Festival Ipercorpo (VIII edizione)

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fotoGiunto alla sua VIII edizione, il Festival Ipercorpo, diretto da Claudio Angelini e organizzato da Città di Ebla, sarà in scena dal 16 al 19 maggio 2013 presso un suggestivo spazio di architettura legata al mondo del lavoro: il vecchio deposito degli autobus della ditta ATR sito nel cuore di Forlì. Si tratta di un grande garage con zona officina e uffici che, secondo le migliori tradizioni urbane del resto d’Europa, è divenuto uno spazio dedicato alla cultura e alle arti performative. Città di Ebla infatti ne fa la casa del suo storico festival “Ipercorpo” aprendolo anche ad organizzatori di festival provenienti da tutta Europa e invitati a Forlì per vedere gli spettacoli di 5 compagnie italiane: gruppo nanou, Fanny & Alexander, Città di Ebla, ErosAnteros e Menoventi. Insieme infatti questi gruppi siglano in interessante esperimento chiamato “Italian Performance Platform” per vincere la staticità imposta dalla crisi e creare l’opportunità di tournée internazionali. Come a dire: spazio alla creatività per garantire un futuro al proprio lavoro.

 

Città di Ebla – The Dead

Creare un racconto teatrale per immagini fotografiche: è la nuova e atipica prova di Città di Ebla, nel suo lavoro ispirato a I morti di James Joyce. Dopo La metamorfosi da Kafka, la compagnia fondata dal regista Claudio Angelini torna a confrontarsi con un altro classico del Novecento: l’ultimo dei racconti contenuti in Gente di Dublino, dove Joyce crea una inquieta tensione letteraria attraverso l’immaginaria presenza di una persona morta. Il risultato è uno spettacolo dalla forte carica visiva che rilegge in chiave contemporanea il racconto grazie anche agli scatti fotografici realizzati dal vivo da Luca Di Filippo. Restituite su uno schermo di tulle semitrasparente, le immagini creano un contrappunto con i suoni e le azioni reali, generando un processo che dal testo si slancia verso l’immagine, la scena e ritorno.

 

gruppo nanou

Cherchez la femme! – progetto Dancing Hall

Cherchez la femme guarda ad Amleto per costruire un paesaggio in cui il dramma non trova mai svolgimento ma viene solo evocato. Oggetti, indizi, residui ed orpelli di una messinscena sempre in fuga, sono trasportati da tre figuri, tre camerieri, che, come satiri greci tra cadaveri, costruiscono una coreografia fatta di frammenti di balli da sala: gesti gratuiti, eppure precisi, esatti, necessari. Si staglia in questo paesaggio ironico e conturbante di una tragedia già consumata, la vera protagonista del dramma d’amore e sangue, figura sfuggevole eppure carnale: Ofelia, la femme.

 

Sport

Portiamo in scena un’atleta, colta nell’intimità dei preparativi per l’esecuzione dell’elemento ginnico, per

esporre un corpo nella sua fragilità e diametralmente opposta forza. L’attimo prima del volo. Il momento di sospensione, di tutte le possibilità di cambiamento, di tutte le potenziali direzioni. Cogliere il pensiero dell’atleta prima della vertigine per capirne il silenzio. Sonorizzare una soggettiva, che non sia quella privata dell’atleta ma una nuova, che ha sicuramente a che vedere con quella solitudine, ma che accoglie anche la visione, individuale e collettiva allo stesso tempo, degli spettatori.

 

Menoventi – Perdere la faccia

Menoventi incontra il mondo del cinema, con la collaborazione di un maestro della regia come Daniele Ciprì. Il regista palermitano e la compagnia romagnola convocano gli spettatori per la proiezione di un cortometraggio che intende svelare i meccanismi della finzione in cui ogni giorno siamo immersi e che stanno alla base di molte delle nostre relazioni con le altre persone. Gettare la maschera, come si getterebbe la spugna, implica però perdere il proprio ruolo, perdere l’identità, perdere il senno, perdere tutto. Perdere la faccia.

