Haydn secondo Giovanni Sollima

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fotoPer la critica è il “Jimi Hendrix del violoncello”. Un’etichetta che forse va stretta a Giovanni Sollima, interprete, compositore e star indiscussa del proprio strumento, di nuovo in concerto con l’Orchestra da Camera Fiorentina, martedì 25 e mercoledì 26 giugno al Museo di Orsanmichele (ore 21 – biglietti 15/12 euro – consigliata la prevendita), per un doppio appuntamento che vede sul podio il direttore portoghese Josè Ferreira Lobos, fondatore della celeberrima Orquestra do Norte.

Perfetto, per apprezzare le straordinarie capacità del musicista siciliano, il “Concerto in Do maggiore per violoncello e orchestra” di Haydn, tra le opere più impegnative della letteratura violoncellistica, la cui partitura originale è stat rinvenuta a Praga solo nel 1961. I tre movimenti sono in forma-sonata e ricordano la struttura del concerto barocco. Talvolta sfarzoso, talvolta divertito, il fraseggio tra il solista e l’orchestra che tiene banco per tutti e tre i movimenti. Completano il programma un’altra opera di Haydn, la solenne Sinfonia 44 in Mi Minore “Trauer” e, in apertura, la “Madeleine per archi” del fiorentino Alberto Giglioni, presentata in prima assoluta.

Dalla sua Palermo alla Carnegie Hall di New York, dalla classica al rock, ospite delle più importanti orchestre del globo o in solo, Sollima possiede quella capacità di trasmettere l’energia del suono, la passione come sforzo produttivo e liberatorio. E poi, la tecnica superlativa, la continua ricerca verso nuove forme ritmiche o armoniche, inusuali e metalliche cromie. Anche con l’impiego di strumenti orientali, elettrici e di sua invenzione. I suoi concerti sono vere e proprie performance, che l’artista vive quasi in uno stato di trance. Tra i progetti recenti, il live per cento violoncelli al Teatro Valle Occupato e al Concerto del Primo Maggio.

La trentatreesima stagione dell’Orchestra da Camera Fiorentina è realizzata con il sostegno dl Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Comune di Firenze, della Regione Toscana, dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, della Banca CR Firenze Intesa San Paolo e del Polo Museale Fiorentino, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Firenze.

Sono previste riduzioni per studenti (muniti di tesserino) e over 65. Biglietti speciali per i titolari della carta Superflash di Banca CR Firenze e della Carta Giò del Comune di Firenze.

GIOVANNI SOLLIMA – Nasce a Palermo da una famiglia di musicisti. Studia violoncello con Giovanni Perriera e Antonio Janigro e composizione con il padre Eliodoro Sollima e Milko Kelemen.

Fin da giovanissimo collabora con musicisti quali Claudio Abbado, Giuseppe Sinopoli, Jörg Demus, Martha Argerich, Riccardo Muti, Yuri Bashmet, Katia e Marielle Labèque, Ruggero Raimondi, Bruno Canino, DJ Scanner, Victoria Mullova, Patti Smith, Philip Glass e Yo-Yo Ma. La sua attività – in veste di solista con orchestra e con diversi ensemble (tra i quali la Giovanni Sollima Band, da lui fondata a New York nel 1997) – si dispiega fra sedi ufficiali ed ambiti alternativi: Brooklyn Academy of Music, Alice Tully Hall, Knitting Factory e Carnegie Hall (New York), Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall (Londra), Salle Gaveau (Parigi), Santa Cecilia, Roma Europa Festival (Roma), Teatro San Carlo (Napoli), Kunstfest (Weimar), Kronberg Cello Festival, Time Zones Festival (Bari), Teatro Massimo, Amici della Musica (Palermo), Teatro alla Scala (Milano), International Music Festival di Istanbul, Cello Biennale (Amsterdam), Summer Festival di Tokyo, Biennale di Venezia, Ravenna Festival, I Suoni delle Dolomiti, Ravello Festival, Expo 2010 (Shanghai). Parallelamente all’attività violoncellistica la sua curiosità lo spinge ad esplorare nuove frontiere nel campo della composizione attraverso contaminazioni fra generi diversi avvalendosi anche dell’utilizzo di strumenti orientali, elettrici e di sua invenzione. Per la danza collabora, tra gli altri, con Karole Armitage e Carolyn Carlson, per il teatro con Bob Wilson, Alessandro Baricco e Peter Stein e per il cinema con Marco Tullio Giordana, Peter Greenaway, John Turturro e Lasse Gjertsen (DayDream, 2007). Nel 2008, assieme alla violoncellista Monika Leskovar e il Solistenensemble Kaleidoscop di Berlino, incide per la Sony l’album We Were Trees. Giovanni Sollima suona un violoncello Francesco Ruggeri (Cremona, 1679), insegna presso la Fondazione Romanini di Brescia e, dal 2010, presso l’Accademia di Santa Cecilia a Roma dove recentemente è stato insignito del titolo di Accademico. Già applaudito ospite dell’Orchestra da Camera Fiorentina nelle stagioni 2010 e 2011.

