Traumdeutung – Quartetto per una voce femminile e tre voci maschili

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fotodi Edoardo Sanguineti

Musiche da Salvatore Sciarrino e Giovanni Battista Pergolesi

Interpreti: Emilio Barone, Loredana Mauro, Francesco Petti, Carlo Roselli

Luci e fonica: Franco Pescetti

Regia: Compagnia Melisma

Durata: 60 minuti circa

Link video: http://vimeo.com/27586782

Quattro monologhi intrecciati, quattro sogni sovrapposti, un concerto di voci, consonanze e dissonanze di senso e di suono. È lo spettacolo Traumdeutung della Compagnia Melisma, tratto dal testo di Edoardo Sanguineti. Gli attori Emilio Barone, Loredana Mauro, Francesco Petti e Carlo Roselli sono in scena al Forte Fanfulla di Roma in Via Fanfulla da Lodi, 5 (zona Pigneto) per tre giorni: giovedì 21, venerdì 22 e sabato 23 Marzo, alle ore 21.30.

Edoardo Sanguineti, presente il 24 febbraio 2006 alla prima nazionale dello spettacolo al Teatro San Genesio di Salerno, ha dichiarato: “È un testo che ho visto in molte versioni perché ha avuto molta fortuna. (…) Fra le molte realizzazioni che ho visto, devo dire che due mi sono piaciute molto: una volta a Parigi, in traduzione francese, e c’erano degli attori assolutamente straordinari. (…) La seconda volta che mi è piaciuto moltissimo è questa sera”.

Quattro sogni diversi ma legati, raccontati a intermittenza a uno spettatore che diventa quasi lo psicanalista dell’attore. Ma all’improvviso tutto cambia e il pubblico torna a essere spettatore di quel che avviene in scena: una camera da letto, una donna e i suoi incubi clowneschi.

Traumdeutung è prima di tutto un gioco. Un gioco teatrale sulla parola, sul suono, ma anche, nonostante l’apparente staticità, sul corpo in scena. Del gioco ha la serietà, la precisione e la voglia di sorprendersi. Un intreccio onirico tra persone apparentemente sole che sottintende un parallelo intreccio di vite. Una musica di parole che cercano il proprio significato e lo trovano infine nell’essere semplicemente se stesse, in relazione fra loro. Un quartetto di musica classica dove al posto degli strumenti ad arco suonano le voci. Voci che non cantano, ma parlano, provano a raccontare, si sovrappongono e giocano ritmicamente tra di loro. All’andamento musicale si uniscono i gesti, a incrociare gioco sonoro e gioco fisico.

Legato all’idea di un teatro di parola, e perciò nemico di ogni didascalia (…) dovevo, prima o poi, scrivere una cosa come Traumdeutung, che porta questa idea al limite, e pertanto, ovviamente, la rovescia. Ecco, di conseguenza, uno psicodramma, mimato da voci trattate strumentalmente, e alle quali è negata ogni possibilità di dialogo.

Edoardo Sanguineti, Il Menabò 1965

Compagnia Melisma

Melisma suona, fa teatro, realizza progetti, laboratori e spettacoli con ragazzi, artisti e persone. Legge, ascolta, viaggia, va dovunque l’accolgano. Dal 1997 ha incontrato, tra gli altri, Compagnie du Théâtre Poème di Dakar, DSM di Cava, Università Federico II di Napoli, Teatro Studio di Salerno, TeatrAzione di Salerno, Casa Babylon Teatro, Teatrino a Due Pollici di Bologna, Vincenzo Pirrotta, Pasquale De Cristofaro, Edoardo Sanguineti, Peppe Lanzetta.

È stata avvistata anche al Ferrara Busker Festival, all’RTN Festival di Ljubljana, all’Europäische Kulturforum di Grossraming, a Koalak, alla Galleria Toledo di Napoli, al Teatro Vascello di Roma, alla festa di Lapis a Catania, a Palermoinscena.

 

Forte Fanfulla

Via Fanfulla da Lodi, 5 (Pigneto) – Roma

Quando: giovedì 21, venerdì 22 e sabato 23 Marzo alle ore 21.30

Sottoscrizione: 6 euro + tessera ARCI

Info: fanfullateatro@gmail.com

 

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