Louise Bourgeois: falli, ragni e ghigliottine

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Dal 25 al 30 settembre p.v. Margherita Di Rauso porta in scena Louise Bourgeois: Falli, Ragni e Ghigliottine scritto e diretto da Luca De Bei al Teatro Belli di Roma. Il 25 settembre è prevista un’anteprima il cui incasso sarà devoluto in beneficenza a “ La Memoria Onlus”. Il 26 settembre, in occasione della prima, lo spettacolo sarà preceduto, invece, da un breve incontro con l’attrice Simona Marchini e la storica dell’arte Daniela Lancioni dedicato a Louise Bourgeois”. l’incontro ha lo scopo di introdurre la figura della grande scultrice formatasi alla Ecole des Beaux-Arts di Parigi, per poi approdare a New York nel 1938 dove rimase per il resto della vita. Louise Bourgeois fu artista prolifica e versatile, la cui fama fu consacrata al vasto pubblico con la partecipazione alla Biennale di Venezia nel 1993.

Negli anni della maturità, tra i temi cari all’artista: la sessualità, la famiglia e la solitudine, rappresentando immagini trasfigurate del membro maschile nelle sue installazioni e celebrando il concetto di maternità con enormi sculture di filigrana a forma di ragno; si tratta di opere di carattere onirico spesso ripetute e dell’altezza di una decina di metri destinate all’installazione nei più diversi contesti urbani.

Nel 2007 la Tate Modern di Londra  le ha dedicato un’ampia retrospettiva in occasione del suo novantacinquesimo compleanno, pensata per essere portata in diverse sedi museali di prestigio tra cui il Centre Pompidou di Parigi. Al piano terreno della Mori Tower, nel quartiere di Roppongi Hills a Tokyo, è possibile ammirare e toccare una delle sue celebri sculture a forma di ragno gigante. Louise Bourgeois è scomparsa nel 2010 a New York all’età di 98 anni.

L’opera di Luca De Bei, mette in scena, grazie all’interpretazione di Margherita di Rauso, la storia di una delle più grandi artiste del secolo. Lucida, folle, anticonvenzionale, rigorosa, geniale, umile, straordinaria interprete del femminile e dell’arte. Segnata fin da bambina dalla violenza, dalla sua estrema sensibilità, temprata da due guerre, infaticabile creatrice di sculture-opere intense, agghiaccianti, grottesche, rivelatrici, folgoranti. Famosa per i falli che metteva sul tetto di casa e con cui si faceva fotografare portandoli sotto il braccio come una baguette o un ombrello; per i ragni monumentali, sotto cui ci si sentiva vulnerabili e allo stesso tempo protetti (“i ragni sono la madre”, diceva Louise); per le ghigliottine che sospendeva sopra le case borghesi e le vite tranquille che vi erano racchiuse. La sua figura è l’emblema di un secolo di turbamenti che rimanda in modo delicato o prepotente, allusivo o dichiarato alla vita di una donna affascinante, emozionante, totale; probabilmente irripetibile.

Luca De Bei, tra i più interessanti autori teatrali contemporanei debutta nel 1990 a New York con Buio interno a Off Broadway. Tra i suoi testi: Un cielo senza nuvole, I cani davanti alla lepre (tradotto in tedesco dal Burgtheatre di Vienna e in inglese dal National Theatre di Londra), La spiaggia (con Maria Paiato), Cacciatori nella neve, Un cuore semplice (dal racconto di Flaubert e ancora con Maria Paiato), Un luogo dove non sono mai stato (dai racconti di David Leavitt), Un forte ronzio di mosche. Di notte non c’è nessuno. Nel 2001 vince il Premio Flaiano e nel 2002 il Premio Europeo per la Drammaturgia del Festival di Heidelberg. Con Le mattine dieci alle quattro ha vinto nel 2010 il Premio Golden Graal per la regia e nel 2011 il Premio Le Maschere del Teatro come miglior autore di novità italiana. I suoi testi sono pubblicati in Germania dalla Drei Masken Verlag di Monaco. È anche sceneggiatore cinematografico e televisivo. Il 18 settembre p.v. debutterà al Teatro La Cometa di Roma con il suo nuovo testo L’uomo della sabbia.

Margherita Di Rauso Attrice versatile, originaria di Capua, frequenta la Scuola di Teatro di Giorgio Strehler al Piccolo  di Milano. Accanto al lavoro di attrice affianca quello di cantante del repertorio teatro-canzone. Giovanissima riceve il premio Hystrio e il Premio Wanda Capodaglio. Lavora in teatro maggiormente con i registi e attori del panorama italiano :Giorgio Strehler, Luca Ronconi, Elio De Capitani & Ferdinando Bruni, Massimo Luconi,Tonino Conte, Glauco Mauri , Kristoph Warlikowskj, Andrèe Ruth Shammah, Paolo Castagna, Corrado D’Elia, Geppy Gleijeses , Maurizio Nichetti,  Luca De Bei, Eleonora Pippo, Luca De Fusco, Michele Placido, Mariangela Melato, AnnaMaria Guarnieri, Tony Servillo, Franco Branciaroli, Massimo Popolizio, Ferruccio Soleri, Simona Marchini, Marina Malfatti, Massimo Ranieri, Lina Sastri. Lavora per tre anni tra Germania ed Austria presso i maggiori teatri come il Burgtheater di Vienna diretta da  Karin Beier in una Compagnia Internazionale mettendo in scena Shakespeare e Pirandello. E’ stata candidata come miglior attrice non protagonista ai Premi Olimpici nel  2009 per L’anima buona del Sezuan di Brecht per la regia De Capitani-Bruni, accanto alla Melato, e al Premio Le Maschere del teatro 2012. Recentemente nel Re Lear, di Shakespeare, per la regia di Michele Placido, interpreta il ruolo di Goneril, prossimamente al Teatro Quirino nell’L’Opera da tre soldi,di Brecht-Weill, per la regia di Luca De Fusco è La signora Peachum accanto a Massimo Ranieri e Lina Sastri. Tra le sue interpretazioni Itagliani! di Antonella Cilento per la regia di Eleonora Pippo. Dalla collaborazione artistica con il noto autore Luca De Bei, ultimamente premiato come migliore autore italiano con il premio Le maschere del teatro) sono nati due monologhi: Giro di ViteLouise Bourgeois, falli-ragni e ghigliottine. AL cinema ha recitato in To Rome with Love di Woody Allen nel ruolo de la moglie di Luca accanto ad Antonio Albanese. Nel 2012 in Napoletans di Luigi Russo è Anna, protagonista femminile, con Maurizio Casagrande. Nel 2011 in Into Paradiso di Paola Randi in concorso nella sezione controcampo al Festival di Venezia 2010, interpreta il doppio ruolo della cameriera Adelina e dell’attrice brasiliana di telenovelas, al fianco di Gianfelice Imparato e Peppe Servillo. Ha lavotato inoltre in My best enemy, film in lingua tedesca,  di Wolfgang Murnberger in concorso al Festival di Berlino 2011  con Marthe Keller, Moritz Bleibtreu e in Italians di Lucas Barczy, uscito in Polonia nel 2010.

 

TEATRO BELLI
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