 

ErosAnteros – Trascendere. Concerto sintetico per figure espressive

Si tratta di un concerto di suoni e luci per la durata di 15 minuti, in cui ogni cosa è generata dal vivo dai performer, corpi umani anonimi che escono dalla nebbia, connessi a dei sensori che consentono loro di controllare i suoni e le luci, realizzando un concerto di suoni e luci generati dai movimenti del loro corpo. L’alfabeto della gestualità utilizzata è ricollegabile alle 5 principali religioni: Cristianesimo, Buddismo, Ebraismo, Induismo e Islamismo.

 

Fanny&Alexander – HIM [Remix] – If the wizard is a wizard you will see…

Su un grande schermo approntato su palco è proiettato un film su Il Mago di Oz.

Al di sotto, al centro della scena, la figura di un piccolo dittatore-direttore d’orchestra, ossessionato dal film, del quale esegue senza tregua il doppiaggio, arrogandosi tutti i ruoli e, di più, l’intera parte audio: voci, musiche, suoni e rumori. Dopo la fortunata tournée di Him in numerose piazze italiane e straniere, la performance viene oggi proposta al pubblico in una nuova versione remixata dal compositore Mirto Baliani.

Lavorando dal vivo sulla collona sonora del film, le scene topiche vengono enfatizzate da ritorni di suono ed elaborazioni elettroniche. Il corpo dell’attore Marco Cavalcoli è così attraversato dal vortice di sonoro del film in maniera inaspettata, diversa di replica in replica.

 

 

Calendario:

16 maggio

h18.30: Apertura spazio e area bar a cura di Diagonal Loft Club e Stabile5

h19.00-19.30-20.00-20.30: erosAnteros –TRASCeNDeRe [spettacolo] 15’

h19.30: Tirodarco [concerto] 30’

h21.00: Città di ebla – The DeAD [spettacolo] 1 h

h22.30: Fanny & Alexander – hIm (RemIX) [spettacolo] 1 h

 

17 maggio

h18.30: Apertura spazio e area bar a cura di Diagonal Loft Club e Stabile5

h19.00-19.30-20.00-20.30: erosAnteros –TRASCeNDeRe [spettacolo] 15’

dalle h19.30: marinella Senatore – Nui Simu

h21.00: Città di ebla – The DeAD [spettacolo] 1 h

h22.30: Fanny & Alexander – hIm (RemIX) [spettacolo] 1 h

h23.30: De montevert [concerto] 45’

 

18 maggio

h10.00: Apertura spazio e area bar a cura di Diagonal Loft Club e Stabile5

h10.30: Achille Succi – Colazione con clarino basso [concerto] 30’

h17.00: Italian Perfomance Plataform Compagnie ospiti, a cura di Silvia mei

dalle h19.30: Yuri Ancarani – Il capo

h21.00: gruppo nanou – CheRChez LA Femme! [spettacolo] 45’

h22.30: menoventi – PeRDeRe LA FACCIA [cortometraggio] 50’

h23.30: 2pigeons [concerto]

a seguire Toffolomuzik [DJSet]

 

19 maggio

h11.30: gruppo nanou – SPORT [spettacolo] 35’

h14.30: Apertura spazio e area bar a cura di Diagonal Loft Club e Stabile5

h15.00: “Il collezionismo come forma d’arte”. Una tavola rotonda a cura di Davide Ferri

h19.30: Stefania Galegati Shines – Dove si racconta di profondi sospiri e

lunghi pensieri [performance]

h21.00: gruppo nanou – CheRChez LA Femme! [spettacolo] 45’

h22.30: menoventi – PeRDeRe LA FACCIA [cortometraggio] 50’

h23.30: Titoli di coda – a cura di Davide Fabbri e elisa Gandini [DJSet]

 

INFO: www.ipercorpo.cittadiebla.com

 

 

Ufficio stampa iagostudio

Mara Serina cell. 338.3246269 e-mail: maraiagostudio@gmail.com

 

 

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