nella rivista Back Stage per la coreografia “Collane”, è stata definita coreografa appassionata e provocatrice, capace di integrare la danza e la sua poesia. A Roma dal 2002 collabora intensamente con il musicista Oscar Bonelli e con artisti di musica e teatro tra i quali il regista Giancarlo Cosentino presso il Teatro Diana di Napoli, la regista Barbara Amodio, il compositore Beppe Frattaroli, la violoncellista Daria Rossi Poisa e la cantante Cristina Barzi. Come danzatrice nel 1991 è vincitrice della medaglia d’argento al Concorso Internazionale di danza di Positano. In Italia negli anni ha lavorato principalmente per la compagnie di danza MDA diretta da Aurelio Gatti e Roberta Garrison, Balletto 90 diretta da Paola Catalani, e TIR Danza diretta da Teri Weikel e per Il Teatro Bellini di Napoli. A N.Y lavora principalmente per Nancy Turano e la compagnia Millenium Project (Turano Ford Dance), per Daniel Wilkins e la sua compagnia Dass Dance (Daniel and some Super Friends), per Pick of the Crop Dance Company di Buffalo, N.Y diretta dalla coreografa Elaine Gardner. Partecipa all’opera “Journey beyond the West”di Fred Ho, con le coreografie di John Carrafa, per il Next Wave Festival al BAM. Balla poi per Janaki Patrik and the The Kathak Ensemble & Friends, Poppo and Gogo Boys (Poppo Shiraishi), la Michael Mao Dance Company e per i coreografi Myung Soo Kim, Nayo Takasaki, Igal Perry, Lynn Parkerson, Maki Fujita e Gregory King. Per la coreografia “Carmen” di Nancy Turano, è stata riconosciuta dal N.Y Times “Performer Over The Top ed attrice sensazionale”, ed è stata più volte recensita positivamente per le sue doti tecniche e le sue qualità artistiche.

Sabato 14 aprile, ore 11.30

Area dei Teatri della Villa Imperiale di Pausilypon (ingresso Grotta di Seiano – Coroglio)

Sabato 21 aprile, ore 17.00

Saloni della Collezione Farnese del Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Studio su Ecuba

da Euripide

   con Cinzia Maccagnano

danza Luna Marongiu

      musica Lucrezio De Seta

Polimestore viene indotto da Ecuba, con il miraggio di un tesoro nascosto, a entrare nella sua tenda con i figli: assalito e immobilizzato dalle donne, li vedrà morire prima di essere accecato. Chiederà ad Agamennone vendetta, ma l’operato di Ecuba riceve l’avallo del comandante dei Greci, che si rifiuta di considerare delitto politico il delitto commesso da Polimestore. Il re tracio profeta il futuro orribile che attende Ecuba (verrà trasformata in cagna) e Agamennone (verrà ucciso dalla moglie): Agamennone ordina di farlo tacere e lo destina a venir gettato su un’isola deserta.

Cinzia Maccagnano, regista e attrice. Diplomata presso la Scuola di Teatro Classico dell’I.N.D.A. di Siracusa.

Nel 1996 fonda “La Bottega del Pane” in cui svolge attività di regista e attrice, ottenendo dal 1998 al 2006 il riconoscimento e il contributo del Ministero dei Beni Culturali per la produzione (la Compagnia ha messo in scena oltre 40 titoli in 15 anni per più di 1.000 repliche). Ha lavorato in teatro con G.Sammartano,E.Marcucci,G.Pressburger,R.Carpentieri,A.Zucchi,F.Ruffini,L.Muscato,F.Randazzo. Dal 2004 collabora come coautrice, regista e interprete con il coreografo e regista Aurelio Gatti nell’ambito dei Teatri di Pietra. Con il gruppo musicale Ecovanavoce sperimenta nuove forme di spettacolo favorendo l’incontro di diverse discipline (teatro, musica dal vivo, danza e mimo). Dal 2006 si dedica costantemente alla riscrittura e messa in scena delle tragedie di Eschilo,Sofocle,Euripide e Seneca, delle commedie di Aristofane e delle opere di Cicerone. In televisione è stata protagonista di puntata nella serie Il Commissario Montalbano, con la regia di AlbertoSironi. Nel2007/2008 lavora come speaker per LA7.

Nel 1992 ha frequentato un corso di formazione professionale per Tecnici dell’Animazione Teatrale e SocioCulturale della Regione Sicilia. Nel 2001 ha frequentato il corso organizzato dall’ETI per lo “Sviluppo e potenziamento delle imprese teatrali”. Dal 2006 partecipa come docente al progetto Teatro dei Territori nelle province di Enna, Palermo e Trapani.

LEAVE A REPLY