Le notti di Segesta

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fotosabato 31 agosto – ore 21,30

LA NOTTE DEL GATTOPARDO

da Giuseppe Tomasi di Lampedusa

in occasione dei 50 anni dell’uscita del Film di Luchino Visconti

con Paolo Briguglia, Silvia Ajelli e Rinaldo Clementi

musiche eseguite dal vivo da Salvatore Bonafede

 

spettacolo organizzato in collaborazione con Rotary Club

Castellammare del Golfo, Calatafimi Segesta -Terre degli Elimi

INGRESSO: euro 20,00

A Segesta, un omaggio ad un grande classico della letteratura italiana, un omaggio alla Sicilia letteraria e cinematografica. A cinquant’anni dall’uscita del memorabile capolavoro cinematografico di Luchino Visconti, abbiamo immaginato attraverso le parole del romanzo, con l’aiuto di immagini e musiche, di evocare il testo e il film.

Partendo dal romanzo di Tomasi di Lampedusa e dal film di Visconti, abbiamo voluto rievocare atmosfere e suggestioni di cui “Il Gattopardo” è ancora oggi significativamente  denso, in uno spettacolo notturno e onirico, in cui la musica del pianoforte di Salvatore Bonafede, ispirata alle musiche del film, si unisce alle parole del romanzo fatte rivivere da Paolo Briguglia (Tancredi),  Silvia Ajelli (Angelica) e Rinaldo Clementi (Don Fabrizio). Dal viaggio verso Donna Fugata, ai passaggi politici sullo sfondo di una Sicilia in fermento, al rapporto tra Angelica e Tancredi…quella storia d’amore centrale che attraversa il romanzo ed il film.

 

Domenica 1 settembre – all’alba, ore 5,30

L’ALBA DELLE SIRENE

da Lighea di Tomasi di Lampedusa all’ Odissea di Omero

con Vincenzo Ferrera e Fabrizio Romano

musiche eseguite dal vivo da Gianni Gebbia e Dario Sulis

INGRESSO: euro 8,00

Un omaggio alle sirene nell’alba di Segesta.

Figura mitologica circondata di sensualità e mistero, la sirena è la protagonista del racconto di Tomasi di Lampedusa intitolato appunto “La sirena” e dei celebri versi dell’Odissea di Omero, qui accostati per rievocarne la magia e celebrarne il fascino anche letterario.

Per metà donna e per metà creatura acquatica, con la sua natura ambigua sconvolge i sensi degli uomini, facendo loro perdere la cognizione del confine tra la realtà e sogno, tra veglia e sonno. E l’atmosfera dell’alba sarà quella propizia per incontrare le sirene e perdersi dietro il loro canto, attraverso il racconto di Tomasi di Lampedusa e le parole di Omero.

Una chiusura particolare, che si lega all’omaggio della notte prima a Tomasi di Lampedusa, ideata e costruita per Segesta e per la sua alba.

www.lenottidisegesta.com

 

Ufficio Stampa Claudia ScuderiM. 3202346796mailto: claudiascuderi.media@gmail.com

 

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