Zoo Paradiso

0
219
Condividi TeatriOnline sui Social Network

fotodi Riccardo de Torrebruna

con Jonis Bascir, Riccardo de Torrebruna, Margherita Mannino

Produzione della Compagnia Trousse di Giorgio Granito

Sono passati vent’anni, ma non bastano a dimenticare il più lungo assedio della storia del Novecento. Quattro anni di violenze e più di 12.000 vittime innocenti.

Il regista Riccardo de Torrebruna riporta in scena “Zoo Paradiso”, un testo scritto nel 1994 “per difendermi dall’assalto di immagini e di volti sacrificati alle logiche tentacolari della cronaca di guerra”.

All’epoca de Torrebruna mandò il testo alla regista americana Susan Batson, membro dell’Actors Studio di New York. Piacque anche ad Arthur Penn, allora presidente del prestigioso istituto , che decise di produrlo nell’Aprile del 1996.

Nello stesso anno, Zoo Paradiso vinse in Italia il premio Enrico Maria Salerno per la Drammaturgia. Oggi viene messo in scena a Roma, al Teatro Spazio Uno (Vicolo dei Panieri, 3 Trastevere) con la produzione Trousse di Giorgio Granito.

Queste le note di regia.

Allo zoo di Sarajevo muore l’ultimo animale sopravvissuto, un orso tibetano. E’ il 4 novembre 1992. L’instancabile lavoro di rifinitura a cui si stanno applicando i cecchini cetnici ha reso impossibile a chiunque di rifornire di cibo gli animali in gabbia. Lo zoo è una scenografia degradata, percorsa dagli echi della guerra.

La commedia umana che vi scorre, invisibile, lega gli unici due testimoni di quell’orso moribondo allo stesso filo della sopravvivenza.

Mustafa e Milutin, un guardiano dello zoo e un visitatore con l’hobby della caccia. Un bosniaco musulmano e un serbo, tappati nello stesso deposito-macelleria sul retro dello zoo.

La precaria solidarietà tra i due “bersagli”, però, si rompe il giorno in cui Sanja, una giovane ornitologa bosniaca, viene colpita a morte proprio davanti ai loro occhi, mentre cerca di rifugiarsi nel deposito.

 

Teatro Spazio Uno

Vicolo dei Panieri, 3 – Trastevere, Roma

Per info e prenotazioni: 06-45540551

Le repliche: dal 21 febbraio al 3 marzo 2013 alle h. 21.00 (le domeniche 24 febbraio e 3 marzo, pomeridiana h. 18.00)

 

LEAVE A REPLY