Insalata con dita

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fotoEcco la follia che prende penna e regala pagine di surrealismo comico ed incendiario. Giovedì 8 agosto alle 21.30 nel Teatro alla Miniera presso la Miniera di Montecatini Val di Cecina (Pisa) va in scena l’ironico spettacolo Insalata Con Dita. Di Alessandro Schwed, con Andrea Kaemmerle. Per il festival di cene e teatro Utopia del Buongusto.

La mano che muove la penna, appunto, è del celebre Alessandro Schwed, romanziere di origini ebraico ungheresi, il famoso Jiga Melik del cattivissimo giornale Il Male. Il testo è stato scritto su misura per Andrea Kaemmerle che a suon di piccole e scusate provocazioni ed improvvisazioni arriva a svelare al pubblico realtà abnormi e futuribili.

Alle 20,00 cena presso il ristorante “La Taverna del Minatore”. Possibilità di vistare la Miniera di rame più ricca di Europa nel 1800. Alle 17.30 o alle 19.00 con biglietto ridotto di euro 5,00. Informazioni e prenotazioni 3280625881 – 3203667354. Ingresso allo spettacolo (con sorpresa gastronomica) euro 8,00. Cena e ingresso spettacolo (più sorpresa gastronomica): euro 20,00.

Da non perdere, dunque, una visita alla miniera con in suo fascino di rame e lavoro. Da quest’anno in collaborazione con Avis il racconto della mezzanotte torna con un tema speciale: “La prima volta”. Ogni sera il racconto di un iniziazione.

“Insalata Con Dita” gira da più di due stagioni e riesce a mantenersi molto comico ed attuale, una riflessione mai noiosa sulla nostra mostruosità, sulla nostra voglia di fare i conti con la nostra parte criminale ed istintiva. Una rappresentazione esorcizzante e liberatoria, politicamente e socialmente scorretta e mai banale. A fine opera, piccolo delizioso spuntino con il pranzetto cucinato in scena. Lasciatevi un posticino nel vostro stomachino.

In tutto questo nessuna parolaccia, nessuna volgarità, nessuna bassezza. Si può essere mostruosamente comici, teneri, deliziosi. Insomma siamo tra persone squisite.

Ad unire i due in questa impresa sono stati l’amore per l’umorismo dell’Est, la graffiante ironia e la voglia di giocare con il pubblico e di solleticarlo. Lo spettacolo è surreale, spietato e comico. La storia di un uomo che decide di fare outing, confessare un suo piccolo difetto che poi potrebbe rivelarsi non accettato.

Un testo originale, un gioco di specchi e di scatole cinesi che alla fine smaschera lo svuotamento di valori di questi giorni. Un immergersi a tuffo nel mondo del ridicolo e del grottesco come ultimo appello ad una esigenza di sincerità. Il pubblico sarà testimone di una confessione inascoltabile, niente sarà più come prima. Ridere a crepapelle delle cattive abitudini e far pace con i più intimi istinti.

Il cartellone, a cura di Teatro Guascone (Pontedera – Pisa) in collaborazione con il gruppo donatori di sangue Avis regionale, partner della manifestazione, promette un pieno di serate a base di cene e Teatro. Sedicesimo atto di scorribande del primo esperimento internazionale di vita godereccia. Ben quarantacinque gli appuntamenti disseminati per tutta la Toscana fino a ottobre in venti comuni tra le province di Lucca, Arezzo, Livorno, Firenze, Pisa. Sul palcoscenico ventinove produzioni differenti allestite in trentotto spazi.

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