Lamleto

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fotodi e con Marco Bianchini
testi di William Shakespeare
Traduzione arco Bianchini
regia di Lorena Senestro
progetto luci di Massimo Betti Merlin

Produzione Teatro della Caduta, Torino

Penultima serata della stagione dello Spazio Off, mercoledì 27 marzo alle ore 21. Sul piccolo palco dello spazio di via Venezia 5n andrà in scena ‘Lamleto’, una rivisitazione del classico di William Shakespeare curata dal Teatro della Caduta di Torino. In scena solo Marco Bianchini, in un allestimento tragi-comico dell’Amleto.

Una riflessione sull’uomo moderno a partire dal prototipo sull’uomo moderno a partire dal prototipo dell’uomo moderno. Un monologo che diventa dialogo, racconto, confessione. Dal confronto con lo spirito incarnato del principe di Danimarca e degli altri protagonisti della tragedia e dall’analisi del testo di Shakespeare nasce uno spettacolo che utilizza tutte le potenzialità di un singolo attore per metterle al servizio del testo. In scena ci sono soltanto un attore e alcuni oggetti, la storia prende forma attraverso il dialogo tra l’attore, che interpreta i diversi personaggi, e il pubblico in sala, che rivive i momenti salienti della tragedia: la presentazione dei protagonisti, l’apparizione dello spettro, la pazzia di Amleto, la rovina di Ofelia, il confronto tra Amleto e sua madre, il duello finale.

Soltanto cinque personaggi vengono effettivamente interpretati, mentre gli altri sono evocati dalle parole dei protagonisti. Il contrappunto comico, obbligatorio in qualsiasi tragedia del Bardo, arriva da parte di uno “spettatore tipo” che interviene a commento di alcune scene, allentando la tensione drammatica e fornendo la propria interpretazione di quel che sta accadendo in scena.

L’approccio al testo ha tenuto conto delle interpretazioni critiche e delle diverse messe in scena che sono state fatte nel corso dei secoli. La traduzione è stata curata dallo stesso attore, con l’obiettivo di rendere comprensibile il complesso linguaggio shakespeariano anche ad un pubblico non necessariamente avvezzo al teatro.

Info e prenotazioni:
info@spaziooff.com – 333 27 53 033

Ingresso:

Intero: 12 €; ridotto: 10 €; 
ridotto studenti e allievi scuole di teatro: 8 €;
ridotto soci Portland e Gold Card Spazio Off: 6 €
Tessera Spazio Off 2013: 2 euro

Marco Bianchini

Attore e narratore vicentino, ha avuto un itinerario formativo che parte dal teatro di narrazione (con Gilles Bizouerne, Lylo Baur Marco Paolini) e si completa con la tradizione francese di clownerie e teatro fisico (con Mirian Goldsmith, Marcel Marceau, Pierre Byland, Giovanna Mori e in particolare all’Ecole Philippe Gaulier di Parigi). Il Teatro della Caduta ha prodotto tre suoi monologhi: “De Bulgarij Eloquentia”, ispirato al folklore bulgaro; “Anamnesi” monologo autobiografico, che rielabora l’esperienza di una malattia mortale con toni rocamboleschi; “Lamleto”, rivisitazione moderna per un solo attore della celebre tragedia di Shakespeare. Ha vinto il premio del pubblico al concorso italiano per monologhisti “C’è posto per te”.

Lorena Senestro

Ha fondato il Teatro della Caduta nel 2003, sul palco del quale si è esibita ogni settimana per cinque anni ne “Il Varietà della Caduta” come protagonista, con numeri sempre nuovi. Nel 2008 ha presentato “Leopardi Shock”, il suo primo monologo su testi di Giacomo Leopardi, presentato alla “Fiera Internazionale del Libro” di Torino. Ha presentato la Cerimonia di Chiusura delle Paralimpiadi (Torino 2006) in mondovisione, e ha interpretato la parte di Giulietta in “R&J Links” di Gabriele Vacis (Produzione Teatro Stabile di Torino, 2007). Da diversi anni è lettrice abituale al Circolo dei Lettori di Torino. Ha all’attivo due regie: “Lamleto” di e con Marco Bianchini e l’edizione de “Il Varietà della Caduta”, che ha esordito a novembre 2009.

 

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