Milano Clown Festival (VIII edizione)

0
255
Condividi TeatriOnline sui Social Network

fotoCon la sua ottava edizione, torna il Milano Clown Festival, festival sul nuovo clown e teatro di strada promosso da Scuola di Arti circensi e teatrali di Milano e diretto da Maurizio Accattato che quest’anno, grazie anche alla speciale compartecipazione del Comune di Milano, coinvolge oltre 70 artisti e compagnie di “nuovo circo” provenienti da tutto il mondo – con ospiti specialissimi che vanno dal più noto duo di clown, gli italiani Donati & Olesen, alla band di Islampunk The Kominas, per la prima volta in Italia – e che animerà la città dal 13 al 16 febbraio, in concomitanza del Carnevale Ambrosiano. Oltre 100 appuntamenti tra spettacoli, eventi speciali, concerti, incontri dedicati alla formazione e alle scuole, tutti ad ingresso libero. Protagonista di quest’edizione di Milano Clown Festival è il “matto che cambia il mondo”, simbolo di innocenza e follia, che sarà particolarmente celebrato nella giornata inaugurale dedicata a Jodorowsky. Parole d’ordine: unione e felicità.

Il Festival scalda i motori: pre-festival al Carnevale di Venezia!

Dopo lo strepitoso successo dello scorso anno prosegue  il connubio tra Venezia e il Milano Clown Festival. Con una selezione di 12 Compagnie e Artisti internazionali del Milano Clown Festival che si stanno esibendo proprio in questi giorni (dal 2 al 12 febbraio) sul palco di piazza S. Marco a Venezia, si conferma la collaborazione tra la manifestazione milanese e lo storico Carnevale veneziano.

 

Eventi inaugurali: Jodo-day – mercoledì 13, giornata psicomagica

La grande kermesse milanese si aprirà invece con un omaggio a un grande artista internazionale. Quest’anno la tradizionale anteprima di mercoledì 13 febbraio, sarà dedicata ad Alejandro Jodorowsky e alla sua arte: si parte dal Matto e si arriva al Mondo, poiché come il cileno osserva nel suo film La Montagna Sacra, “se non si ama, non ci si sposa, non ci si relaziona con il mondo, si muore. Quando ci si unisce al mondo non si hanno più nemici”.

Artista controcorrente, esponente del surrealismo nel cinema, nel teatro e nella scrittura, Jodorowsky ha seguito in tutto il suo percorso artistico una strada unica. Il festival renderà omaggio alla sua visione poetica e psicomagica del mondo. In una sola giornata si susseguiranno le proiezioni dei suoi capolavori (ore 20.30 – Circo Pic) l’incontro con il suo Teatro con la “clownessa” parigina Patrizia Horvath Martin con Mademoiselle Bohémienne (ore 17.30 Teatro Verdi) pièce dedicata all’arcano VIII dei tarocchi, la Giustizia.

Prima di questo omaggio, sempre mercoledì alle ore 11.00 tutti gli artisti del festival, Moriss e il Pronto Intervento Clown, il Circo Oblak e l’Orkestra Splendor anche quest’anno saranno presenti alla Casa della Carità. Da lì partirà una spettacolare parata alle 13.30, dopo il pranzo con gli utenti, che attraverserà via Padova a bordo del PIC-BUS, favoloso autobus di 12 metri allestito con un palco sul tetto, per far musica ‘invadendo’ tutta la via come ormai tradizione.

E poi giovedì si parte da Piazza Duomo

Il festival avrà ufficialmente inizio con la sfilata da Piazza Duomo giovedì 14 ore 12, in un’esplosione di colori e suoni con la Murga Saltinbranco, spettacolo che coinvolgerà oltre 30 giovani artisti, tra ballerini, trampolieri e giocolieri, per dar vita ad una murga, forma di teatro di strada dalla forte connotazione satirica e parodistica, che trae origine dal carnevale sudamericano: ritmi intensi, danza, recitazione e giocoleria.

Sempre presenti Moriss e i  PIC con dei nuovi  FlashMob / FlashPIC anticipatori  degli eventi di spettacolo.

Le Compagnie ospiti: Spagna e Francia in testa!

