Leonidas Kavakos per Mozart e Schubert a Santa Cecilia, Roma

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Prosegue con straordinario successo a Santa Cecilia il ciclo di concerti dedicati al ritratto di Leonidas Kavakos, uno dei maggiori virtuosi del violino viventi che si sta affermando parallelamente, e con notevole successo, anche alla direzione d’orchestra. Nel primo appuntamento della rassegna Kavakos aveva regalato un programma cameristico con le sonate per violino e pianoforte di Beethoven, ma per il secondo appuntamento ha scelto Vienna come fil rouge, con un programma tutto dedicato a Mozart (dove si trasferirà il compositore dopo aver lasciato Salisburgo) e Schubert (nato in città). Ed è stata una scelta particolarmente felice per mettere bene in evidenza dinanzi al numeroso pubblico romano anche le sue ineccepibili doti di direttore d’orchestra alla guida dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Anche questa serata si è trasformata, come previsto, in un successo e forse non solo per le conclamate doti di virtuoso dello strumento visto che Kavakos, nel Concerto per violino n.4 di Mozart, ha incantato il pubblico con una serie di dolcissime effusioni del violino con tocco sensibilissimo, quanto proprio nella direzione d’orchestra. Bacchetta alla mano, Kavakos, riposto il prezioso Stradivari, ha diretto con grazia squillante la Sinfonia 34 del genio di Salisburgo imprimendo all’Orchestra una cristallina limpidezza ma sembra aver dato il suo meglio (anche in considerazione dell’entusiasmo quasi incontenibile del pubblico) nella seconda parte della serata tutta riservata alla Sinfonia 9 di Schubert, detta la Grande, proiettata verso il sinfonismo tardo romantico. Una Sinfonia grandiosa e ambiziosa dichiaratamente tale fin dagli intenti iniziali del compositore: l’esecuzione dell’Orchestra guidata da Kavakos è stata esaltante e di ampio respiro, solenne nell’introduzione, ricca di sfumature, interamente proiettata verso il finale grandioso e quasi entusiastico a sorprendere, cullare ed esaltare il pubblico, ma senza esagerare. Si conclude proprio questa sera il ciclo di concerti dedicati a Kavakos: ultimo appuntamento con un raffinato programma di musica d’insieme con Bach (l’Offerta Musicale e il Concerto per violino BWV 1042) e Beethoven (Settimino per fiati e archi) in cui Kavakos sarà primus inter pares fra i Solisti dell’Accademia di Santa Cecilia.

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