Teatro della Tosse (Genova): ecco la stagione 2012/2013

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Progetto in Trionfo

Progetto Cantiere Campana

8 mesi di programmazione sala Trionfo

8 mesi di programmazione sala Campana

20 titoli

3 concerti

8 prime nazionali

4 produzioni Tosse

1 Rassegna PRE-VISIONI

4 spettacoli internazionali

Nuovo orario spettacoli

Aperitivo Buffet nel foyer

Eventi ExtraTosse

La Claque in Agorà (presentazione in autunno)

Stagione Ragazzi : La Tosse in Famiglia e spettacoli mattutini per le scuole (presentazione in autunno)

I laboratori della Tosse (presentazione in autunno)

Più di 200 giorni di spettacolo

Più di 100 persone, fra artisti e “dietro le quinte” coinvolte nella realizzazione della stagione

 

La Tosse raddoppia.

Come è nella sua natura il Teatro della Tosse va controcorrente e per superare la crisi, che sta attraversando tutti i settori compreso quello della cultura, invece di tirare i remi in barca decide di raddoppiare.

La Tosse oggi non presenta la stagione 2012/2013 ma i progetti: Trionfo e Cantiere Campana.

Il 2012/2013 segna quindi una rivoluzione per il teatro di Stradone Sant’Agostino, che vara per la prima volta nella sua storia una doppia stagione lunga otto mesi. Prende così più consistenza il progetto, anticipato qualche anno fa dalla creazione de La Claque, di diversificare e determinare sempre di più le molteplici anime che compongono la Tosse.

Tutti per uno è infatti il titolo scelto per riassumere la nuova politica del teatro, in cui le diverse identità seguono una strada propria ma che insieme contribuiscono alla crescita del teatro e soprattutto si muovono nella direzione dello spettatore.

Per il terzo anno la direzione artistica è affidata a Emanuele Conte, affiancato per la parte di programmazione e progettazione della stagione dal curatore Fabrizio Arcuri, che raggiungono l’obiettivo di creare due stagioni con identità forti e distinte, senza però tradire lo spirito del teatro, che da sempre è stato quello di rappresentare un luogo che oltre a offrire spettacoli di qualità, fosse un polo culturale aperto alla città.

Progetto in Trionfo

La sala Trionfo sarà la casa delle grandi produzioni italiane e straniere, che nel corso dell’anno si alterneranno sul palco.

I protagonisti saranno Vinicio Marchioni il freddo del serial tv Romanzo Criminale che il 4 ottobre apre la stagione con La più lunga ora – ricordi di Dino Campana, uno spettacolo a entrata libera che segue la presentazione al pubblico della stagione. Marchioni riprende dopo qualche anno di pausa questo spettacolo, facendolo partire proprio dal teatro che omaggia Dino Campana intitolandogli una sala; Michele Riondino il volto del giovane Montalbano nella serie tv rai, con la nuova produzione Siamo solo noi; il regista drammaturgo di punta francese Joel Pommerat con la sua versione di Pinocchio per la prima volta in Italia, L’Accademia degli Artefatti che presenta Taking care of baby con Isabella Ragonese, Francesca Mazza e le musiche inedite dei Subsonica; il grande regista tedesco Leone d’oro alla carriera nel 2009 Thomas Ostermeier che porterà in scena Susn, la Divina Commedia del regista drammaturgo lituano Eimuntas Nekrosius, Valerio Binasco regista di Romeo e Giulietta interpretato da Francesco Montanari, che nella serie Romanzo Criminale interpreta Il Libanese, le nuove produzione del Teatro della Tosse: Sogno di una notte di mezza estate che occuperà tutte le sale del Teatro e La regola del gioco che aprirà la stagione, entrambe con la regia di Emanuele Conte e una nuova produzione Macbetto dove Enrico Campanati sarà diretto per la prima volta da Fabrizio Arcuri in un progetto tra performance e grande prova d’attore.

Infine una novità che unisce il Teatro della Tosse con il Politeama Genovese. Lo spettacolo Infinita dei Familie Flöz in cartellone al Politeama dal 5 al 6 marzo 2013 fa parte anche dell’abbonamento del progetto in Trionfo del Teatro della Tosse. Sarà quindi il primo abbonamento trasversale che unisce due teatri genovesi.

Cantiere Campana

Il punto di forza di Cantiere Campana non è solo la stagione ma anche il forte ruolo che può avere il pubblico, non più esclusivamente chiamato ad assistere agli spettacoli, ma anche coinvolto all’interno della ‘poleis’ del teatro. Ognuno potrà infatti decidere il proprio grado di coinvolgimento nel Cantiere partecipando ad incontri con gli artisti, lezioni aperte, laboratori, suggerendo idee, mettendo in campo la propria passione e il proprio talento. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla comunità online; sarà possibile partecipare al cantiere con le proprie idee e opinioni dialogando direttamente con il teatro e con tutti i sostenitori del progetto.

