Compleanno della Casa del Jazz

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Casa del JazzLa Casa del Jazz festeggia domenica 21 aprile il suo ottavo anno di attività e per l’occasione si terrà una giornata di concerti,con ingresso gratuito, nel parco con Marcio Rangel/Flavio Boltro duo, la New Talents Jazz Orchestra diretta da Mario Corvini, Le Cardamomò e Nu Indaco.

Una straordinaria coppia d’assi, Marcio Rangel e Flavio Boltro,venerdi 15 febbraio alla Casa del Jazz.Duo formidabile,Marcio Rangel, compositore di prim’ordine ed eccellente chitarrista mancino (suona la chitarra “al contrario”, proprio come Jimi Hendrix), scrive pagine di rara bellezza, che partono dal suo Brasile per poi abbracciare blues, jazz e flamenco. Flavio Boltro, uno dei massimi trombettisti della scena internazionale, ha condiviso un periodo glorioso del nostro jazz contemporaneo con illustri musicisti come Roberto Gatto,Franco Cerri, Stefano di Battista, Stefano Bollani,Enrico Rava.Ora vive a Parigi e collabora con i protagonisti del jazz mondiale.Marcio Rangel è uno straordinario chitarrista e compositore brasiliano. Mancino, come già prima di lui Jimi Hendrix, suona la chitarra “al contrario”, utilizza cioè una normale chitarra da destri, suonandola rovesciata, quindi con le corde basse in basso e le corde alte in alto. Questa caratteristica, unita a un notevole talento, conferisce al suo suono una impronta unica, innovativa e irripetibile. Le sue composizioni originali sono di rara bellezza estetica e lirica, dotate di armonia e ritmi complessi e, allo stesso tempo melodicamente accessibili al primo ascolto. Il suo notevole eclettismo porta a un linguaggio chitarristico universale che, partendo dal suo Brasile abbraccia blues, jazz e flamenco, associando alla sua superba tecnica, una sensibilità non comune.

È stato ospite, in veste di interprete e/o compositore, nei maggiori festival e rassegne nazionali e estere, esibendosi sia come solista che in varie formazioni, al fianco di artisti riconosciuti nel panorama musicale nazionale ed internazionale. www.myspace.com/marciorangel

Musicista talentuoso e brillante, Flavio Boltro è considerato uno dei più importanti trombettisti della scena jazz contemporanea, ex componente del sestetto di Michel Petrucciani. Nel ’98 viene citato da Wynton Marsalis, fra i migliori trombettisti del jazz mondiale. Ha segnato uno dei periodi più interessanti del jazz internazionale. Tra le sue collaborazioni ricordiamo: Petrucciani, Bireli Lagrene, Ron Carter, Richard Galliano, Gino Paoli,Cedar Walton, Danilo Rea, Bob Berg,Fabrizio Bosso, Don Cherry,Bollani, Wynton Marsalis, Cerri, Rava. Il famoso cantante di Carlos Santana Alex Ligertwoog, si unisce a Flavio Boltro nel suo ultimo album “Joyful” incredibilmente energico e positivo. www.myspace.com/flavioboltro

La New Talents Jazz Orchestra è un’orchestra formata esclusivamente da ragazzi dai 19 ai 26 anni di età e rappresenta una realtà inedita nel panorama italiano, usualmente popolato di orchestre jazz di età mista. Il progetto nasce da un’ idea di Mario Corvini, già avvezzo ad iniziative dedicate alla creazione di organici nati a scopo didattico e poi affermatisi stabilmente nel panorama jazzistico e istituzionale. Ricchezza della band è l’eterogenea provenienza dei ragazzi da diverse regioni d’Italia ma soprattutto l’entusiasmo e la freschezza che solo le leve più giovani possono conferire a questo tipo di iniziative. Il maestro Mario Corvini e la sua New Talents Jazz Orchestra inviteranno il pubblico ad entrare “dentro” un vero e proprio organico orchestrale e, attraverso l’ascolto di ogni singolo brano, proporranno l’analisi di numerosi aspetti: le sezioni fiati e le sezioni ritmiche, l’orchestrazione, gli arrangiamenti, la stesura, i singoli strumenti, l’analisi musicale. L’obiettivo è quello di far comprendere al pubblico la ricchezza dei brani, sensibilizzandolo ad un ascolto attento e consapevole, attraverso una lezione-concerto allo stesso tempo coinvolgente,accessibile, chiara e divertente. Un tipo di esperienza didattica che si ispira idealmente a quella portata avanti durante gli anni ’60 da uno dei più brillanti musicisti della seconda metà del Novecento, Leonard Bernstein, che accompagnato dalla New York City Symphony Orchestra tenne alla televisione americana una serie di seguitissime “lezioni” sulla musica.

