Chicchignola

0
292
Condividi TeatriOnline sui Social Network

fotodi Ettore Petrolini

regia di Silvio Giordani

con Maurizio Martufello e Gabriella Silvestri

e con la partecipazione di Antonio Conte

scene Mario Amodio, costumi Giusy Ciarello, musiche originali Bruno Ilariuzzi, aiuto regia Claudia Carlone

disegno luci Fabio Paragiani, sarta Floriana Villani, grafica Lorenzo Zollo, amministrazione Giuseppe Varano

Produzione Teatro Artigiano di Roma diretto da Pietro Longhi e Daniela Petruzzi

Martedì 9 aprile 2013 alle ore 21,00 debutterà al Teatro Roma di Roma “Chicchignola” di Ettore Petrolini per la regia di Silvio Giordani.

In scena accanto a Maurizio Martufello, Gabriella Silvestri ed Antonio Conte nei ruoli di Eugenia, la moglie ed Egisto, l’amante e a completare la compagnia Olga Sgambati, Carlo Ettorre e Anna Tognetti.

Chicchignola è considerata la più bella commedia del grande Ettore Petrolini. Metterla in scena oggi, significa scoprire una nuova sconcertante attualità, quasi una capacità profetica del suo autore. E’ la storia di un uomo onesto, impiegato di ottimo livello al Governatorato, che da un giorno all’altro, a quasi cinquant’anni, si trova “esodato” o licenziato. Chicchignola per vivere si ingegna a fare il “pallonaro”, il venditore di giocarelli, tirando il suo carrettino per le strade di Roma. Soltanto perché è un galantuomo i furbi ed i mascalzoni lo reputano un cretino capace di subire ogni torto, non escluso quello di essere fatto cornuto dalla propria compagna Eugenia, delusa dalla sua caduta sociale. Costei, infatti, lo tradisce con il suo migliore amico, Egisto, un norcino pieno di soldi e adatto a vivere il mondo spregiudicato e superficiale che ci circonda. La lungimiranza di Petrolini nel descrivere il degrado di certa umanità è sorprendente. Ci racconta anche di una crisi europea che imperversava sulle economie di vari paesi e ci descrive una perdita di valori generalizzata con conseguente ascesa dei mediocri e dei furbi a detrimento degli onesti. Il candore di Chicchignola non è, però, cecità e il suo “cervellaccio” poetico e sognatore gli consentirà una sorta di amara rivincita. Da uomo intelligente sa bene che il destino di un uomo onesto, in un mondo di furbi, è quello di rimanere solo, ieri come oggi. La scelta di Martufello per interpretare Petrolini è nata dalla sua capacità di interpretare il surreale, il disgregante, il lazzo, il grottesco con naturalezza e leggerezza. Martufello disegna un Chicchignola pieno di chiaroscuri e di invenzioni mimiche, che accanto a quelle verbali di Petrolini creano una sintesi di rara efficacia teatrale. Tra Marinetti e Pirandello, Petrolini scherza con il pubblico con ilare ferocia e trova in questa edizione la maschera quasi plautina di Martufello per esprimersi compiutamente in anni così diversi. Diversi ma anche pieni di strane analogie. Questa commedia fu rappresentata negli anni tra le due grandi guerre del secolo scorso e, oggi come allora, riesce a pungere con punture di spillo un pubblico già predisposto a divertirsi e a ridere ma anche a riflettere e ad interrogarsi sulle incerte e precarie prospettive di futuro.

 

Da martedì 9 aprile 2013 alle ore 21,00 a domenica 28 aprile 2013 (da martedì a venerdì ore 21,00, sabato ore 17,00 e 21,00, domenica ore 17,30)

TEATRO ROMA

Via Umbertide, 3 (Piazza Santa Maria Ausilatrice ) Roma

Tel. 06 7850626

LEAVE A REPLY