Per perseguire pienamente questa idea si è scelto di abbandonare il concetto di abbonamento, in favore della possibilità di diventare ‘Sostenitore’ del Cantiere Campana. Chi sceglie di ‘sostenere’ il Cantiere Campana (ottenendo una apposita card del costo politico di 4€) non solo potrà partecipare a tutte le iniziative che il Cantiere metterà in campo, ma potrà anche seguire gli spettacoli della sala Campana ad un prezzo ridotto (8€ invece di 12€). Gli under 28 potranno inoltre diventare sostenitori ad un costo inferiore (2€ invece di 4€) e potranno usufruire di ulteriori sconti anche nel resto della programmazione del teatro, cioè le produzioni della Tosse, i concerti e gli spettacoli in sala Trionfo.

Il progetto Cantiere Campana è un ulteriore passo del Teatro della Tosse verso le compagnie emergenti e la nuova drammaturgia, unito ad un nuovo modo di concepire il rapporto tra teatro e spettatore. Vedrà avvicendarsi gli artisti più interessanti del nuovo teatro italiano con particolare attenzione alla drammaturgia contemporanea con titoli e opere che spaziano in tutti i generi. Un lavoro già cominciato da qualche anno, che ora trova una sua autonomia e caratterizzazione ancora più forte, evidenziando già nel nome lo sforzo di costruire qualcosa di nuovo nel panorama teatrale e fornendo spazi e opportunità che troppo spesso vengono preclusi dal mondo teatrale, impoverendo così l’orizzonte culturale del nostro paese.

Un cartellone composto tra gli altri da Marta Cuscunà, Daniele Timpano, La compagnia Horowitz-Paciotto, Hypnoteratra, Linda Caridi, il Mulino di Amleto, il Teatro Sotteraneo, NIM, Mario Iorio e un progetto di Laura Sicignano e Valentina Traverso del Teatro Cargo con i ragazzi richiedenti asilo, ospiti di alcune strutture protette genovesi. Inoltre la Campana ospiterà la Rassegna PRE-VISIONI giunta alla terza edizione.

Non mancheranno ovviamente gli intrecci tra i due progetti, che nel corso dell’anno si incontreranno più volte, in un continuo inseguimento di spettacoli ed eventi.

ExtraTosse

Gli avvenimenti Extratosse (fuori abbonamento) si impreziosiscono di uno spazio dedicato alla musica con tre concerti fuori abbonamento: Quintorigo, Modena City Ramblers e Max Gazzé (data da definire); in occasione del Festival della Scienza di Genova si riprende la cooproduzione il Luna Park della Scienza di Amedeo Romeo con la regia di Emanuele Conte in scena nei giorni del Festival e non mancherà il tradizionale spettacolo di Capodanno.

Altra importante novità 2012/13, che unisce entrambe le stagioni, è la modifica dell’orario di inizio degli spettacoli alle ore 20.30, che sarà preceduto a partire delle 19.00 da un aperitivo a buffet nel foyer prima di ogni spettacolo. In occasione delle prime in sala Trionfo, l’aperitivo sarà accompagnato da un concerto gratuito.

Dopo molti anni anche il biglietto d’entrata sarà rivoluzionato. Non ci sarà più una prezzatura identica per tutti gli spettacoli ma si differenzierà da stagione a stagione e da spettacolo a spettacolo. Questa diversificazione ci dà la possibilità di portare a Genova i grandi nomi del teatro internazionale che altrimenti risulterebbe impossibile inserire in cartellone e con enorme soddisfazione ci permette addirittura di abbassare il costo medio del biglietto.

I biglietti per la stagione Trionfo saranno: per gli ospiti stranieri 25 € intero e 22 € ridotto; per gli ospiti italiani 20 € intero e 18 € ridotto; per le produzioni Tosse 18 € intero e 16 € ridotto.

Due gli abbonamenti Trionfo 2012/13: Carnet Trionfo a 10 titoli ( 9 Trionfo + 1 Familia Flöz) utilizzabile anche in due intero a € 150,00 / Carnet trionfo a 10 titoli ridotto per associazioni riconosciute: € 140,00

Per gli abbonati Trionfo in omaggio la tessera sostenitori Campana.

Per la sala Campana biglietto unico a 12 €. Non ci sono abbonamenti ma solo la tessera sostenitori Campana. Tutti i prezzi si trovano nella sezione Biglietti e Abbonamenti stagione 2012/13.

Le stagioni 2012/2013 è stata resa possibile grazie al Ministero per i beni e le attività culturali, Regione Liguria e Comune di Genova. Ha contribuito anche la Compagnia di San Paolo, che ha selezionato la stagione della Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse Onlus di Genova nell’ambito dell’edizione 2012 del bando Arti Sceniche.

A fine ottobre ripartirà anche la programmazione de La Claque in Agorà, che giunta alla quinta stagione ha ormai assunto una fisionomia ben definita, unica nel panorama culturale genovese. Continuano quindi gli appuntamenti, dal giovedì al sabato sera in seconda serata, con concerti, spettacoli, mostre e varietà.

A tutto questo si devono aggiungere i titoli domenicali per la rassegna La Tosse in Famiglia e gli spettacoli mattutini di teatro per ragazzi, cartelloni che verranno presentati dopo la pausa estiva.

