La leggenda di Colapesce

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La leggenda di Colapesce ph Gianluca Premuda s

CON LA PRIMA NAZIONALE DI MOVIMENTOINACTOR TEATRODANZA/Consorzio Coreografi Danza d’Autore, LA LEGGENDA DI COLAPESCE, SI CONCLUDE LA RASSEGNA DI DANZA DEL TEATRO DI PISA.

 

REGIA E COREOGRAFIA DI FLAVIA BUCCIERO, MUSICA E LIBRETTO DI ANTONELLO PALIOTTI.

 

 

La Rassegna di Danza 2013 del Teatro di Pisa si conclude sabato 11 maggio ore 21 al Teatro Verdi, oltre ad una promozionale scuole sempre sabato alle ore 11, con LA LEGGENDA DI COLAPESCE, presentata in prima nazionale dalla compagnia in residenza coreografica presso il teatro, Movimentoinactor Teatrodanza/Consorzio Coreografi Danza d’Autore, per la regia e coreografia di Flavia Bucciero, musica e libretto di Antonello Paliotti.

La storia di Colapesce è una leggenda tramandata da materiali orali e scritti di origine siciliana, napoletana e spagnola, raccolti ed elaborati dallo scrittore Giuseppe Pitrè, da Benedetto Croce, da Italo Calvino, dalla filologa Maria D’Agostino, e che vanta riferimenti a Cervantes, Pontano, Salimbene. Nicola Pesce, o Colapesce, o Pesce Nicolò, è un ragazzo che trascorre tutto il suo tempo nel mare: la madre, esasperata, scaglia contro di lui la terribile maledizione “…che tu possa diventare un pesce!”. E così fu.

Lo spettacolo si ambienta nel fondo del mare, che nella coreografia diviene metafora di un mondo parallelo, in cui è possibile distinguere ciò che nella realtà è difficile riconoscere.  Colapesce vi si aggira, alla scoperta di sentimenti ed emozioni sconosciuti. Nelle sue peregrinazioni Colapesce si imbatte nelle insidie dei pesci, flessuose e seducenti creature che cercheranno di irretirlo. Incontrerà una nave mal governata che finirà per incagliarsi. Infine giunge al cospetto del re che vorrà sottoporlo a prove sempre più pericolose, finché Colapesce…

I ritmi della tarantella e della tradizione musicale mediterranea accompagnano il suo percorso di conoscenza, interpretati dal vivo dall’Ensemble diretto da Antonello Paliotti, sono concepiti in maniera originale, e filtrati attraverso una sensibilità contemporanea. Il canto, in una lingua mista tra siciliano, napoletano, italiano, si inserisce nel tessuto dello spettacolo, divenendo, attraverso l’interprete, voce, al tempo stesso, straniante e complice degli accadimenti.

Eseguono dal vivo i musicisti Michele De Martino mandolino e mandola, Pasquale Di Nunzio sax alto e soprano, Massimo Ferrante voce, Raffaele Filaci percussioni, Antonello Paliotti chitarre e voce recitante, Gianni Sanarico violoncello. I danzatori interpreti sono Franco Corsi Colapesce, Sabrina Davini, Laura Feresin, Chiara Fiaschi, Cristian Ponzi fauna marina, passeggeri, Flavia Bucciero madre. I costumi sono firmati da Lucia Castellana e Niccolò Gabrielli, video di Giulia Gerace, disegno luci di Riccardo Tonelli, produzione Con.Cor.D.A., con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Toscana, e con la gentile collaborazione della Società Filarmonica Pisana.

Per una serata caratterizzata dallo stretto rapporto tra danza e musica, biglietti ancora disponibili con prezzi che variano da 24,00 Euro a 7,00 Euro, oltre alle consuete riduzioni e promozioni.

Per informazioni Teatro di Pisa tel 050-941111, www.teatrodipisa.pi.it

 

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