Tantissimi gli GLI EVENTI SPECIALI e gli ospiti internazionali di quest’edizione. Grazie alla speciale partnership con Istituto Cervantes e il Consolato di Spagna, il festival apre le porte agli artisti spagnoli presenti con ben cinque compagnie, e poi artisti francesi, statunitensi, e italiani. Sarà italiana la compagnia superstar ospite sabato 16 febbraio, giornata di punta: i grandi Donati&Olesen, il più importante duo di clown italiano formato da Giorgio Donati e Jacob Olesen, funambolici attori – rumoristi –musicisti – mimi –trasformisti –ciarlatani incontratisi alla Scuola di J.Lecoq a Parigi, da oltre trent’anni sui palcoscenici di tutta Europa. Noti e amati per il loro stile surreale, ispirato alle gags dei film muti e alle follie dei fratelli Marx, sono autentici custodi dell’arte del clown intesa nella sua forma più pura e ingenua, strizzando l’occhio ora al fumetto, ora al cartone animato. Nella serata (Circo PIC – ore 21)  che avrà il suo culmine con la premiazione della compagnie in concorso,  il duo Donati&Olesen promette scintille di comicità esilarante e di puro divertimento per tutti.

Ma poi il Gran finale è affidato a un attesissimo concerto: per la prima volta in Italia, direttamente da New York arrivano THE KOMINAS (sempre sabato 16, ore 23), massimi esponenti dell’islampunk – quella corrente detta “Taqwacore” (miscuglio di suoni tipicamente punk-rock con influenze dalla cultura islamica) raccontata nel film documentario di Omar Majeed presentato al Sundance festival. La giovane band pakistano-americana già capofila del movimento e considerata una delle cose più vivaci del campo musicale odierno, canta in punjabi ed è capace di mescolare ai suoni punk testi hindi, dosi di bhangra e altri ritmi dell’Asia meridionale.

 

IL FESTIVAL Compagnie ufficiali

Nei giorni del festival ad ogni ora negli spazi del quartiere Isola sarà possibile assistere a spettacoli. Tra questi, la proposta artistica delle COMPAGNIE UFFICIALI (fuori concorso) è sempre originale. Imperdibili i Fracasse de12 (Francia), tra i massimi esponenti in Europa del genere dance-street-acrobatic-clown: cinque scatenati acrobati travestiti da operatori ecologici armati di ramazza e bidoni per uno show “che spazza via la noia”; l’argentino Emiliano Sanchez, membro del Circo Klezmer, con uno spettacolo di manipolazione di oggetti e clown gestuale. E ancora gli spagnoli Los Kikolas vincitori dell’edizione 2012 a grande richiesta di nuovo al Festival; gli eccentrici Traut Company, band-clown spagnola nonostante indossi il tipico kilt scozzese, e gli italiani Circo Oblak, duo di clown lunatici, un tantino nostalgici ed esplosivi.

 

Gli spettacoli in concorso e la Giuria dei bambini

Tra gli spettacoli, molti ancora sono quelli di artisti giovani che hanno nel Festival una grande possibilità di lancio o di farsi conoscere in Italia provenendo da terre lontane. Quest’anno 10 sono le COMPAGNIE IN CONCORSO per il Gran Premio del Pubblico, il Premio della Giuria e per la prima volta per il Premio della Giuria dei Bambini, dedicato a Don Eugenio Bussa in memoria di Vincenzo Fico. Eugenio Bussa è stato un leggendario educatore al quartiere Isola, al quale il Festival si sente legato per la sua straordinaria audacia e sensibilità nei confronti del Teatro e dei bambini.  Abituati ormai fin dalla prima edizione ad osservare con occhio attento gli spettacoli, i bambini sono i veri esperti di Teatro di strada: piccoli giurati, dai 5 ai 12 anni, spettatori del presente e platee del futuro, con tanto di schedina personale per le votazioni, vedranno gli spettacoli in concorso e potranno premiare il loro preferito (premiazione sabato 16 ore 20.30 al Circo Pic). Partecipano al concorso le compagnie: NUOVI ARTISTI  Raie Manta (Francia), Nani Rossi (Italia), Dulce Duca (Spagna), Z Smith (USA).  La categoria NOI SIAMO QUI, che ospiterà quest’anno un grande duo di Nuovo Circo franco-israeliano Einel Gury (Israele/Francia), e la nuova sezione (NOI SIAMO QUI) …INTIMAMENTE con un tris di artisti : La Compagnie Des Mimes (Francia), Monsieur David (Italia), Baraka Theatre (Francia).

 

I Pic e non solo.

