Settembre in Piazza della Passera (13° edizione)

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fotoXIII edizione per SETTEMBRE IN PIAZZA DELLA PASSERA, ideata da Stefano di Puccio con la consulenza artistica di Alessandro di Puccio, organizzata dalla Trattoria 4 Leoni e dall’Associazione culturale IN PIAZZA.

Per tre serate, dal 10 al 12 settembre, il caratteristico Salotto d’Oltrarno, spazio fra i più affascinanti del cuore di Firenze, ospiterà un programma di eventi che quest’anno inaugura nuove collaborazioni con due prestigiose realtà culturali fiorentine, LABA-Libera Accademia di Belle Arti di Firenze e il Conservatorio Cherubini di Firenze. La manifestazione si apre con un’interessante ed originale produzione che il pubblico vedrà per la prima volta:  PHOTO/PHONO, progetto ideato e realizzato per questa edizione, che farà dialogare immagini fotografiche, video e musica jazz con le colonne sonore originali composte appositamente da Alessandro di Puccio.

SETTEMBRE IN PIAZZA DELLA PASSERA negli anni ha acquisito un’identità e un pubblico che pochi altri luoghi del centro storico possono vantare e ha ospitato artisti come Riccardo Tesi, Stefano Bollani, Antonello Salis, Peppe Servillo, Raffaello Pareti, Les Italiens, Giancarlo Cauteruccio, Stefano “Cocco” Cantini, Mirko Guerrini, Javier Girotto, Pietro Tonolo, Francesco Maccianti, Barbara Casini, Ray Mantilla e Rossana Casale, Ginevra Di Marco e molti altri.

 

Programma XIII Edizione

PHOTO/PHONO, ovvero l’incontro di musica e immagini, è il progetto che animerà  le prime due serate di Settembre in Piazza della Passera con l’intento di unire due linguaggi creativi: la musica e le immagini. Il lavoro di quest’anno propone produzioni originali mai presentate al pubblico per la prima volta e la direzione in cui si muove è quella di dimostrare quanto queste due arti si  avvalgano l’una dell’altra per interagire e collaborare nell’espressione di un senso unitario, acquisendo una carica comunicativa travolgente. Il confine fra le due arti, percepite come un messaggio unico, si neutralizza in un continuo scambio di ruoli e la musica diviene parte immanente e stabile dell’opera. Musica, fotografia e video si incontrano per dare vita ad un concerto per immagini o se vogliamo ad immagini per un concerto: l’impatto visivo è costituito da una gigantesca proiezione di fotografie e video sulla parete del palazzo a fianco de I 4 Leoni, accompagnata dalla colonna sonora originale di Alessandro Di Puccio, suonata dal vivo da importanti ed esperti musicisti di ambito jazz ed elettronico-sperimentale.

Le immagini proiettate martedì 10 settembre sono costituite da 5 straordinarie creazioni di  Alessandro Visconti, noto fotografo fiorentino, berlinese di adozione.

Nella prima ci racconta con grande forza e delicata poesia il paesaggio urbano di una New York inusuale, in perenne metamorfosi, dove il vecchio e il nuovo convivono ma preannunciano fenomeni sociali di trasformazione dei quartieri da cui gli abitanti originari vengono sistematicamente espulsi.

Coney Island, piccola penisola all’interno del territorio di Brooklyn, conosciuta per le sue spiagge e per i suoi luna park, è la scena della seconda proiezione. Immagini oniriche, scattate fra un malinconico parco divertimenti e piccoli stabilimenti balneari, ci parlano di un lento degrado della zona da cui emergono tracce degli splendori del passato. Nel 1895 a Coney venne  aperto il primo parco di divertimenti, LUNA (da cui il termine luna park), oltre a ippodromi, saloon, alberghi e casinò e lo straordinario DREAMLAND (altro parco tematico  analogo a Luna), che vennero però chiusi dopo  la grande depressione ed il devastante incendio del 1932, quando le grandi masse di cittadini newyorkesi abbandonarono Coney Island.

La terza proiezione vede protagonista la nostra città e ha per titolo La sindrome di Stendhal. Il chiaro riferimento al leggendario stato “catalettico” in cui cadde il grande scrittore, causato dallo splendore artistico di Firenze, è per l’occasione utilizzato in tono quasi ironico. Questo titolo intende predisporre il pubblico ad una visione straordinariamente e meravigliosamente irreale dove le immagini, più che “mostrare” luoghi e soggetti, evocano, come in un sogno, una visione della città che abita nel subconscio.

Le altre due proiezioni, Noir e Una storia neorealista, daranno vita a dei brevi “fotoromanzi”, evento mai  messo in scena in Italia con l’ausilio di foto e non di riprese video. Le storie, in cui si snodano foto di rara bellezza e forza espressiva, si ispirano ai grandi maestri del cinema italiano da Pasolini a Visconti, a Rossellini e al cinema noir. La colonna sonora di Alessandro Di Puccio si integra perfettamente con le immagini in un unicum che amplifica le emozioni suscitate dalla scena, ne approfondisce il senso e i caratteri dei personaggi.

