Saffo o il volo dell’acrobata

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fotoispirato a Fuochi di Marguerite Yourcenar

con Manuela Kustermann

regia  Massimo Verdastro

scene e costumi Stefania Battaglia

luci Valerio Geroldi

sound design Mauro Lupone

collaborazione ai movimenti di scena Charlotte Delaporte

Produzione TSI La Fabbrica Dell’Attore

Note di regia

SAFFO O IL VOLO DELL’ACROBATA è una partitura drammaturgica per attrice solista, ispirata a uno dei racconti che compongono FUOCHI, l’opera forse più poetica e visionaria di Marguerite Yourcenar. Lo spettacolo concepito per e con Manuela Kustermann, racconta le vicende di Saffo, la grande poetessa greca che, nell’invenzione letteraria della Yourcenar, assume le sembianze di un’artista del Circo, un’acrobata. Così come Antigone, Pentesilea, Clitennestra, Maria Maddalena, le mitiche eroine  reinventate dalla  scrittrice francese, anche Saffo viene strappata al suo passato e  catapultata nella contemporaneità. Il mondo che la accoglie è caotico, ostile, pieno di insidie e “di polvere”. Soltanto l’arte circense offre riparo e conforto ai tormenti dell’amore.  Atene, Alessandria, Istanbul sono alcune delle città che ospitano, di volta in volta, il grande Circo dove Saffo si esibisce in numeri straordinari. E sullo sfondo di queste città affollate e rumorose si consumano gli amori difficili della poetessa-acrobata; quegli amori in cui l’eterna lotta tra eros e thanatos ogni volta si rinnova. Attide, la fanciulla dei fiori, sarà la causa scatenante che indurrà Saffo a lanciarsi nel vuoto, proprio come  lola Montes, la celebre avventuriera del magnifico film di Max Ophuls. L’attrice solista dà corpo alla voce della Narratrice e a quella di Saffo. Le due voci non sono altro che le  facce di una stessa medaglia. Il racconto della Narratrice si alterna al monologo interiore di Saffo, in un progressivo crescendo che permette alle due voci di compenetrarsi.  Nella scena, disegnata da Stefania Battaglia, pochi elementi congiunti a immagini e suoni, suggeriscono i luoghi in cui le avventure della poetessa-acrobata si compiono; una sorta di spazio della memoria dove il potere evocativo della parola, piega le figure del Mito al volere della Storia. Massimo Verdastro

Botteghino:

dal martedì al venerdì dalle 9 alle 21.30 orario continuato

lunedì dalle 9 alle 18,00

sabato dalle 16 alle 21,30

domenica dalle 16 alle 19

Teatro Vascello

Via Giacinto Carini 78 _ Zona: Monteverde ROMA

biglietti: intero 20,00 euro, ridotto 15,00 euro, ridottissimo 12,00 euro studenti, promozioni gruppi di almeno 10 persone

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Come raggiungerci: Il Teatro Vascello si trova in Via G. Carini 78 a Monteverde Vecchio a Roma sopra a Trastevere, vicino al Gianicolo. Con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro. Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43, Roma tel 06 5800108; Via Francesco Saverio Sprovieri, 10, Roma tel 06 58122552; Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma tel 06 5803217

Con mezzi pubblici: autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello

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