Inoltre è in via di definizione la programmazione della tournèe del prossimo anno. Continuerà a girare 2984 lo spettacolo tratto da 1984 di George Orwell scritto da Enrico Remmert e Luca Ragagnin con la regia di Emanuele Conte che sarà nel mese di marzo a Torino e nell’autunno del 2013 al Teatro Eliseo di Roma. Alessandro Bergallo porterà in giro per il nord Italia e fuori dai confini nazionali Generazioni Componibili (a settembre ospite al Short Theatre Festival di Roma poi a Trento, Brescia, Ascona in Svizzera), spettacolo che l’attore ha scritto insieme a Emanuele Conte e Andrea Pugliese e tratto dal libro di quest’ultimo People from Ikea.

Anche La regola del gioco, titolo che aprirà la stagione della sala Trionfo, sarà in tournèe nella stagione 2012/2013.

Altre date sono in via di definizione.

Biglietti e Abbonamenti stagione 2012/13

SALA ALDO TRIONFO BIGLIETTI E ABBONAMENTI

 

BIGLIETTO INTERO STRANIERI € 25,00 rid. 22,00
BIGLIETTO INTERO ITALIANI € 20,00 rid. 18,00
BIGLIETTO INTERO PRODUZIONI €18,00 rid.16,00

 

TRIONFO DA 10 € 150,00
Abbonamento nominale non cedibile da utilizzare anche in due valido per un massimo di 10 ingressi agli spettacoli programmati nella sala ALDO TRIONFO e valido anche per lo spettacolo della FAMILIE FLOZ “INFINITA” in scena al POLITEAMA GENOVESE.

Con Trionfo da 10 ricevi subito in omaggio la TESSERA SOSTENITORE CANTIERE CAMPANA che consente l’ingresso al prezzo ridotto di 8 € su tutti gli spettacoli del CANTIERE CAMPANA .

 

TRIONFO DA 10 ridotto € 140,00
Abbonamento nominale non cedibile da utilizzare anche in due valido per un massimo di 10 spettacoli programmati nella sala Aldo Trionfo e per lo spettacolo della FAMILIE FLOZ “GARAGE D’OR” in scena al Politeama Genovese.

 

Con Trionfo da 10 ricevi subito in omaggio la TESSERA SOSTENITORE CANTIERE CAMPANA che consente l’ingresso al prezzo ridotto di 8 € su tutti gli spettacoli programmati nella sala Dino Campana .

 

RIDUZIONI
riservate a over 65 anni, militari, disabili, enti convenzionati

 

 

CANTIERE CAMPANA

 

BIGLIETTO INTERO  € 12,00

Ridotto SOSTENITORI CANTIERE CAMPANA € 8,00

 

TESSERA SOSTENITORE CANTIERE CAMPANA4,00

TESSERA SOSTENITORE UNDER 282,00

Tessera nominale non cedibile da presentare all’atto del ritiro del biglietto. La TESSERA SOSTENITORE UNDER 28 consente di assistere agli spettacoli del CANTIERE CAMPANA al prezzo ridotto di € 8,00.

Consente inoltre di assistere alle prime degli spettacoli in sala Trionfo al prezzo ridotto di € 12,50 e agli spettacoli di produzione del Teatro della Tosse in sala Trionfo al prezzo ridotto di € 8,00.

 

RIDUZIONI
riservate a over 65 anni, militari, disabili, enti convenzionati

 

previsioni:
sarà possibile assistere agli spettacoli solo muniti di biglietto giornaliero o abbonamento settimanale (non vengono emessi singoli titoli)

4 OTTOBRE

PRESENTAZIONE AL PUBBLICO

La più lunga ora – ricordi di Dino Campana

Spettacolo scritto, diretto e interpretato da Vinicio Marchioni

 

Giovedì 4 ottobre il Teatro della Tosse presenta il cartellone 2012/13 al pubblico. La presentazione precede lo spettacolo La più lunga ora – ricordi di Dino Campana scritto, diretto e interpretato da Vinicio Marchioni. Lo spettacolo è a entrata libera.

L’attore romano è diventato famoso al grande pubblico per l’interpretazione de Il Freddo nella serie Tv Romanzo Criminale diretta da Stefano Sollima oltre ad aver lavorato con Francesco Bruni per Scialla!, Aureliano Amadei per 20 sigarette e Woody Allen per To Rome with love.

La più lunga ora – ricordi di Dino Campana è uno spetatcolo che lo stesso Marchioni descrive così: “Dino Campana, poeta, vagabondo, malato di mente e nel fisico, muore il 1 marzo 1932 nel manicomio di Castel Pulci dopo una reclusione durata quattordici anni. Mi sono chiesto quante volte può morire un uomo, un poeta per di più, durante tanti anni di manicomio. Quante e quali cose gli sono potute mancare. E quanto è costato a quell’uomo aver inseguito per tutta la sua vita, meno gli ultimi quattordici anni, la poesia.

