Un delitto senza importanza: chi ha ucciso Oscar Wilde?

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Foto di Attilio Bruni
Foto di Attilio Bruni

di Alessandro Fullin

con Alessandro Fullin, Anna Meacci e Stefano Brusa

costumi di Agostino Porchietto – creazione copricapi di Lucio Antonucci

elementi scenografici di Michele Siconolfi – musiche originali di Enrico Messina

regia di Roberto Piana

produzione Teatro dell’Istante

 

Una commedia brillante, scritta e recitata da Alessandro Fullin al Teatro Duse di Bologna il 7 marzo “Un delitto senza importanza: chi ha ucciso Oscar Wilde?” con Anna Meacci e Stefano Brusa che daranno vita ad una finzione storica.

Com’è noto Oscar Wilde, il celebre scrittore irlandese che scandalizzò con le sue commedie la società vittoriana, morì di malattia a Parigi nel 1900 in una stanzetta d’albergo quasi sordida, circondato da pochi amici e probabilmente da molti debiti.

Il testo della commedia di Alessandro Fullin parte da qui ma contraddice subito la verità storica immaginando che Wilde venga invece assassinato durante un party in cui sono stati invitati i più famosi personaggi delle sue commedie. Ipotesi pirandelliana dunque che pone da subito la domanda: chi ha ucciso Oscar Wilde? E perché?

Siamo in Scozia, nella residenza di Lady Windermere e la vicenda si colora subito di giallo e quindi molti bassotti, capellini Principe di Galles, lenti d’ingrandimento, la solita armatura, due fantasmi, otto donne e un indizio. A condurre le indagini la non certo acuta Lady Bracknell che naturalmente interroga tutti i conventi, una poco raccomandabile combriccola di presunti assassini: la romantica americana, la madre pragmatica, il canonico un pò gay, la governante assai ninfomane, il dandy sculettante, il tutto naturalmente condito dei migliori aforismi di Wilde e da una visita accurata dal rigattiere fin de siecle: quadri preraffaelliti, Salomè tentatrici e tentate, mosaici e nostalgia di Bisanzio, gite in giardino a vedere i giardinieri che tagliano le rose e fan le marchette…

 

Alessandro Fullin: “Siamo in tre sulla scena e vestiamo i panni di una ventina di personaggi; io, oltre ad interrogare i presunti colpevoli nelle vesti di Lady Bracknell, dò voce anche ad un personaggio omosessuale. La visionaria combriccola è davvero divertente con momenti davvero esilaranti. Un po’ pirandelliana, la mia commedia che sfrutta la tecnica del teatro nel teatro, diventa un’occasione per miscelare abilmente elementi biografici di Wilde con la mia fantasia, alcuni dei più famosi aforismi dell’irlandese con battute del Nuovo Millennio, ingredienti delle opere wildiane con ambientazioni realmente esistenti”

 

Lo spettacolo “Un delitto senza importanza: chi ha ucciso Oscar Wilde?” è inserito nell’abbonamento DUSEsmile, un percorso composto da spettacoli dedicati al buonumore, alla risata e alla spensieratezza con protagonisti d’eccezione: “Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere” dall’omonimo bestseller di John Gray con il comico Paolo Migone, “Calde le pere” di e con Giorgio Comaschi sulla Bologna libertina a luci rosse degli anni ’50 e “Mind Juggler” con il ‘giocoliere della mente’ Francesco Tesei per una serata all’insegna dello stupore.

L’abbonamento DUSEsmile è acquistabile fino al 7 marzo.

 

Prevendite disponibili presso la biglietteria del teatro (da martedì al sabato dalle 15 alle 19) e nei punti prevendita Vivaticket.

 

Biglietteria: Via Cartoleria, 42 – Bologna| tel. 051 231836 biglietteria@teatrodusebologna.it

 

Ufficio stampa Teatro Duse: Silvia Lombardi | stampa@teatrodusebologna.it

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