Roccella Jazz: Italy e Mira Awad

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fotoSabato 24 agosto, chiusura dell’edizione 2013 di Roccella Jazz “Rumori Mediterranei” con il nuovo spettacolo di Gianmaria Testa e Giuseppe Battiston ispirato a Giovanni Pascoli alle 18 all’Auditorium Comunale e alle 21 al Teatro al Castello, il progetto speciale che abbinerà sul palco Noa, beniamina del pubblico e solo una delle tante scoperte di “Rumori Mediterranei”, con l’altra voce angelica di Mira Awad, cantante araba israeliana, per un concerto speciale dedicato alla pace.

Giuseppe Battiston e Gianmaria Testa tornano di nuovo insieme in palcoscenico, dopo i successi di 18 mila giorni – Il Pitone, a raccontare dell’Italia e delle migrazioni nostre del secolo scorso. Lo fanno attraverso la poesia e le parole di Giovanni Pascoli, ma anche attraverso la musica e le canzoni di Gianmaria Testa, che al tema delle migrazioni contemporanee ha dedicato un intero album, Da questa parte del mare. Scritto da Pascoli nel 1904, Italy è un poema composto da due canti per un totale di 450 versi. Ispirato a una vicenda realmente accaduta a un amico del poeta, ha come sottotitolo Sacro all’Italia raminga e narra le vicende di una famiglia di emigranti. Un’Italia personificata, che si arrabbia, piange, si dispera e talvolta riesce a provare pena.

 

Mira Awad

Prima a salire sul palco della serata conclusiva e speciale, dedicata all’amicizia ed alla pace in una doppia comune declinazione. Nata da padre palestinese in un villaggio arabo del Nord Israele, Mira ha studiato jazz e musica contemporanea, lavorato in televisione e composto colonne sonore. In questa occasione tornerà ad incontrare sul suo cammino artistico un’altra star e cara amica, oltre che beniamina del pubblico di Roccella, ovvero la portentosa Noa, con cui ha inciso un inno alla pace che ha fatto discutere ed emozionare, viste le differenti radici etniche di queste due grandi cantanti.

 

Noa

Achinoam in ebraico vuol dire sorella di pace. Quindi del tutto adatta per concludere in bellezza questa edizione del festival in gemellaggio con le nuove musiche provenienti da Israele. Da sempre sensibile al tema della pace e dei diritti umani, Noa ha partecipato a numerosi eventi che testimoniano il suo impegno sociale. Questa nuova chance per ammirarla a Roccella ne ribadirà il fascino e le caratteristiche di una voce unica e suadente, caratterizzata da una miscela armoniosa di jazz, rock e suggestioni mediorientali. Da sempre questa artista è fortemente impegnata nell’utilizzo della musica come strumento di riavvicinamento fra popoli in conflitto, con particolare riguardo alla tragica questione mediorientale. “C’è un altro modo”, recita il titolo di questo progetto speciale, e dobbiamo trovarlo tutti insieme.

 

 

 

Info:

06 3222896

0964 863399

Ingresso libero

www.roccellajazz.net

email: acjroma@tin.it

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