JOSÉ FERREIRA LOBO – Dopo il Diploma in violoncello, José Ferreira Lobo ha studiato direzione d’orchestra al Conservatorio Reale di Musica di Madrid. Successivamente ha partecipato al Master Class in direzione d’orchestra di Hilversum, in Olanda. Nel 1979, insieme a Magdalena Sá da Costa, ha fondato la Camerata Orchestra do Porto, con cui ha tenuto centinaia di concerti, in patria e all’estero, impreziositi spesso dalla presenza di noti soliti. Nel 1992 ha dato vita ad un’altra importante realtà musicale, l’Orquestra do Norte, della quale è direttore artistico e direttore principale. Sotto la sua direzione, l’Orchestra ha sviluppato un’altissima qualità tecnica ed artistica.

Come direttore ospite, José Ferreira Lobo ha portato avanti un’intensa carriera internazionale. Tra le formazioni che lo hanno visto protagonista l’Orchestra Manchester Camerata, l’Orchestra Sinfonica di Galizia, l’Orchestra Sinfonica di Brasilia, l’Orchestra Sinfonica del Messico, l’Orchestra Filarmonica Rubinstein di Lodz, l’Orchestra Hermitage di San Pietroburgo, l’Orchestra Sinfonica di Zurigo, l’Orchestra Sinfonica di Varsavia, la Radio Philharmonic Orchestra di Pechino, l’Orchestra Symphonic in Tian Jin… José Ferreira ha all’attivo svariate registrazioni, soprattutto radiofoniche, ed ha collaborato per lunghi anni con l’Opera della Slesia.

Programma concerti martedì 25 e mercoledì 26 giugno

A. GIGLIONI Maddeleine per Archi prima esecuzione assoluta

F.J. HAYDN Concerto in Do maggiore per Violoncello e orchestra

Allegro, Adagio, Rondò

F.J. HAYDN Sinfonia n. 44 in Mi Minore Trauer

Allegro con brio, Minuetto: Allegretto, Adagio, Finale: Presto

 

Informazioni e prenotazioni

www.orcafi.it – info@orcafi.it – Segreteria Orchestra tel. 055-783374

Biglietti

Biglietti interi 15 euro. Biglietti ridotti 12 euro per studenti (esibendo il tesserino) e over 65. Il titolari della Carta Superflash di Banca CR Firenze hanno diritto ad uno sconto del 40% sul prezzo dei biglietti d’ingresso. Biglietto speciale al prezzo di 5 euro per i possessori della Carta Giò.

Prevendite

Box Office – via delle Vecchie Carceri, 1 (Firenze) – tel. 055 210804 – orario: mar/sab 10/19.30 – Lun 15.30/19.30 – www.boxol.it. Prevendita anche presso la biglietteria di Orsanmichele nei giorni dei concerti, orario 10/13-15/21.

Ufficio stampa

Marco Mannucci, cell 3477985172

mannucci@dada.it – agendasetting@dada.it

Orchestra da Camera Fiorentina

Via E. Poggi, 6 – Firenze – tel. 055-783374

www.orcafi.it – info@ orcafi.it

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