Rosa con Teresa Bruno

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creato ed interpretato da Teresa Bruno

regia André Casaca

produzioneC’Art Teatro

alle 20 cena in luogo. Informazioni 3280625881  3203667354

Ingresso allo spettacolo (con sorpresa gastronomica) € 7,00. Cena e ingresso allo spettacolo (più sorpresa gastronomica): €19,00

                                                      


La comicità del clown per uno spettacolo delicato, rosso e pungente, come una “Rosa”. Questo il titolo della performance teatrale di e con l’attrice Teresa Bruno, in prima nazionale sabato 4 agosto 2012 alle 21,30 a Villa Baciocchi (Capannoli – Pisa). Nell’ambito del festival di cene e teatro “Utopia del Buongusto”. Regia di André Casaca. Una produzione tutta toscana di C’Art Teatro.

 

“Rosa” è una rappresentazione provocante, che attraverso il filo della comicità traccia una linea da una donna clown, in un primo momento con un vestito e con una energia maschile semplice e concreta, alla trasformazione di una donna clown con vestito rosso, come una rosa. Che si trova a confrontarsi con l’energia più femminile, della passione, della sensualità utilizzando l’arte del flamenco in chiave comica. Spostando gomme, piccole e grandi, da jeep e da trattore, Rosa è trascinata lontano, a giocare come un bambino, ora in un circo a domare tigri, ora nel mare e poi nel ritmo vorticoso dei  passi di flamenco.

La comicità del clown qui servirà per seguire il corpo di una donna nelle sue evoluzioni spericolate. Teresa Bruno è il clown che già ci ha divertito e commosso in “Matrimonio Italiano”.

Alle 20,00 cena in luogo. Informazioni 3280625881  3203667354. Da non perdere il parco della bellissima villa e la frazione di Santo Pietro in Belvedere.

Ingresso allo spettacolo (con sorpresa gastronomica) € 7,00. Cena e ingresso spettacolo (più sorpresa gastronomica): €19,00.

 

In collaborazione con il gruppo donatori di sangue Avis regionale, partner della manifestazione.

 

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“Va tutto bene! (ovvero non può andar meglio)”. Ecco l’ottimistico quanto ironico slogan che accompagna l’edizione 2012 del festival Utopia del Buongusto di Teatro Guascone (Pontedera – Pisa) che torna promettendo un pieno di serate a base di cene e Teatro. Quindicesimo atto di scorribande del primo esperimento internazionale di vita godereccia.

Ben trentotto le date disseminate per tutta la Toscana da giugno fino a settembre in diciassette comuni tra le province di Pisa, Arezzo, Livorno e Firenze. Sul palcoscenico ventidue attori e compagnie diverse.

 

Tante le prime nazionali.  Da segnalare: il 5 agosto a Montevarchi (Arezzo) Alessandro Benvenuti propone per la prima volta il nuovissimo “Comici fatti di sangue”, scritto a quattro mani con Ugo Chiti. Una prima anche per i Sacchi di Sabbia, che il primo settembre a Montecastello (Pontedera – Pisa) mettono in scena “Sacchi Straculto”. Da non perdere d’occhio la novità teatro “Cultura e Coglioni”, liberamente ispirato al “Lavoro Culturale” di Luciano Bianciardi per la regia Andrea Kaemmerle con 11 attori del teatro delle Sfide, più volte in calendario.

Come sempre “Utopia del Buongusto” scova e offre al suo pubblico tanti spettacoli inediti, sostenendo la nascita di nuovi copioni e la ricerca drammaturgica.

 

Il motto è sempre quello Si può solo godere o soffrire , godicchiare non è serio”.

 

“Utopia del Buongusto” (oltre 900 serate in quindici anni) è tornata. Nonostante i tagli e le sforbiciate ai bilanci ci prova lo stesso e anche quest’anno sarà un viaggio teatral – gastronomico per aie, frantoi, cortili e sagrati, sempre pronto a sedurre il pubblico con cibi ancora un po’ più buoni e spettacoli ancora un po’ più belli. Una promessa per chi incontra solo adesso la manifestazione diretta da Andrea Kaemmerle. L’atmosfera informale e birbante dei primi anni c’è sempre, ancora la stessa voglia di incontrare persone, accompagnarsi nelle notti di estate e coltivare semi di umanità.

 

La rassegna si propone ancora come la più grande rete regionale di Teatro all’aperto, più che un evento raro, una buona abitudine normale e semplice.

 

Il festival secondo Andrea Kaemmerle, il direttore artistico. 

Che non siano tempi di promesse e di lamenti ! Che in tempi di crisi e pochi sogni sono attività troppo pericolose. Utopia del Buongusto c’è, ancora per 4 mesi. Un complicatissimo marchingegno (per chi lo organizza) che rincorre bellezza e piacere. Un equilibrio mai banale tra cultura, leggerezza, sensualità e pensieri.