Naturalmente non ho risposte, La più lunga ora è il frutto di queste domande. La più lunga ora di un uomo, di un poeta che attraverso lampi di memoria, deliri ed eccessi della sua mente tenta di riattaccarsi alla vita che sta perdendo, o che ha già perso chissà quanto tempo prima di morire.”                                                                                      

 

 

PROGETTO IN TRIONFO

Produzioni

La regola del gioco

Siamosolonoi

Sogno di una notte di mezza estate

Macbetto

 

Ospiti stranieri

Pinocchio

Susn

Divina Commedia

+

Infinita

 

Ospiti italiani

Taking care of baby

Romeo e Giulietta

 

 

Il programma del Progetto in Trionfo è composto da nove titoli più uno (Familia Flöz titolo condiviso con il Politeama Genovese), che rappresentano una panoramica attenta sul teatro nazionale e internazionale contemporaneo.

Filo rosso, che unisce tutti gli spettacoli, è il confronto con la realtà presente, analizzata attraverso la lente distorta a volte spietata a volte rassicurante della fantasia.

La stagione si apre il 9 ottobre con la nostra produzione La regola del gioco con la regia di Emanuele Conte scritto dalla giovane drammaturga Elisa D’andrea.

La regola del gioco è uno spettacolo che racconta le vicende parallele di sette personaggi: una ragazza, una coppia di trentenni, una coppia di ragazze omosessuali e una coppia di anziani.

L’amore, le insicurezze, le paure, i rancori, i tradimenti e le bugie sono descritte sotto la lente di ingrandimento della quotidianità. La famiglia tradizionale è destrutturata così come la comunicazione è sempre filtrata e anestetizzata dalla tecnologia. La realtà si confonde e diventa quasi indecifrabile, anche nelle sue manifestazioni più fisiche come l’amore. Nemmeno il dramma di una morte violenta per l’esplosione di un misterioso colpo di pistola, riesce a rendere leggibili i contorni della realtà. In scena fino al 21 ottobre.

Siamosolonoi è un’altra Prima nazionale, spettacolo prodotto da Teatro della Tosse con ASSOCIAZIONE CULTURALE ARTISTI RIUNITI, PALOMAR e in collaborazione con PAV, è scritto da Marco Andreoli con la regia di Michele Riondino, che è anche interprete insieme a Maria Sole Mansutti. In scena dal 31 ottobre al 4 novembre.

Michele Riondino attore di formazione teatrale, ha lavorato con importanti registi teatrali, cinematografici e televisivi. Di recente è venuto alla ribalta televisiva con il ruolo da protagonista nella serie televisiva “Il giovane Montalbano”. In scena con Riondino, Maria Sole Mansutti, giovane e intensa attrice teatrale nota al grande pubblico per film come La ragazza del lago e L’erede e serie tv come RI.S. 5, Distretto di polizia 10 e Don Matteo.

Siamosolonoi racconta la storia dell’amore patologico, possessivo, infantile che unisce i due protagonisti, Savino e Ada: un uomo e una donna impegnati in un confronto che è una lotta amorosa, al tempo stesso spietata e dolcissima. La pièce si svolge in una cucina: questa stanza del quotidiano per eccellenza, da pulire e riordinare, in cui preparare il pranzo e guardare la tv, diventa per Ada e Savino teatro di duelli e vendette, privazioni e liberazioni, conquiste e sconfitte, in un alternarsi di leggerezza, malinconia e inquietudine. Il testo di Marco Andreoli è stato costruito facendo riferimento alla “teoria dei giochi”, la scienza che analizza le situazioni di conflitto e studia le decisioni individuali dei soggetti coinvolti.

Nuova produzione del Teatro della Tosse in cartellone, sempre in Prima Nazionale, è Sogno di una notte di mezza estate regia di Emanuele Conte, che sarà in scena dal 4 al 17 aprile2013.

Il regista, dopo essersi cimentato negli ultimi anni con la trasposizione teatrale di grandi autori del novecento, come George Orwell e Boris Vian, si misura con un classico del teatro shakespeariano.

La versione di Conte del Sogno di una notte di mezza estate occuperà tutte le sale del teatro e il pubblico potrà seguire le storie di Lisandro, Demtrio, Elena e Ermia, degli artigiani che devono allestire la commedia e di Oberon Re degli Elfi e di sua moglie Titania. Vicende che si intrecciano attraverso tutti gli ambienti e le sale del Teatro della Tosse.

In occasione dello spettacolo sarà allestita anche la mostra Sogni di una notte d’estate di Tonino Conte e Guido Fiorato, che reinventa in modo originale scene e immagini shakespeariane, per giocare con le situazioni e i personaggi, con i temi e le indimenticabili figure che emergono dall’opera del bardo. Tonino Conte, regista, scrittore, fondatore del Teatro della Tosse, e Guido Fiorato, scenografo e costumista per il teatro di prosa e per l’opera lirica tornano a collaborare insieme dopo alcuni anni dall’ultimo spettacolo realizzato insieme, il visionario Pinocchio cammina cammina, in una forma nuova, quella dell’esposizione di arte visiva.

Altra nuova produzione targata Tosse è Macbetto regia di Fabrizio Arcuri che dirigerà per la prima volta Enrico Campanati.

Lo spettacolo in Prima Nazionale è a metà tra la performance e la prova d’attore in una vera e propria installazione spaziale, che mischia classico e moderno nello stile del regista romano.

In scena dal 23 gennaio al 13 febbraio.

