Puzzle – Kataklò

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Foto di Alberto Reina
Foto di Alberto Reina

ideazione e direzione artistica Giulia Staccioli

creato e interpretato da Kataklò Athletic Dance Theatre

musiche varie

produzione Kataklò Athletic Dance Theatre e MITO srl

L’ultima produzione di Kataklò segna l’inizio di una nuova fase creativa per la compagnia di physical theatre più amata della scena italiana. Fortemente voluto da Giulia Staccioli che ne firma la regia e la supervisione artistica, “Puzzle è una composizione corale e poliedrica, realizzata attraverso l’accostamento di coreografie storiche che hanno fatto grande la compagnia e opere prime ideate dai danzatori stessi che hanno avuto “licenza di fantasia” dalla direttrice artistica.

La guida esperta ed appassionata di Giulia Staccioli prevede infatti, fin dalla nascita della Compagnia, il coinvolgimento diretto degli artisti nel processo di creazione che tiene presente le possibilità espressive e le peculiarità dei singoli performer.

Oggi Kataklò trova nel suo nuovo show un’ulteriore conferma dell’efficacia del proprio metodo, offrendo spazio ai danzatori affinché possano, a tutti gli effetti, farsi anche autori, meglio, “danzautori”. Ogni componente si scopre così il pezzetto di un “Puzzle”, un tassello essenziale che trova la giusta collocazione solo nel gruppo, in un orizzonte comune di creazione.

L’avviamento e la stabilizzazione dell’ “Accademia Kataklò Giulia Staccioli”, presso DanceHaus Susanna Beltrami a Milano, e l’intensificarsi delle attività laboratoriali e formative che la compagnia propone in tutta Italia, sono al tempo stesso motore e conseguenza di questa fase di lavoro.

Kataklò è in sé un progetto che trova oggi una nuova espressione scenica della propria vocazione alla multi-disciplinarietà ed al cambiamento.

Puzzle”, come apice scenico di un lungo percorso, scommette sulle singole idee per creare un’alchimia perfetta. Puntando alla diversità e alla varietà espressiva, con toni che vanno dal teatro alla danza fino all’acrobatica, si esprimono pienamente le competenze multiple di tutti gli artisti coinvolti.

Dunque “Puzzle” come possibilità di creazione.

Puzzle” come luogo di condivisione e perfetta sintesi.

Puzzle” come uno spazio aperto e libero, un invito per lo spettatore a lasciarsi contagiare dalla passione e dalla creatività.

 

 

 

GIULIA STACCIOLI, dal tappeto olimpico al palcoscenico

Giulia Staccioli dirige con entusiasmo e instancabile creatività dal 1995 lintensa attività di Kataklò, compagnia internazionalmente applaudita per le qualità acrobatiche combinate con quelle teatrali. Inizia giovanissima lo studio della danza classica per poi applicare le sue doti fisiche alla ginnastica, fino a diventare finalista olimpica (Los Angeles ‘84 e Seoul ‘88). Terminata lattività agonistica, si sposta a New York per studiare agli Alvin Ailey Studios, affermando poi le sue qualità di interprete entrando nella compagnia americana Momix, dove sperimenta e cresce per tre anni sotto la guida di Moses Pendleton. Attraverso questa esperienza inizia a delineare il progetto Kataklò, sviluppando fin dallinizio un tratto coreografico originale, basato sullo studio del gesto e del linguaggio corporeo: un nuovo approccio a quello che viene internazionalmente definito physical theatre, con cui ottiene ampi riconoscimenti di pubblico e di critica.

Per lattività artistica svolta ha ricevuto riconoscimenti prestigiosi come il Premio UNESCO per aver contribuito con lo sport alla promozione della cooperazione internazionale (89), il Premio Positano “Léonida Massine” per larte della danza (targa speciale 2003), il Premio Hesperia per ledizione dedicata alla danza nelle sue varie espressioni (2003) e il Premio Mecenate “Fair Play” (sezione “sport e show” 2005).

La coreografa viene spesso chiamata a collaborare in eventi di rilievo, come la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Torino 2006 (nelle quali è anche stata membro della Commissione Cultura per la programmazione degli eventi culturali legati ai giochi olimpici), per la quale ha progettato limponente struttura dei cinque cerchi, icona dei Giochi e omaggio allo Spirito Olimpico; per il 60nnale dellARS (Assemblea Regionale Siciliana) ha creato la coreografia Luci e Ombre, presentata sulla parete del Palazzo dei Normanni di fronte al Presidente Napolitano nel giugno 2007.

La sua preparazione poliedrica e trasversale le consente inoltre, parallelamente all’attività artistica, di tenere conferenze, seminari e laboratori per professionisti del settore e per importanti aziende italiane e internazionali. Da marzo 2011 insegna presso la facoltà di Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Milano, corso di laurea “Scienze Motorie Sport e Salute”, titolare della cattedra di Danza Moderna.

 

Per informazioni e prenotazioni:

Teatro Leonardo da Vinci – Via Ampère 1, angolo piazza Leonardo da Vinci, Milano

02 26.68.11.66 dal lun al sab dalle 15.30 alle 19.30 – biglietteria@teatroleonardo.it

È possibile prenotare anche sul nuovo sito www.teatroleonardo.it

 

Date e orari: dal martedì al sabato ore 20.45, la domenica ore 16.00, lunedì riposo

Prezzi: dagli 11,00 ai 22,00 euro

Anna Dotti

COMUNICAZIONE – QUELLI DI GROCK – TEATRO LEONARDO DA VINCI

via Emanuele Muzio, 3 – 20124 Milano

tel. 02 66.98.89.93 – 334 82.37.817 – fax 02 66.90.173

comunicazione@quellidigrock.itwww.teatroleonardo.it

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