A riempire di emozioni ed energia le bellissime aie e cortili del festival anche questo anno ci saranno artisti ed uomini di immensa grandezza. Immensa grandezza per me vuol dire che non si possono misurare, che ogni volta che li incontro e ci spendo del tempo prezioso, mi lasciano segni  e mi riempiono di voglia di fare, mi regalano la sufficiente follia per tentare di fare un po’ di spazio alle incursioni poetiche. Senza Utopia non avrei lavorato con Carlo Monni, Andrea Cambi, i Gatti Mezzi. Al di là delle occasioni di lavoro, quanto delirio scientifico, che risate.

Voi?  Voi ci sarete?  Avete ancora voglia?  Avete ancora 7,00 euro  (più forse un altro paio d’eurini” per la benzina) da sputtanare in godimenti per pancia ed anima?  Beh non vi preoccupate, se non li avete ci date il sangue e vi facciamo entrare lo stesso. Pagate le vostre illusioni romantiche in natura, ma niente mele o pangrattato, tanto meno scambi erotici (quelle son donazioni esentasse). A noi basta il vostro buon sangue , quel buon sangue che non mente, qualcosa dove il bluff non valga, (da questo anno avremo l’onore di essere una finestra sul mondo di AVIS che ci accompagnerà per tutto il festival).

Tra le solite ed incantevoli colline troverete molte prima nazionali, molti nuovi spettacoli inediti, progetti dove registi , autori, attori si sono spesi per far nascere ancora un pezzettino di arte. Tantissima musica dal vivo accompagnerà le nuove produzioni,  moltissima comicità, leggerezza, ottimismo e voglia di incontrare gli altri  porteranno Utopia del Buongusto a superare la serata numero 1.000. Questo credo voglia dire che dietro a tutto ciò si nasconde un segreto, una piccola magia, non si può accontentarsi della banale apparenza fatta di accostamenti culinari e prezzi contenuti. Fatevi curiosi, prendetevi il rischio di venire ad annusare l’umanità da vicino, ne vale la pena.

 

Le idee per il 2012! ovvero le occasioni volanti

 

Il Racconto di mezzanotte. Come da tradizione, alla fine di alcune serate ci sarà un piccolo racconto di mezzanotte o altre piccole sorprese speciali riservate agli spettatori. Per  i pochi nottambuli impavidi, ecco cinque, dieci minuti per lasciarci con una favola, un pensiero, con un bacio. Attori giovani o esperti, spettatori e cuochi si lanceranno in questa piccola carezza della buonanotte.

 

I vini di Utopia questo anno vedranno un salto di qualità, nella maggior parte delle cene(ove non specificato diversamente) sarà servito un Igt Toscano 90% sangiovese e 10% Merlot invecchiato 4 anni e passato in Barriques prodotto dalla famiglia Castellani che in ogni serata presenterà il suo Vin Santo abbinato ai famosissimi cantuccini della pasticceria artigianale Masoni. Il sapere gustoso di due famiglie che da generazioni producono piaceri con grande intensità.

 

La Casa d’Inverno. Dall’inverno 2007 Guascone Teatro assieme a Terzo Studio gestisce il Teatro delle Sfide di Bientina, un teatro con sala e galleria capace di ospitare 190 persone, situato nel Centro Storico di Bientina. Questo luogo restaurato dal Comune di Bientina e dalla Regione Toscana è già da cinque inverni la casa calda e accogliente per il pubblico di Utopia del Buongusto. Lasciate il vostro indirizzo e vi informeremo sul calendario degli spettacoli, le cene ed i progetti speciali per ultimo dell’anno ed altre giornate.

 

Informazioni e prenotazioni

Telefono 3280625881  3203667354

Tutto il programma delle iniziative su www.guasconeteatro.it / e-mail: info@guasconeteatro.it

Ingresso allo spettacolo (con sorpresa gastronomica): euro 7,00.

Cena con ingresso allo spettacolo (più sorpresa gastronomica): euro 19,00

(Non è possibile partecipare alla sola cena)

Le cene iniziano alle 20,00. Gli spettacoli 21,30.

E’ necessario prenotare la cena almeno con un giorno di anticipo telefonando direttamente ai numeri dell’organizzazione.

 

Presso la biglietteria saranno inoltre disponibili informazioni con le indicazioni per raggiungere i luoghi degli spettacoli. Si possono reperire posti per il pernottamento, presso i centri agrituristici, nei luoghi e nelle date degli spettacoli chiedendo informazioni all’organizzazione.

 

Da questo anno si può prenotare anche per SMS indicando cognome, numero dei prenotati, spettacolo e data dell’evento. Importante: la prenotazione sarà valida solo quando confermata dagli organizzatori con sms di risposta da mostrare poi alla biglietteria.

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Ufficio stampa Fabrizio Calabrese, mobile 347 5119013 – e-mail fabriziocalabrese@tiscali.it

 

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