A Fiesole il capolavoro di Brahms, il Requiem Tedesco, messaggio di speranza

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Versione originale per soli, coro e pianoforte a 4 mani. Una produzione NEM – Nuovi Eventi Musicali in collaborazione con il Conservatorio Giovan Battista Martini di Bologna.

Con il Coro da camera di Bologna diretto da Pierpaolo Scattolin  e i pianisti Marco Gaggini e Matteo Fossi

Nell’ambito della 65° Estate Fiesolana, sabato 14 luglio nella suggestiva Basilica di Sant’Alessandro a Fiesole (via S.Francesco 55, ore 21.15) il Coro da camera di Bologna diretto dal M° Pierpaolo Scattolin e i pianisti Matteo Fossi e Marco Gaggini interpreteranno il Requiem Tedesco (Ein Deutsches Requiem) di Brahms, capolavoro assoluto, scritto nel fiore della potenza creativa del compositore, non incentrato sul dolore e il dramma della morte, ma carico di consolazione e speranza.

Il Requiem verrà eseguito nella versione originale per soli, coro e pianoforte: un’interpretazione intima, da camera, per quello che è stato il brano del successo internazionale del compositore, che raccoglie alcune delle melodie e dei brani tra i più belli della musica di tutti i tempi. L’evento è prodotto dai NEM-Nuovi Eventi Musicali che continuano il percorso nella musica classica con una particolare attenzione alla voce, dalla grande liederistica alla musica corale. Il luogo, la basilica medioevale di Sant’Alessandro, sul poggio miracoloso di San Francesco, esprime ancor più il messaggio del compositore.

Un concerto unico e insolito: il Requiem è un’opera concepita essenzialmente per le rappresentazioni concertistiche. Questa funzione si rispecchia indirettamente nel testo, che è di forma abbastanza libera. Brahms stesso compose un libretto traendolo dalla Bibbia in tedesco nella versione di Martin Lutero. Il concetto di fondo portato avanti da Brahms era comunque di natura più filosofica che politica: le persone cui portare aiuto e consolazione non erano i morti, ma i vivi. Il tono consolatorio si percepisce dalle prime battute dell’opera, e rimane tale anche nell’ultimo brano, che riecheggia il primo numero e porta a compimento, in maniera quasi ciclica, il lavoro. La scelta dei Nem è precisa: cultura diffusa, aggregazione attorno alla musica di qualità, in favore di quelle situazioni che emozionano perché prive di filtri, di formalità, che vanno dirette al cuore e alla mente di chi ascolta (www.nuovieventimusicali.it).

Matteo Fossi e Marco Gagginisi sono conosciuti nella classe di Pier Narciso Masi nel 2004. Da sempre li accomuna una visione ben precisa del pianoforte e del suo ruolo nei nostri tempi. Collaborano in duo da diversi anni, e gran parte del loro lavoro è dedicato a Brahms. Dopo l’integrale delle Sinfonie (nella versione originale per due pianoforti, in prima registrazione mondiale), pubblicato da Universal nel 2010, è in uscita in autunno, edito da Decca, un cd con Sonata in fa minore e Variazioni su un tema di Haydn, entrambi con successo di pubblico e critica. In Pierpaolo Scattolin e nel meraviglioso Coro da Camera di Bologna hanno trovato stavolta i partner ideali per proseguire in questo progetto.

Scattolin è uno dei più importanti direttori di coro del nostro paese. È nato a Bologna nel 1949 e svolge attività come direttore d’orchestra, di coro e compositore. Direttore del Conservatorio di Mantova dal 1986 al 1997, è attualmente insegnante di musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio di Musica di Bologna. Dal 1976 è direttore artistico della Società Corale Euridice di Bologna, con la quale svolge attività concertistica a cappella e sinfonico-corale.

Biglietti Intero 10 € – Ridotto 8 €

Prevendite: Circuito Box Office– www.ticketone.it

Info: tel. 055 5961293 – www.nuovieventimusicali.it; www.estatefiesolana.it

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