Le Cardamomò nascono nel dicembre 2009 da un’esigenza e una curiosità, quella di proporre un repertorio musicale antico e ricercato, rigorosamente acustico, in una dimensione quotidiana come quella delle strade e delle piazze di Roma.L’utilizzo di organetto e violino, strumenti tipici della tradizione popolare, ha lo scopo di evocare, attraverso melodie antiche e raffinati incastri armonici, atmosfere dal gusto nostalgico e retrò; queste atmosfere avvolgono gli spettatori portandoli in un viaggio metaforico nei porti e nelle piazze, nelle osterie e nelle sale da ballo di un’Europa ormai dimenticata.Il repertorio musicale delle Cardamomò prende spunto dalla tradizione italiana, francese e dell’est Europa e da brani d’autore di diversi musicisti contemporanei quali Massimo Ombres, Yann Tiersen, Mario Salvi, Riccardo Tesi, Goran Bregovic, Stefan Delicq.Le Cardamomò hanno partecipato a diversi vernissage di mostre, festival di teatro, musica e arte di strada in giro per l’Italia tra cui: “Morg-ex Machina”, Morgex (AO); “Scarti di strada”, Arsoli (RM); “Festival bizzarro”, Roccastrada(GR); “Slow folk”, Scandicci (FI), “Ferrara Busker Festival” 2011-2012.Si sono esibite a Roma in diversi locali tra cui Init club, Locanda Atlantide, Muzak di Testaccio, Beba do Samba. A Napoli al Foyer Bellini, U-Turn e Ferro3; a Firenze al Dolce Vita e La Citè; a Bologna al Teatrino degli Illusi.Le Cardamomò sono: Antonia Harper al violino e voce, Marta Vitalini all’organetto e racconti,Gioia Di Biagio all’organetto e effetti speciali e Ivan Radicioni alla tromba e alle percussioni .Nel dicembre 2012 le Cardamomò hanno presentato il loro primo album “Cardamomò” riscuotendo un ottimo feedback in radio, locali, eventi e festival.

NU INDACO nasce dall’incontro tra MARIO PIO MANCINI, storico fondatore degli Indaco e tra i maggiori esponenti della world music italiana, con un’esperienza discografica ventennale (hacollaborato con Lester Bowie, Mauro Pagani, Andrea Parodi, Raiz, Daniele Sepe, Eugenio Bennato,Paolo Fresu, Francesco Di Giacomo) e ANTONIO NASTASI, tastierista e arrangiatore, una delle figure più “anomale” del rock indipendente italiano. L’idea alla base del progetto è di una musica“world” nel senso etnico ma anche attuale del termine, coniugando la continuità con il passato attraverso alcuni elementi sonori dei vecchi Indaco, con una decisa sterzata verso un impatto più elettrico e moderno. La ricerca di compattezza sonora porta necessariamente alla formazione di un vero e proprio gruppo, grazie all’arrivo di (in ordine cronologico): ALESSANDRO SEVERA fisarmonicista con robusto background folk-popolare; MARTINO CAPPELLI chitarrista in grado di far convivere elettricità distorta e delicatezza evocativa di strumenti come oud e bouzouki;MONICA CUCCA cantante lirica di grande versatilità; CHRISTIAN DE GORI batterista esploratore di sonorità eterogenee; MATTEO PEZZOLET bassista di vasta esperienza nonostante la giovane età. Il primo capitolo di questa storia è l’album SU MUNDU, cui segue una lunga serie di concerti grazie ai quali il gruppo ottiene notevoli apprezzamenti sia sui brani del disco che sul materiale di nuova composizione. Da ricordare: Stazione Birra, FNAC (Porta di Roma), Auditorium Parco della Musica, Crossroads, Festa per la Cultura di Garbatella, Normali Marziani (Parco degli Acquedotti), Roma Incontra il Mondo (Villa Ada), Festa Europea della Musica (concerto per idetenuti del penitenziario di Rebibbia). Tre anni dopo i NU INDACO presentano il loro secondo album “HIBISCUS”, punto d’arrivo di un lungo percorso fatto sia di tanto lavoro su materialenuovo che di sudore sui palchi italiani.

