Festival Internazionale di Letteratura e Cultura Ebraica. VI edizione Roma, 20-25 luglio 2013

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fotoAl via la sesta edizione del Festival Internazionale di Letteratura e Cultura Ebraica promosso e organizzato dalla Comunità Ebraica di Roma e curato da Ariela Piattelli, Raffaella Spizzichino e Shulim Vogelmann.

Cuore del Festival, già emulato un po’ in tutta Italia, sarà come sempre la zona del Vecchio Ghetto che dal 20 al 25 luglio sarà animata da incontri letterari, concerti, proiezioni di film e documentari, mostre, visite guidate e degustazione di piatti kosher.

Tema della sesta edizione è Un paese per giovani che intende sottolineare l’attenzione del Festival nel valorizzare le nuove energie e le nuove idee, la creatività, l’interesse della capacità di ricerca, la capacità di vedere ancora la bellezza, elementi che caratterizzano la gioventù.

La sesta edizione si presenta con molte conferme e molte novità a cominciare dall’evento inaugurale della kermesse: sabato 20 luglio sarà la Notte della Cabbalà (già ispirata alla Notte Bianca di Tel Aviv) ad aprire l’edizione 2013 del festival. Spostata da ottobre a luglio, nel cuore dell’estate romana, la kermesse notturna che negli scorsi anni ha registrato un’affluenza di 30.000 presenza, animerà il quartiere con numerosi eventi culturali.

Fra gli attesi protagonisti della serata, Roberto Saviano che insieme a Raiz e Radicanto animerà lo spettacolo Il ghetto sul Tevere, monologhi e musiche dalla storia degli ebrei romani (Palazzo della Cultura alle ore 22.30).

Alle 23.30, presso i Giardini del Tempio Maggiore, Yarona Pinha terrà una lezione inedita sulla forza e il significato della preghiera. Inoltre il Museo Ebraico di Roma e la Grande Sinagoga saranno aperti tutta la notte per visite guidate.

Nel corso delle serate successive sono previsti incontri di giornalisti, intellettuali, autori italiani e scrittori internazionale, da Assaf Gavron a Rutu Modan.

Fiore all’occhiello della sesta edizione del Festival durante la serata conclusiva del 25 luglio sarà lo spettacolo “Se questo è un uomo” tratto da Primo Levi, scritto e interpretato da Maria Rosaria Omaggio (anche regista della piece Il balcone di Golda con Paola Gassmann al Teatro Vittoria nella stagione 2013-2014) con la coreografia di uno dei maggiori talenti italiani, Mario Piazza e le musiche di Bacalov, Subliminal, Massenet (Giardini del Tempio Maggiore, ore 19.30-20,30).

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Tutto il programma dettagliato su www.festivaletteraturaebraica.it

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