Mercoledì 11 settembre, le immagini e i video proiettati appartengono a fotografi e videomakers non professionisti dell’area fiorentina, un palco da cui mostrare l’alto livello qualitativo e la grande frequentazione che questi linguaggi destano nel nostro territorio, suscitando passioni e importanti competenze capillarmente diffuse. Le proiezioni saranno montate secondo delle sequenze atte a creare temi di varia natura. Si potranno vedere le stupende foto di concerti di Marcello Brugioni in CONCERT SHOOTINGS e QUADRI DA UN’ESPOSIZIONE dello stesso Alessandro di Puccio, in veste questa volta di fotografo oltre che di autore della musica: una proiezione in cui evocativi paesaggi della campagna toscana scorrono accanto a particolari scaturiti da ambientazioni e sollecitazioni diverse, come tanti quadri che, in modo ironico, si staccano da una parete per avvicinarsi e comporre una danza di immagini.

In questa serata si concretizza inoltre la prima importante collaborazione di questa rassegna, ci saranno infatti due video proiezioni di Ilaria Valenza, a cura di LABA – LIBERA ACCADEMIA DI BELLE ARTI di FIRENZE Istituto di Alta Formazione Artistica Lab. Design, coordinatore prof. Angelo Minisci, crediti fotografici di Giulia Dei.

Il primo video,OLTRARNO, rumori silenziosi del quartiere. Suoni, immagini, mani, persone e vita del quartiere. Un video racconto di immagini e segni che ne esprimono l’essenza e la sua primordialità, è stato interamente ideato e realizzato per questa manifestazione. Rappresenta una riflessione sugli spazi urbani del nostro Oltrarno, visto come insediamento “dinamico” legato a ciò e a coloro che qui vivono e alla loro rappresentazione.

Così il prof. Minisci chiarisce l’intento culturale e artistico del progetto: “…Un “quartiere” non è dato a priori, ma è un grumo di storie, di nodi, di reti, di conformazioni spaziali, di pratiche con un’identità plurima ed evanescente … Insomma, la città, il quartiere, l’abitazione, come gli individui, per avere un’identità devono essere simili agli altri (se non possono rispecchiarsi in qualità note, non potranno mai riconoscersi ed essere riconosciuti) ma, al tempo stesso, diversi (altrimenti non potranno mai essere individuati); devono saper rispondere alle aspettative di molti (espresse in modo normativo e/o implicito) mantenendo la propria personalità e devono continuare a sviluppare questi rapporti conciliando continuità e cambiamento in quella dimensione diacronica che gli uomini chiamano vita e che, per i fatti spaziali, è la storia…”

Il secondo video, dal titolo CASADOLCE è stato realizzato per la Mostra dell’Artigianato di Firenze, in occasione della prima edizione del progetto “Casa Dolce – Alta pasticceria e Design si incontrano per un caffè”, iniziativa che coniugava il design, l’artigianato e l’alta pasticceria. Qui il cibo, con i suoi colori e la parte materica, diviene elemento di ispirazione artistico/visiva la cui realizzazione è di estrema raffinatezza.

Anche le colonne sonore di questi due video sono state appositamente composte da Alessandro Di Puccio e saranno suonate dal vivo da alcuni musicisti dell’orchestra Les Italiens. Al termine delle proiezioni ci sarà uno spazio riservato alla sola musica, in cui i musicisti riprendono e reinterpretano alcuni brani delle colonne sonore in forma di concerto.

Giovedì 12 settembre resta viva la tradizione del festival che come ogni anno dedica parte della sua attenzione alle proposte di giovani musicisti, principalmente di ambito jazzistico, fornendo loro uno spazio adeguato per esprimere al meglio le loro capacità esecutive e idee creative.

Quest’anno, oltre alla decennale cooperazione col Centro Attività Musicali (CAM), è stata attivata una nuova collaborazione con il dipartimento di musica jazz del Conservatorio Cherubini di Firenze. Per l’occasione il festival produce due formazioni costituite da giovani ottimi musicisti provenienti da ambedue le istituzioni musicali. I due jazz combo vedranno anche  la partecipazione  di alcuni  insegnanti (musicisti di fama nazionale) del CAM e del Conservatorio.

E’ importante sottolineare che SETTEMBRE IN PIAZZA DELLA PASSERA ospita la prima collaborazione fra queste due scuole che rappresentano sul territorio l’eccellenza didattica in questo linguaggio musicale. Questo potrà rappresentare un terreno fertile e un passo decisivo verso la crescita di progetti comuni da realizzare nella e per la città.

 

Si ricorda che tutte le serate sono ad ingresso gratuito e hanno inizio alle ore 21.30.

 

 

 

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