L’anno del pensiero magico

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fotodi Joan Didion

tratto dalle sue memorie

traduzione di Alessandra Serra

con Anna Bonaiuto

una mise en espace di Giancarlo Cauteruccio

produzione Teatro Studio Krypton

per FILE – Fondazione Italiana Leniterapia Onlus

Va in scena al Teatro della Pergola, il 6 maggio alle 20.45, L’anno del pensiero magico di Joan Didion, una mise en espace diretta da Giancarlo Cauteruccio, con l’intensa interpretazione di Anna Bonaiuto.

A conclusione della sua fitta stagione teatrale a Scandicci, il Teatro Studio Krypton dedica l’ultimo appuntamento a un progetto pensato per offrire un sostegno concreto a FILE – Fondazione Italiana di Leniterapia Onlus, a favore della quale verrà devoluto l’incasso della serata.

Giancarlo Cauteruccio affronta la problematica del testosecondo una partitura che non interferisce con il racconto e pone l’interprete in uno spazio metamorfico dove le suggestioni percettive generano un disegno parallelo alle parole dell’autrice. Anna Bonaiuto, sola in scena, affronta questa drammaturgia con tutto l’impegno che richiede un lavoro di profonda partecipazione. In una condizione di silenzio la Bonaiutoè chiamata a rendere essenziali la propria presenza e la propria voce per permettere al testo di permeare la sensibilità degli spettatori.

Joan Didion (giornalista, scrittrice, saggista e sceneggiatrice statunitense, nata in California nel 1934) affronta in questo testo la propria drammatica vicenda che l’ha vista perdere nell’arco di diciotto mesi il marito e la figlia. Il dolore nella sua forma più pura è il tema universale che fornisce la chiave dell’opera.

L’anno del pensiero magico, riadattato dalla stessa autrice per il teatro, e tradotto in italiano da Alessandra Serra, è stato interpretato con grande successo a Broadway e a Londra da Vanessa Redgrave, e successivamente a Parigi da Fanny Ardant.

Il testo

L’anno del pensiero magico è il 2004, un anno di 366 giorni in cui ogni giorno e ogni momento sono segnati da un ricordo del passato, di cose fatte, o di cose che si potrebbero fare, parole che si vorrebbero dire a qualcuno che non c’è più. E il pensiero magico è quella forza che vorrebbe superare una barriera e far ritornare l’amato. Il testo della Didion si dipana come un’elegia per la perdita, nascendo come riflessione sulla morte e diventando un’affermazione di vita.

Sinossi

John Gregory Dunne, sposato da quarant’anni con Joan Didion, muore all’improvviso la sera del 30 dicembre 2003. E per Joan inizia l’anno del pensiero magico. Un periodo in cui tutto viene rimesso in discussione, riconsiderato, riformulato. Un anno di ricordi, riflessioni, letture, strategie di sopravvivenza. E quel pensiero vorrebbe cambiare il passato, far tornare indietro il compagno di tutta una vita. Fino a che dopo un anno e un giorno Joan si rende conto, quasi suo malgrado, che qualcosa sta cambiando, che per continuare a vivere bisogna lasciare andare le persone amate.

L’interprete e il regista

Anna Bonaiuto è una delle più apprezzate attrici italiane di teatro e cinema. Dopo gli studi all’Accademia d’Arte Drammatica ha esordito in teatro dove ha lavorato con registi come Luca Ronconi, Mario Missiroli e Carlo Cecchi. Nel cinema ha lavorato con Mario Martone che l’ha diretta in pellicole indimenticabili tra cui “L’amore molesto”, la cui interpretazione le ha valso il Nastro d’Argento e il David di Donatello come migliore attrice protagonista; con la regia di Liliana Cavani, in “Dove siete? Io sono qui”, ha vinto a Venezia la Coppa Volpi come attrice non protagonista; tra gli altri ha lavorato con Michael Radford, ne “Il postino”, Pappi Corsicato, Fulvio Wetzl, Nanni Moretti, Paolo Sorrentino, Daniele Lucchetti. Nel 2003 ha vinto il Premio Ubu come migliore attrice italiana per l’interpretazione di Donna Rosa Priore in “Sabato, domenica e lunedì” di Eduardo De Filippo con la regia di Toni Servillo.

Giancarlo Cauteruccio è compreso nella schiera dei registi più innovativi nell’area della seconda avanguardia teatrale italiana, grazie alla sua specificità linguistica di ricerca e applicazione delle nuove tecnologie alle arti sceniche a partire dalla fine degli anni Settanta. Nel 1982 fonda Krypton, oggi riconosciuta fra le più significative compagnie italiane di teatro d’arte. Dal 1991 è Direttore Artistico del Teatro Studio di Scandicci. Suoi spettacoli sono stati rappresentati oltre che nei principali teatri italiani in prestigiosi teatri internazionali, da New York a Mosca, da Oslo a Zagabria, da Kassel a Valencia. Importante è il suo impegno di regista sull’opera di Samuel Beckett, autore del quale Cauteruccio ha messo in scena molti importanti testi e nel 2006 si è aggiudicato con “Trittico Beckettiano” il Premio per la Regia dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro.

Gli incassi della serata saranno devoluti da Teatro Studio Krypton a FILE – Fondazione Italiana di Leniterapia Onlus, ente no profit.

BIGLIETTI:

25.00 euro (platea e 1° ordine di palchi); 15.00 euro (2°, 3° ordine di palchi e galleria)

Telefono info e acquisti con carta di credito 055-210804
Sito Internet per Info (e link acquisti) www.boxofficetoscana.it
Sito Internet per acquisti www.boxol.it

FONDAZIONE FILE

Via San Niccolò, 1 – Firenze

Tel. 055 2001212 – file@leniterapia.itwww.leniterapia.it

TEATRO DELLA PERGOLA

Via della Pergola, 18 – Firenze

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