Saranno tre più uno gli spettacoli stranieri in cartellone.

Dal 4 al 6 gennaio 2013 il più affermato drammaturgo francese contemporaneo Joel Pommerat per la prima volta porta un suo spettacolo in Italia. Pommerat allestisce la sua versione del classico di Collodi: Pinocchio.

Lo spettacolo in lingua originale con sottotitoli è in Prima Nazionale.

Una versione decisamente diversa dallo schema classico della fiaba, dove vengono sottolineati aspetti trascurati o nascosti del libro. Una vera riscrittura di Pinocchio di grande impatto visivo dove le parole sono spesso soverchiate dalle immagini.

Altro indiscusso protagonista del teatro mondiale, che per la prima volta sarà ospite in un teatro ligure, il 23 e 24 febbraio 2013, è Thomas Ostermeier, leone d’oro alla carriera 2009 che porterà in scena Susn.

Un racconto diviso in cinque parti distinte e separate tra loro, che possono essere il ritratto di 5 donne diverse oppure della stessa persona in fasi distinte della sua esistenza. In ogni storia un confronto – scontro con un interlocutore maschile, oltre a molte iterazioni con video e musica.

Il testo si muove su coordinate di cruda ironia e tragico paradosso come tutto il teatro del maestro tedesco. Il linguaggio del teatro di Ostermeier imita in forma del tutto accettabile, perché comunque fortemente teatrale, un linguaggio altro: quello di cinema e televisione. Il regista sfonda i limiti apparentemente imposti dall’unità di tempo e di luogo, raccontando non proprio una vicenda, ma un’immagine di essa, anche attraverso la simulazione di brani di concerti rock. Ostermeier classe 68, subito dopo essersi diplomato alla Ernst Busch Theatre Academy nel 1996, ha diretto la Barake con ambizioni artistiche personalissime che andavano ben al di là del semplice recupero e reinterpretazione del vecchio repertorio tedesco. Dalla stagione teatrale 1999/2000 dirige artisticamente la Schaubühne di Berlino uno dei teatri più importanti del mondo, la sala che cominciò l’opera di rinnovamento negli anni ’70 con Peter Stein. In collaborazione con il Goethe-Institut Genua.

Infine la Tosse ospiterà un vero e proprio evento: la Divina Commedia con la regia di Nekrosius, che mette in scena l’inferno e il purgatorio dantesco in uno spettacolo che riprende i temi cari al regista lituano. In scena il 16 e 17 marzo 2013.

È lo stesso Nekrosius che spiega che “Quel che voglio sperimentare è se sia o no possibile tradurre la Divina Commedia in un linguaggio teatrale umano” in uno spettacolo che si sofferma soprattutto sulla straordinaria capacità immaginifica del Poeta.

Lo stile del maestro lituano resta inconfondibile nonostante siano evidenti molte differenze con i suoi precedenti lavori. Al fianco di soluzioni visivamente complicate ne appaiono di più illustrative, così il Nekrošius della Divina Commedia risulta nuovo nel modo in cui la stessa situazione rimanda a molteplici associazioni (in mezzo agli inni sacri si insinua ad esempio il canto di un muezzin), nel modo in cui si manifesta spietato verso questo o quel personaggio e nella quantità di risorse espressive impiegate sul palco.

Due le compagnie ospiti italiane: l’Accademia degli Artefatti che mette in scena Taking care of baby, che vede in scena Isabella Ragonese e Francesca Mazza. Le musiche dello spettacolo sono state scritte dai Subsonica.

La storia di una madre che uccide i figli viene raccontata dall’autore e regista mischiando i fatti di cronaca nera che ci circondano e attingendo alla tragedia classica di Medea, il tutto riferito con i meccanismi moderni della comunicazione.

Si mischia così classico e moderno, realtà e finzione dando vita a un corto circuito destabilizzante. Lo spettacolo sarà in scena dal 16 al 19 gennaio.

Anche quest’anno Valerio Binasco compare in cartellone con la regia di Romeo e Giulietta di William Shakespeare, che ha tradotto e adattato insieme a Fausto Paravidino.Il ruolo di Romeo è affidato a Francesco Montanari, che è il volto de Il Libanese nel serial tv Romanzo Criminale.

Romeo e Giulietta è l’opera di maturità di un regista, che nel corso delle ultime stagione ha firmato spettacoli tratti da autori contemporanei tra cui due importanti produzioni del Teatro della Tosse: Sonno e È stato così con Sabrina Impacciatore, che anche per la stagione 2012/2013 sarà in tournèe.

In questo lavoro invece Valerio Binasco si cimenta con la storia di Romeo e Giulietta di William Shakespeare, uno di quegli archetipi centrali su cui si regge gran parte della moderna drammaturgia, sia dal lato del romanticismo che da quello della tragedia.

Il regista mostra i dettagli e pone l’accento sugli aspetti marginali della tragedia. Nella sua versione lavora sui personaggi secondari, sul toni da commedia, il provincialismo italiano, aggiornando quindi non tanto i costumi ma le possibilità di leggere in questi due giovani capri espiatori innamorati, l’escalation di stragi della nostra attualità.

