C’eravamo troppo amati

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fotodi Pierre Palmade e Muriel Robin

con Michele La Ginestra e Michela Andreozzi

regia Roberto Marafante

traduzione di Michele La Ginestra

Anche quest’anno il Teatro Martinitt di Milano, sede preposta per la diffusione del genere commedia italiana, inserisce nella sua programmazione una pièce straniera, scritta dai francesi Pierre Palmade e Muriel Robin, C’ERAVAMO TROPPO AMATI, tradotta da Michele La Ginestra che ne è anche interprete insieme con Michela Andreozzi.

“Questa commedia è di quelle che ogni autore vorrebbe aver scritto – dice il regista Roberto Marafante – e che ogni attore vorrebbe poter interpretare perché ha l’odore, misteriosamente già sulla carta, di essere un successo”.

A sostenere la convinzione del regista sono gli anni di repliche esaurite nei teatri francesi ma ugualmente stupisce come si possa creare quella alchimia che rende divertente, anzi esilarante e insieme intelligente, ma semplice, addirittura vera, una commedia a due personaggi.

“Il segreto – continua Marafante – sta sicuramente nell’aver centrato quei sentimenti e quelle dinamiche di coppia nelle quali ci riconosciamo un po’ tutti. È come accade a certi personaggi dei film di Walt Disney, la strega non te la puoi immaginare che con quella faccia e così in “C’eravamo troppo amati” chiunque può ritrovare un po’ di se stesso in questo lui e in questa lei che scoprono quanto si amano dopo aver divorziato”.

Questo spettacolo è una storia d’amore al contrario, che comincia da dove finisce. Quello che ci fa ridere, e magari ci commuove, sta nel vedere come le differenze, più che le uguaglianze, siano le motivazioni forti dell’innamoramento: il divorzio sembra una medicina amara ma necessaria perché guarisca il loro amore.

Lo spettatore è trasportato da un luogo a un altro, da un tempo a un altro, in un susseguirsi di situazioni realizzate con pochi elementi semplici, piene di personaggi che non si vedono, ma che il dialogo rende concreti, in un rincorrersi di scene comiche spesso surreali, ma così vere come i tasselli di un puzzle che alla fine creano una sola immagine: la storia di una “vita”.

Il ritmo della narrazione è irresistibile, gli spazi sono creati magicamente da oggetti che si trasformano come giocattoli, il dialogo non perde mai un colpo, ma alla fine è anche uno spettacolo dove vive il piacere di vedere l’appassionato virtuosismo degli attori sopra un palcoscenico.

C’ERAVAMO TROPPO AMATI sarà in scena al Teatro Martinitt da giovedì 21 febbraio a domenica 10 marzo 2013 con la consueta programmazione: dal giovedì al sabato alle ore 21.00, domenica alle ore 18.00, per tre settimane.

 

 

Andrea Amato

Ufficio Stampa Teatro Martinitt

Tel. 02 36 64 46 66

Mob. (+39) 347 4012610

ufficiostampa@sevents.eu

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per info e prenotazioni:

Biglietteria del Teatro Martinitt

Via Pitteri, 58 – Milano

Tel. 02.36580010

Durata: 1 ora 45 con intervallo

Prezzi: platea € 20,00

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