Non siamo qui per le telecamere

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fotoUna commedia scritta e diretta da CARLO DILONARDO

Con Alessandro Eramo, Iolanda Salvato, Ferdinando Puglia, Roberta Stefanelli, William Ansaldi, Giglia Marra

Disegno Luci: Marco Zara

Assistente alla regia: Federica Cavallo

Organizzazione: Martina D’Ortenzi

Foto di Scena: Luigi Catalano

Riprese Video e Montaggio: Raffaele Manco

Scenografie: Adelaide Stazi

Produzione Cubatea in collaborazione con Teatri&Culture e Tavole da Palcoscenico

Sinossi

Vincent e Vanessa si sono conosciuti durante un programma. La loro storia d’amore è il frutto della costruzione di una produzione televisiva, la quale visto il loro successo come coppia continua a inviare loro delle direttive molto particolari su come agire per fare audience e riuscire vendere riviste di gossip. Una delle clausole contrattuali li vincola a tenere saldo il loro rapporto per sempre, perché in caso di rescissione saranno costretti a pagare una costosissima penale che non possono permettersi. Intorno alla loro storia si muovono vari personaggi: due impertinenti vicini di casa, Ramona e Gioacchino; Eugenio, un postino molto curioso ed un’avvocatessa, Barbara, che avrà il compito di rescindere questo contratto soprattutto quando i due protagonisti saranno obbligati a mettere al mondo un figlio. Proprio questa impossibile ed irrealizzabile richiesta da parte della produzione fornirà a Vincent e Vanessa la possibilità di fuggire, lasciando il compito di procreare a qualcun altro…

Tra uomini e donne, oggi, ci si conosce, ci si presenta in modo diverso. Alcune “accortezze” e alcune “modalità” romantiche con cui i nostri nonni ci raccontano di essersi conosciuti sono mutate. Questo spettacolo, fortemente comico ed irriverente, evidenzia alcuni paradossi riguardanti le coppie; ma vuole anche essere un paradossale affresco sul mondo televisivo, sulle numerose trasmissioni che fanno del rapporto di coppia un oggetto di indagine. I due protagonisti, Vincent e Vanessa, vengono scrutati, spiati, derisi da coloro che li circondano e dal pubblico stesso. Il risultato di questa nuova commedia di Carlo Dilonardo vuole essere un’ ironica, divertente – a tratti surreale – considerazione sul mondo (televisivo e non) in cui viviamo.

 

FERIALI ore 21.00

FESTIVI ore 17.30

Ingressi: Intero 13,00 | Ridotto 10,00

TEATRO AGORÁ – sala A

VIA DELLA PENITENZA, 33 – ROMA

Prenotazioni

Teatri&Culture – Recapito Telefonico: 392.1505171 – Mail: assoteaculture@gmail.com

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