Romeo e Giulietta sarà alla Tosse dal 19 al 21 aprile 2013.

Infine lo spettacolo Infinita deiFamilie Flöz, vecchi amici del Teatro della Tosse, in scena al Politeama Genovese il 5 e 6 marzo 2013, ma in abbonamento anche al Teatro della Tosse.

 

 

 

CANTIERE CAMPANA

Il progetto Campana che viene presentato oggi ha avuto una lunga genesi. L’idea di creare una casa per la nuova drammaturgia italiana è nata alcuni anni fa e nel corso delle stagioni è cresciuta, delineandosi e consolidandosi attraverso una serie di avvenimenti che hanno portato al Cantiere Campana di oggi.

In cartellone accanto ad alcuni dei nomi più interessanti della nuova drammaturgia italiana c’è spazio per le più interessanti compagnie del territorio e in questa ottica si inserisce perfettamente la rassegna PRE-VISIONI giunta alla terza edizione, il cui bando sarà disponibile sul sito della Tosse da settembre 2012.

La stagione inizia l’8 novembre con Hypnoteratra, che dopo aver rivisto Dante nel loro Specula Dantis, quest’anno presentano Il conte di Lautremont. In Prima Nazionale. Lo spettacolo sarà in scena fino all’11 novembre.

Vissuto prematuramente nel XIX secolo, totem e mago ispiratore degli orfani di mondo, dopo un buon trentennio di sereno oblio, il conte di Lautréamont è riesumato da Alfred Jarry, eletto vate da Bréton e i surrealisti, nonché causa immaginifica di indagini speculative di scrittori e pensatori quali M. Blanchot, Guy Debord e Roberto Calasso”.

Hypnoteratra è un terreno di incontro tra artisti e curatori indipendenti provenienti da diversi continenti. I collaboratori contribuiscono con il loro vissuto personale e professionale alla crescita del progetto nato sotto un segno internazionale e aperto a diverse discipline.

Il cartellone prosegue dal 14 al 16 novembre con BLU, monologo in siciliano scritto da Laura Forti, diretto da Giampiero Judica e interpretato da Linda Caridi, rivelazione del teatro italiano diplomata nel 2011 presso la Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, tra i protagonisti anche degli spettacoli La regola del gioco e Gran Bazar de le Mille e una Notte del Teatro della Tosse.Linda Caridi, attrice poco più che ventenne che si confronta con un testo emotivamente forte riuscendo a commuovere, emozionare e appassionare restando sola in scena. Blu racconta la storia di Maria Concetta detta Conci una ragazza di diciannove anni di un paesino della Sicilia. Vive facendo la parrucchiera nel negozio della madre depressa e sogna di un mondo dove le donne possano decidere per la loro vita. Finché un giorno, dopo una notte da incubo, si ritrova incinta e ingabbiata in un fidanzamento combinato, e deve scegliere, per la prima volta, che cosa vuol fare “da grande”. Il testo parla della crescita, del coraggio di fare scelte dolorose e impopolari per rispettare se stessi, del bisogno di rompere muri di silenzio. Della speranza di un cambiamento, anche quando tutto sembra restare immobile e incompiuto, come una casa eternamente in costruzione.

Dal 21 al 24 novembre in scena La semplicità ingannata di Marta Cuscunà, che due anni fa aveva portato sempre nella sala Campana È bello vivere liberi! (spettacolo vincitore Premio Scenario per Ustica 2009). Prosegue quindi l’indagine di Marta Cuscunà sul tema della Resistenza femminile nel nostro paese. Dopo aver indagato la storia della staffetta partigiana Ondina Petteani, questo nuovo percorso teatrale riporta alla memoria le opere di Arcangela Tarabotti, monaca di clausura dalla vocazione letteraria, e la vicenda delle Clarisse di Udine.

Due esperienze di lotta e di passione che già cinque secoli fa rivendicarono per le donne un ruolo nuovo, in una società che ne mortificava ogni slancio.

L’Odissea dei ragazzi, regia di Laura Sicignano è una produzione del Teatro Cargo in scena dal 4 al 9 dicembre.

L’avvocato Valentina Traverso è tutore di alcuni minori stranieri richiedenti asilo ospitati nelle strutture genovesi da lei e da Laura Sicignano, è nata l’idea di realizzare un laboratorio teatrale rivolto a questi minori, che hanno affrontato da soli viaggi difficilissimi da paesi lontani per raggiungere l’Italia e chiedere protezione internazionale. Dal laboratorio è poi nato lo spettacolo. Il filo conduttore è l’Odissea, grande racconto archetipico della cultura Mediterranea e viaggio avventuroso in cui i ragazzi hanno potuto riconoscere il proprio viaggio personale. Nel laboratorio, esperienza completamente nuova per i ragazzi, si è lavorato partendo da semplici improvvisazioni su diversi “quadri”, tratti dall’Odissea. Insieme ai ragazzi sono anche state scelte le musiche dello spettacolo e i testi, in parte scritti da loro stessi.