Nu Indaco presentano in concerto il loro ultimo lavoro discografico,”Hibiscus”.

Tre anni dopo l’uscita di “SU MUNDU”, disco controverso e coraggioso, frutto dell’entusiasmo diun gruppo appena formatosi al seguito di MARIO PIO MANCINI (storico co-fondatore dei vecchi Indaco), i NU INDACO presentano il loro secondo album “HIBISCUS”, punto d’arrivo di un lungo percorso fatto sia di tanto lavoro su materiale nuovo che di sudore sui palchi italiani. Si tratta infatti di musica arrivata allo stato attuale grazie al contributo di tutti i componenti la band, ma grazie anche al contatto diretto con il pubblico dei numerosi concerti sostenuti dai NU INDACO tra il 2008 e il 2012.

Con questo disco, il gruppo ambisce a trasformare la definizione “musica di confine” (ricevuta da svariati addetti ai lavori) in “musica senza confini”: ROCK WORLD MUSIC in senso letterale.Il bacino del mediterraneo e il rock “globale” che si prendono per mano. Per andare a ballare,naturalmente. A questa nuova avventura partecipano, come ospiti d’onore, grandi personaggi della musica italiana:Francesco Di Giacomo, Rodolfo Maltese, Arnaldo Vacca, Nando Citarella, Raffaello Simeoni,Peppe D’Argenzio, Simone Pulvano.

PROGRAMMA:

ore 12

MARCIO RANGEL /FLAVIO BOLTRO DUO

Marcio Rangel chitarra

Flavio Boltro tromba

NEW TALENTS JAZZ ORCHESTRA

diretta da Mario Corvini

Diego Bettazzi, Vittorio Cuculo sax alti

Danilo Raponi, Emiliano Mazenga sax tenori

Riccardo Nebbiosi sax baritono

Andrea Priola, Stefano Monastra, Tommaso Iacoviello, Elena Bianchi trombe

Riccardo Tonello, Stefano Coccia, Mattia Collacchi tromboni

Gianluca Lanzi trombone basso

Marco Silvi pianoforte

Luca Berardi chitarra

Nicolò Pagani contrabbasso

Davide Sollazzi batteria

Mario Corvini direttore

Special guest: Mario Corvini tromba

ore 16

LE CARDAMOMO’

Antonia Harper violino e voce

Marta Vitalini organetto

Gioia Di Biagio organetto

Ivan Radicioni tromba,  percussioni

NU INDACO

Mario Pio Mancini bouzouki,violino

Antonio Nastasi antonizzatori,ferramenta,arrangiamenti

Monica Cucca voce

Martino Cappelli chitarra,bouzouki,oud

Alessandro Severa fisarmonica

Christian De Gori batteria

Matteo Pezzolet basso

ospite: Nicola Alesini,sax

Casa del Jazz

Viale di Porta Ardeatina, 55 – Roma

Info: 06/704731; www.casajazz.it

Ingresso libero

In collaborazione con Percentomusica www.percentomusica.com

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