Gli alti e bassi di Biancaneve

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Domenica 9 dicembre, alle ore 17, al Teatro Rossini di Pesaro, nuovo appuntamento di “Andar per Fiabe”, che proporrà a bambini e adulti lo spettacolo “Gli alti e bassi di Biancaneve”, nuova e visionaria rilettura della celebre favola dei fratelli Grimm, proposta dall’autrice e regista Emma Dante. L’iniziativa è promossa dalla Provincia di Pesaro e Urbino e dall’Amat, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Pesaro e la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro. Emma Dante, la regista che nell’ultimo decennio ha lasciato maggiormente il segno nella scena teatrale contemporanea, firma non solo il testo ma anche adattamento, scene e costumi dello spettacolo. Evidenti i tratti tipici del suo teatro: dall’uso del dialetto siciliano (che qui diventa la lingua dei nani, piccoli minatori dalle pance gonfie), alla strepitosa recitazione verbale e corporea degli attori della sua compagnia: Italia Carroccio, Davide Celona, Daniela Macaluso.

“Al contrario di Alice nel paese delle meraviglie che cresce e rimpicciolisce continuamente – spiega Emma Dante – Biancaneve vede alzarsi ed abbassarsi il mondo intorno a lei, circondato da creature buone e cattive che l’aiutano a diventare grande. Fa esperienza della vigilia e dell’indomani, del più e del meno, del troppo e del non abbastanza, della causa e dell’effetto. Viene punita dalla matrigna prima di essere colpevole, ancora bambina inconsapevole viene accusata di vanità e fuggendo nel bosco scopre nella statura dei nani e nelle sproporzioni delle cose i veri valori della vita. I nani le insegnano ad abbassare lo sguardo e ad essere umile, mentre la regina madre le insinua nell’anima il pericolo di uno sguardo diritto verso l’esaltazione del proprio io. C’è uno specchio che riflette tutto, sogni e paure, azioni malvagie e fughe verso la libertà. Tutto è sproporzionato come all’inizio sono le cose che vedono i bambini. I loro occhi, sgombri da forme convenzionali, vedono grande e spaziosa una stanza dove da tempo noi ci sentiamo prigionieri”. Usare la fantasia per raccontare qualcosa di reale è lo scopo dello spettacolo, “che non vuole far denunce o lanciare messaggi socio-politici, ma mostrare al bambino un’altra versione dei fatti, partendo dalle piccole cose come un cappello e un paio di ginocchiere o una mela e un paio di trampoli”. Dalle ore 16, la libreria “Le foglie d’oro” di Pesaro aspetterà i piccoli a teatro con giochi e splendidi libri da sfogliare e acquistare. L’iniziativa vede la partecipazione dei lettori volontari del progetto provinciale “Nati per leggere” e la collaborazione della “Rete Servizi Bibliotecari della provincia di Pesaro e Urbino”. Nel foyer del Teatro, grazie a Confartigianato, si potranno anche ammirare straordinari manufatti degli artigiani del territorio. Il costo del biglietto (posto unico numerato) è di 10 euro per gli adulti e 5 euro per i bambini. E’ possibile l’acquisto in prevendita (con maggiorazione di un euro) alla biglietteria Amat (presso Input di via Rossini 41, tel. 0721.1836768, martedì e giovedì ore 10-13; mercoledì, venerdì e sabato ore 10-13 e 16-19, domenica ore 10–13), al Teatro della Fortuna di Fano (P.zza XX Settembre 1, tel. 0721.800750, tutti i giorni escluso i festivi, ore 17.30-19.30, mercoledì e sabato anche 10.30-12.30) e alla biglietteria del Teatro Rossini, piazzale Lazzarini 1 (tel. 0721. 387621), sabato 8 dicembre (ore 10-13 e 17-20) e domenica 9 (ore 10-13 e dalle ore 16).

INFO: Comune di Pesaro – Assessorato alla Cultura, tel. 0721 387398; Amat – Rete Teatrale della provincia di Pesaro e Urbino, tel. 0721 – 3592515, cell. 366.6305500, reteteatripu@amat.marche.itwww.amat.marche.it, Facebook Rete Teatrale PesaroUrbino Amat Twitter Rete Teatro Amat PU.

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