Il lavoro per gli autori e attori è stata una scoperta e un vero e proprio scambio culturale: ha messo in relazione questi ragazzi, adolescenti, africani e afgani con donne adulte europee come la regista Laura Sicignano e l’attrice Sara Cianfriglia, che sarà sul palco insieme ai ragazzi. Con la coscienza di una forte diversità, ma con l’intenzione di dare vita a un dialogo umano e costruttivo, si sono dovuti sperimentare nuovi linguaggi e si sono dovuti inventare nuovi codici di comunicazione. Non si è voluto trattare delle storie personali di questi ragazzi, troppo dolorose e drammatiche, ma si è scelto di intraprendere un viaggio e di parlare di un incontro tra culture diverse, proprio come l’Ulisse dell’Odissea, che affronta un’epica avventura alla ricerca della conoscenza.

In cartellone dal 19 al 22 dicembre anche Doppio ingannola “commedia perduta di William Shakespeare”il testo inedito di William Shakespeare in Prima Nazionale, portato in scena dall’Associazione culturale Il Mulino di Amleto/Teatro degli Appesi con la regia di Marco Lorenzi. La compagnia fondata nel 2009 da un gruppo di giovani attori diplomati presso la Scuola del Teatro Stabile di Torino, che ha già messo in scena “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare diretto da Bruce Myers, Festival delle Colline Torinesi 2006

Per questo spettacolo hanno scelto di affrontare una sfida ambiziosissima: mettere in scena Doppio inganno, la “commedia perduta di William Shakespeare” e ispirata a un episodio del Don Chisciotte di Cervantes. Allestita solo due volte nel 1613 al Globe Theatre, viene creduta distrutta nell’incendio che devasta la sala. Un primo manoscritto ricompare nel 1727, ma è solo nell’ottobre del 2010 che il direttore della Royal Shakespeare Company annuncia il ritrovamento delle ricevute di pagamento per l’iscrizione dell’opera nello Stationers’ Register, ovvero l’albo degli antichi

stampatori di Londra. Alla definitiva attribuzione a William Shakespeare segue la prima messinscena ufficiale del dramma da parte della Royal Shakespeare Company di Double Falshood -a lost play by William Shakespeare a Stratford on Avon, nell’estate del 2011. Mettere in scena questo “giallo” letterario, scrive la compagnia, è come « fare un tuffo in un mondo in cui l’avventura, il viaggio senza mèta e la ricerca di sé, la passione e l’ironia sono all’ordine del giorno».

La compagnia NIM (Neuroni In Movimento) invece presenta La signora Baba e il suo servo ruba scritto e diretto da Marco Taddei con Barbara Moselli, Vito Saccinto, Marco Taddei
musiche
Paolo Li Volsi. In scena dal 19 al 22 dicembre.

Il testo vincitore del premio Urgenze tenuto da Renato Gabrielli per il Teatro Inverso di Brescia è stato scritto in riferimento al testo Il signor Puntila e il suo servo Matti di B. Brecht. È la storia del nipote della signora Baba proprietaria di un ristorante e Ruba. I due sono in cucina e stanno fumando una sigaretta durante la breve pausa che si sono concessi dopo una lunga serata di lavoro. Si lamentano del lavoro da schiavi che fanno al ristorante ma tutti e due sanno di non avere altro: il Nipote perché non ha altre prospettive di lavoro, Ruba perché con otto figli a cui mandare i soldi in India, sa di non avere alcuna speranza di essere messo in regola e quindi di ottenere il permesso di soggiorno. Una storia cruda raccontata però senza rinunciare alla leggerezza.

La compagnia Horowitz-Paciotto presenta 3 famiglie Tre atti unici di Israel Horovitz
SEI COME SEI –  IL VOTO DI ORANGEUOMO NELLA NEVE con la regia: Andrea Paciotto Con: Francesco “Bolo” Rossini, Rossana Carretto, Claudio Bellanti, Anna Ferzetti, Fausto Cabra, Valentina Bartolo e Olivia Volpi. Una storia di relazioni tra parenti, mogli, mariti, fratelli, genitori e figli. Generazioni a confronto, che si trovano comicamente intrappolate nell’incapacità di comunicare. Tre storie apparentemente normali, frammenti quotidiani della vita di tre famiglie comuni. Come ogni famiglia, anche quelle rappresentate nei tre atti unici di Israel Horovitz, vivono affetti e amori complicati, conflitti inevitabili e paradossali, tenerezze e incomprensioni, scontri generazionali, segreti, bugie, paure, sogni ed aspettative. Israel Horowitz, drammaturgo americano estremamente prolifico, ha scritto oltre settanta testi teatrali, di cui molti tradotti e messi in scena in più di trenta lingue diverse e ha scritto anche diverse sceneggiature per il cinema: il suo primo film Fragole e sangue (The strawberry statement) vinse nel 1970 il premio della Giuria al Festival di Cannes; Sunshine vinse l’European Academy Award come migliore sceneggiatura, James Dean fu nominato per EMMY Award, e inoltre ottimo successo di pubblico ebbe anche Papà sei unafrana (Author! Author!) interpretato da Al Pacino.

In Italia è direttore artistico, insieme ad Andrea Paciotto, della Compagnia Horovitz-Paciotto con sede a Spoleto. In cartellone dal 15 al 17 febbraio 2013.

