Festival au Désert/presenze d’Africa

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Foto di Rita Cigolini
Foto di Rita Cigolini

Giovedì 4, venerdì 5 e sabato 6 luglio si svolgerà a Firenze la quarta edizione del Festival au Désert/presenze d’Africa: una straordinaria occasione di incontro tra la musica e la cultura tuareg, maliana, panafricana, con musicisti europei e internazionali che hanno fatto della curiosità sonora la propria cifra stilistica. Non solo concerti, ma un momento di conoscenza, confronto, scambio, da cui prenderanno vita jam session e produzioni musicali che verranno presentate al pubblico nell’affascinante scenario del Complesso Le Murate di Firenze.

Tra i tanti artisti che saranno coinvolti quest’anno: i musicisti tuareg Tadalat (band rivelazione al Festival au Désert 2012 di Timbuktu), il polistrumentista e cantante di origine marocchina Aziz Sahmaoui (collaboratore di Joe Zawinul e fondatore del gruppo University of Gnawa), il balafonista Lansiné Kouyaté (figlio della nota cantante maliana Siramori Diabaté), il cantautore “world” Piers Faccini,il chitarrista elettrico e cantante della Guinea Moh Kouyaté, il batterista afroamericano Hamid Drake e ancora il musicista Paolo Angeli con la sua chitarra sarda preparata (Pat Metheny ne ha voluta da lui una identica), Pasquale Mirra, Dimitri Grechi Espinoza, Silvia Bolognesi, Jérôme Li-Thiao-Te e l’intervento speciale per il gran finale di Roy Paci.

Il Festival, oltre alla musica, al cibo africano, agli stand artigianali e alle mostre, prevede momenti di approfondimento per riflettere sull’attuale situazione internazionale, con un focus particolare sui conflitti in Mali. Per l’occasione arriverà direttamente da Bamako il direttore del Festival au Désert di Timbuktu Manny Ansar, insieme a una delegazione di organizzatori del festival.

INFOLINE: 055 2638480

www.festivalpresenzedafrica.eu

4 / 5 / 6 luglio 2013 dalle ore 19.00

INGRESSO LIBERO.

Complesso Le Murate, Piazza delle Murate/Piazza Madonna della Neve, Firenze

 

IL PROGETTO AZALAI

Dal 2012 il Festival au Désert/presenze d’Africa è entrato a far parte del progetto “AZALAI – Laboratoire Nomade”, sostenuto dal programma Cultura dell’Unione Europea: una piattaforma di sperimentazione culturale innovativa e itinerante, che disegna una mappa del presente e mette in relazione il nostro continente con i ‘mondi di cultura’ che la popolano, le nuove identità che in essi si riflettono, gli attuali processi di incontro e scambio che ne modulano i territori e ne disegnano i confini. Come su una sorta di piattaforma itinerante, gli artisti che entreranno a far parte del progetto lavoreranno alla creazione di produzioni “aperte” e alla messa a punto di formule di espressione condivise. I modelli, gli incroci, i meticciati, le fusioni, dell’Africa che abita l’Europa, saranno elaborati attraverso delle residenze in cui gli artisti – giovani talenti, professionisti, maestri – saranno coinvolti in un lavoro di ricerca intorno alla riformulazione di tradizioni e alla sperimentazione di linguaggi di sintesi tra le realtà e gli sguardi che costituiscono l’Europa contemporanea. Le produzioni verranno presentate al pubblico, in festival e spazi musicali d’Europa, in una serie di concerti, ai quali si affiancheranno laboratori tematici e incontri. Attività che si svilupperanno fino al 2014 e determineranno l’individuazione e la messa a punto di processi di relazione tra artisti, tra strutture operative europee, e la loro messa in rete come modelli professionali di produzione, creazione e distribuzione funzionale a formule inedite di condivisione e innovazione intorno alle tradizioni culturali e ai contributi artistici individuali. La piattaforma/laboratorio in movimento, spostandosi come una ideale carovana in musica, sta portando l’esperienza di Firenze oltre confine, attraverso prestigiosi festival europei come lo Wazemmes l’Accordéon di Lille (dove il 17 maggio scorso la band Azalai ha aperto il concerto di Salif Keita di fronte a duemila persone), il Melkweg (Paesi Bassi), l’Exit (Serbia), lo Sfinks (Belgio) e lo Sziget (Ungheria).

Nell’ambito del Festival di musica “Suona francese”, organizzato dall’Ambasciata di Francia in Italia e dall’Institut français Italia, con il sostegno dell’Institut français, della Fondazione Nuovi Mecenati e del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca – Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica.

Con il sostegno di: Comune di Firenze – Estate Fiorentina, Institut français Firenze, Centre Culturel Français de Bamako, Kingdom of the Netherlands/Olandiamo in Toscana, Water Right Foundation / Publiacqua, Le Murate Caffè Letterario. E la collaborazione di: AZALAI – Laboratoire Nomade, progetto sostenuto dal programma Cultura dell’Unione Europea, Sonoria – spazio giovani & musica, Il Vivaio del Malcantone, Associazione Transafrica, Cospe, Le Carceri, Viaggi Solidali, Il Kantiere, le associazioni e le comunità di immigrati e stranieri in Italia.

 

INFO STAMPA

Simona Nordera + 39 347 9488210 press@fabbricaeuropa.net / s.nordera@gmail.com

Marco Mannucci + 39 347 7985172 mannucci@dada.it

Fondazione Fabbrica Europa per le arti contemporanee

Borgo degli Albizi, 15 – Firenze

Tel. 055 2638480 / 055 24800515

www.fabbricaeruopa.net

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