E in ogni spazio, alle compagnie del festival in concorso e fuori concorso, si mescoleranno le inarrestabili esibizioni dei Pic Pronto Intervento clown e di Moriss, Maurizio Accattato, direttore artistico del Festival. A loro quest’anno si aggiungeranno i musicisti dell’Orkestra Splendor, presente ogni giorno all’apertura degli spettacoli serali del Circo PIC, guidata dal Maestro Carlo Cialdo Capelli, ospite speciale al festival, con cui in passato ha collaborato componendo delle partiture appositamente pensate per gli spettacoli di nuovo circo. Capelli, compositore ed appassionato di tecnologie elettroniche, ha lavorato tra gli altri con Arturo Brachetti, Carmelo Bene, Marcello Chiarenza, Toni Comello, Eros Drusiani, Tino Schirinzi, Giorgio Gaber, Sandro Luporini, Dario Moretti, Piccolo Teatro di Milano, la Biennale di Venezia. E ancora ad esibirsi ci sarà la Belushi Brothers Band, ispirata ad uno dei grandi ‘matti’ per eccellenza, John Belushi, e Cia Plaf (Spagna) con le performanceUccelli in Testa (e molto altro)”, spettacolari esibizioni di acconciature creative per comporre, proprio sulle teste del pubblico, le più selvagge pettinature che si possano immaginare.

 

I luoghi

Gli spettacoli di quest’ottava edizione interesseranno numerose aree cittadine: Piazza Duomo, via Padova, la Casa della Carità, corso Garibaldi, ma soprattutto il quartiere Isola con molteplici luoghi di spettacolo tra cui: Teatro Verdi, Teatro Sassetti, Teatro Sacro Volto, Sagrato del Santuario S. Maria alla Fontana, Frida Café, Isolacasateatro, Fonderia Mercury, Spazio Revel Motoquartiere, Piazza Minniti e i due fantastici chapiteau Circo PIC presso il Parcheggio Gioia Pirelli e il Circo Bussa presso il Cavalcavia Bussa.

 

Partner, sponsor e collaborazioni

Il Festival è realizzato con la compartecipazione del Comune di Milano, con il Patrocinio e Contributo dell’Ufficio Culturale dell’Ambasciata di Spagna in Italia e del Comune di Cinisello Balsamo e con il Patrocinio, della Provincia di Milano.

In collaborazione da sempre con la Cooperativa di Abitanti Pratocentenaro e Sassetti S.C. Isola, è sponsorizzato da Fonderia Mercury, Istituto Cervantes, Officine Mermaid. Gli sponsor tecnici sono: Parrocchia Sacro Volto, Isolacasateatro, Parrocchia di S.Maria alla Fontana, Garibaldi, Gruppo CSC, Associazione Isola Revel, Frida cafè, Ass. Borsieri Isola Garibaldi. Gli Amici del Festival: Ristorante alla Fontana, Casa della Carità, Barbablu, Photografo, Olinda onlus, Opera 33, Teatro Verdi.  Media partner:RadioPopolare.

 

Maurizio Accattato, direttore artistico, presenta così il percorso delle otto edizioni del festival: “Nel 2006,spinti dall’emergenza per incontrare il mondo e per trovare un legame con esso, nasce il Pronto Intervento Clown; subito dopo il Milano Clown Festival! Nel 2010 proprio come in Miracolo a Milano abbiamo chiamato i clown di tutto il mondo a unirsi ancora una volta a Milano per ‘farsi beffa del re’, e insieme abbiamo detto a tutti “Buongiorno che vuol dire veramente buongiorno”. Nel 2011 con Patch Adams abbiamo preso uno ad uno il viso di ogni Ozioso Viandante fra le nostre mani dicendogli, nella sua lingua, “Ti voglio bene!”. Nel 2012 sostenuti da Leo Bassi e Jango Edwards e al canto di PIC PIC PIC LOVE, è finalmente stato ufficializzato il nostro appello alla nuova amministrazione milanese, affinché si sensibilizzasse alle tematiche dell’Arte di Strada; nel contempo nasceva il gemellaggio con lo storico Carnevale di Venezia che, ospitando una speciale selezione di Artisti provenienti dal Milano Clown Festival, apriva le porte ad una collaborazione con l’istituzione carnevalesca più antica del mondo. 

Per l’edizione del 2013 il nostro messaggio ha un unico scopo: l’unione assoluta! Unione di intenti e di culture pur mantenendo ciascuno le proprie differenze, ma creando attraverso lo scambio con l’altro un vincolo foriero di gioiosa libertà”.

Gli spettacoli sono a ingresso libero, o piccola offerta libera dentro i colorati cappelli degli artisti secondo il gradimento dello show.

Info  www.milanoclownfestival.it

 nfo@milanoclownfestival.it

Tel.  02 91 70 50 29

 

UFFICIO STAMPA MILANOCLOWNFESTIVAL: Giulia Calligaro 349.6095623, giulia.calligaro@fastwebnet.it – Maddalena Peluso 3406968133 – maddalena.peluso@gmail.com

per ASSESSORATO ALLA CULTURA COMUNE MILANO: Elena Maria Conenna 02.884.53314, elenamaria.conenna@comune.milano.it

 

 

LEAVE A REPLY