Prima ero schizofrenica…ora siamo guarite è uno spettacolo scritto e diretto da Mario Jorio con Sarah Pesca. Si tratta di un lavoro sulla memoria summa di tutti gli spettacoli dell’autore, che da più di trent’anni definisce i suoi lavori di “frequentazione beckettiana”.

.Il personaggio di una vecchietta travolto anche dal ricordo di una brodaccia d’amori, dal tempo che vola, un’attrice che si svela ed esce di scena e diventa…ancora un’altra… Un divertente leitmotiv sul vagabondaggio di un io spappolato, un lavoro drammaturgico basato sui canoni beckettiani, ma con una scrittura quasi improvvisata, andando a memoria, frammenti di frammenti da varie fonti, invenzioni e grumi dalla mia memoria… In scena il 20 e 21 febbraio 2013.

Daniele Timpano è uno degli autori più interessanti del nuovo teatro italiano, che da diversi anni ha iniziato un percorso di analisi della storia recente del nostro paese utilizzando punti di vista originali e mai banali. Timpano ha già portato alla Tosse Ecce Robot e a La Claque Dux in scatola. In Cantiere Campana dal 27 febbraio al 2 marzo 2013 porterà il suo Aldo Morto. Tragedia, uno spettacolo, che non racconta il “Sequestro di Aldo Moro” né tantomeno tenta di ricostruire la fitta nebulosa di ipotesi più o meno probabili o improbabili su “Il caso Moro”. Lo spettacolo racconta l’impatto che questo evento ha avuto nell’immaginario collettivo di un’intera generazione. Snodo centrale del lavoro è il discorso sulla morte. La morte in generale, non quella specifica di Moro. Questo discorso sull’immagine e la verità è direttamente legato al tema della morte: la distruzione dell’umano nel suo diventare immagine è il lavoro della morte esibita e indagata dai mass media, la tragedia di una morte pubblica.

Dal 6 al 9 marzo 2013 il Teatro sotterraneo presenta Post-it spettacolo vincitore di NUOVE CREATIVITÀ, progetto sostenuto da ETI Ente Teatrale Italiano. Post-it agisce per sottrazione: l’azione all’azione, il parlato al parlato, le cose alle cose, un sistema di frammentazioni entro cui i corpi agiscono in modo costretto dagli spazi, dai materiali, dall’obiettivo di togliersi. Post-it è un recesso, un dimenticatoio dove cercare e verificare ogni possibile Fine: nel consumo di oggetti, nell’esaurirsi di un discorso o di una partitura, nell’assenza che prelude sempre e comunque al ritorno. Uno spettacolo irriverente, comico e grottesco come spesso è la nostra vita.

Teatro Sotterraneo è un collettivo di ricerca teatrale formatosi a Firenze nel 2004. Con lo spettacolo 11/10 in apnea entra a far parte della Generazione Premio Scenario 2005. Nel 2009 riceve il Premio Lo Straniero e il Premio Ubu Speciale, nel 2010 il premio Hystrio-Castel dei Mondi, nel 2011 il Silver Laurel Wreath Award al Mess Festival di Sarajevo per Dies irae _ 5 episodi intorno alla fine della specie e nel 2012 l’Eolo Award come miglior novità per La Repubblica dei bambini.

Chiude la stagione dal 7 al 12 maggio 2013 la terza edizione della Rassegna PRE-VISIONI (bando disponibile da settembre 2012).

 

PRENOTAZIONE ACQUISTO E PREVENDITA

E’ possibile prenotare gli spettacoli gratuitamente presso la biglietteria del teatro o telefonicamente (010 2470793) dalle ore 15.00 alle ore 19.00. I biglietti prenotati devono essere ritirati entro il giorno precedente la replica scelta. Per i possessori di uno degli abbonamenti Tosse è possibile ritirare i biglietti prenotati fino ad un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Puoi acquistare direttamente i biglietti
>al botteghino del teatro
>telefonando (da martedì al sabato dalle ore 15.00 alle ore 19.00)al numero 010 2470793 con carta di credito
>on line sui siti
www.teatrodellatosse.it, www.happyticket.it
>presso le prevendite autorizzate

PROMOZIONE

Per CRAL, associazioni o gruppi di almeno 10 persone, per ricevere la newsletter e il materiale informativo :Valentina Mancinelli, Elisabetta Fava

010.2487011

promozione@teatrodellatosse.it

Per Cantiere Campana

Yuri D’Agostino

cantierecampana@teatrodellatosse.it

ORARIO BOTTEGHINO

da martedì a sabato dalle ore 9.30 alle ore 13.00

da martedì a sabato dalle ore 15.00 alle ore 19.00.

domenica, in caso di spettacolo pomeridiano, dalle ore 15.00 alle ore 18.00

Prenotazione telefonica (tel 010 2470793) esclusivamente da martedì a sabato dalle ore 15.00 alle 19.00

INIZIO SPETTACOLI ore 20.30

domenica ore 18.30

spettacoli ragazzi domenica: ore 16

possibili variazioni nella programmazione saranno comunicate tempestivamente attraverso il nostro sito internet www.teatrodellatosse.it

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