Atina Jazz Winter: gli appuntamenti del 5 gennaio

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fotoSabato 5 gennaio il programma di Atina Jazz Winter presenterà, nel pomeriggio nel Cantinone Visocchi: Michele Rabbia Solo in collaborazione con CAM Jazz, quindi a seguire in serata a Palazzo Ducale: Enrico Zanisi Trio: Enrico Zanisi piano, Francesco Ponticelli contrabbasso, Alessandro Paternesi batteria che presenterà il cd “Life Variations”, realizzato per Cam Jazz. Enrico Zanisi ha appena vinto il Top Jazz, referendum della rivista Musica Jazz come miglior nuovo talento 2012. A seguire Enzo Pietropaoli 4et: Enzo Pietropaoli contrabbasso, Fulvio Sigurtà tromba, Julian Oliver Mazzariello piano, Alessandro Paternesi batteria, che presenterà in anteprima assoluta il nuovo cd “Yatra vol.2”, realizzato per Jando Music.

Dokumentasonum di Michele Rabbia è un “progetto contenitore” dove immagini, mini-installazioni sonore, gesti e azioni musicali si snodano su trame sonore. Il suono, elemento principe di questo lavoro, viene utilizzato come un tessuto su cui poter creare interventi atti ad una sua continua trasformazione creando colori e sfumature, mentre il rumore, trattato come parte del suono musicale, si accosta ai silenzi dando vita a strutture narrative.

La percussione è il “mezzo” espressivo che guida questo progetto lungo le vie della ricerca e della sperimentazione. Un lavoro unico, quello prodotto da Cam Jazz, per un Dvd capace di mettere in luce le molteplici sfaccettature del musicista torinese.

Improvvisazione totale, dove immagini e suoni sifondono, si assecondano, e sembrano commentarsi a vicenda. Un’istallazione di arte contemporanea oltre i generi, le etichette e i linguaggi, dove oggetti dalle forme più disparate, nati per altri usi, diventano strumento musicale nelle mani di Michele Rabbia. Il giovane pianista Enrico Zanisi vince il premio Top Jazz come Miglior Nuovo Talento 2012, lo storico premio assegnato dalla rivista Music Jazz in base al voto espresso da circa cento giornalisti musicali del settore.

Succede ancora, forse solo nel jazz. La storia del giovanissimo Enrico Zanisi appartiene a quella letteratura musicale che racconta in maniera universale il talento, gli incontri e le occasioni non perse dell’artista che non rinuncia ai suoi sogni. Dopo una serie innumerevole di concerti e gigs nei piccoli locali della capitale, Enrico viene inizialmente notato da un giornalista che, forte del talento provato, decide di presentarlo a un discografico. Nel giro di un anno, Enrico Zanisi, classe 1990, da alla luce Life Variations, progetto in trio edito per la Cam Jazz. Il titolo fa riferimento proprio ai cambiamenti vitali, a quelle inaspettate quanto sorprendenti variazioni di vita.

Tutto funziona, nella musica che Enrico ha pensato per questo suo nuovo album nel quale si fa accompagnare da Joe Rehmer al contrabbasso e Alessandro Paternesi alla batteria. Uno strano florilegio di idee, tante, copiose, con una varietà anch’essa insolita: la riproposizione di In the wee small hours of the morning e dieci composizioni originali, scritte con quella gioiosa, irrefrenabile leggerezza che appartiene a quei rari, fortunati artisti per cui creare è un fatto naturale, come bere, mangiare: uno stato di grazia, per l’appunto. Una musica che dà un ritmo diverso al nostro cuore. A circa due anni di distanza dalla pubblicazione di“Yatra”, il cd di esordio di Enzo Pietropaoli in veste di leader del suo nuovo quartetto, esce “Yatra vol.2”. Basta il titolo per capire quanto forte sia lavolontà di dare continuità ad una avventura musicale iniziata in forma di ”viaggio”, ed infatti “Yatra vol.2” va considerato come la seconda tappa di un percorso che, per volontà di Pietropaoli, sarà portato avanti con passione anche in futuro, vista anche l’ottima accoglienza di pubblico e critica. Yatra è stato, infatti, decretato dai lettori di JazzIt come il miglior album del 2011, Enzo Pietropaoli miglior bassista del 2011 per Musica Jazz e Fulvio Sigurtà, tromba del quartetto, come miglior giovane talento sempre per Musica Jazz.

Il consenso di critica e di pubblico tributato a “Yatra” mi ha, in un primo momento, messo di fronte adun insolito senso di responsabilità, da una parte la paura di ripetermi, dall’altra quella di cambiarerotta e deludere chi ha tanto amato il precedente lavoro, avrei volentieri ricominciato da tre…” dice Pietropaoli parafrasando Massimo Troisi, “Alla fine ho scelto la via più spontanea e semplice, quella del “non scegliere” quella di seguire il suono del cuore…”. All’insegna del detto “squadra vincente non si cambia” abbiamo Fulvio Sigurtà alla tromba, Julian Mazzariello al pianoforte e Alessandro Paternesi alla batteria, sempre più “famiglia”, poi ci sono le due labels, “JandoMusic” e “Via Veneto Jazz”, e poi dallo studio di registrazione, agli ingegneri del suono di registrazione e mix, alla veste grafica e fotografica, all’ufficio stampa, si è mantenuto uno stile che vuole diventare sempre più riconoscibile.

Così come nel precedente lavoro, Pietropaoli ha concepito “Yatra vol.2” pensando ad un ascolto “dacd” e dunque diverso da quello della dimensione “live” del quartetto dove le dinamiche, la durata degliassoli, e il fattore “imprevisto” vengono abitualmente enfatizzati, a volte estremizzati, questo perpotere dare, a esecutori e fruitori, la possibilità di indagare questi due diversi aspetti della musica.

Anche la tracklist, cinque composizioni originali di Pietropaoli e cinque brani attinti dalle diverse musiche del mondo, ricalcano la scelta del precedente lavoro rispecchiando la duttilità e la curiosità del leader verso forme musicali più disparate. Duttilità ma estrema coerenza, nel linguaggio, nella ricerca di quella coesione stilistica che Pietropaoli persegue con grande volontà e non senza ostacoli.

Per me essere semplice ma non scontato, essere originale ma non eccentrico, essere innocente manon sprovveduto, è tra le imprese più difficili, è qualcosa che richiede impegno, quello di dare sempre un senso a ogni nota, a ogni pausa, e non è affatto facile, ho ancora tanto da imparare.”

 

PROGRAMMA 5 GENNAIO

ore 18,30:  Cantinone Visocchi – Michele Rabbia Solo in collaborazione con CAM Jazz

ore 19.45: Palazzo Ducale di Atina: Enrico Zanisi Trio in collaborazione con CAM Jazz: Enrico Zanisi piano, Francesco Ponticelli bass, Alessandro Paternesi drums.

ore 21.45: Palazzo Ducale di Atina: Enzo Pietropaoli 4et in collaborazione con Jando Music: Enzo Pietropaoli contrabbasso, Fulvio Sigurtà tromba, Julian Oliver Mazzariello piano, Alessandro Paternesi batteria

INGRESSO GRATUITO

INFO: Tel. 392 9545762 – www.atinajazz.com

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