L’Odissea e le Isole del coraggio

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La Festa del Racconto sarà animata da una maratona di lettura con lettori, ballerini e artisti per quindici ore di narrazione
Dopo la collaborazione alla preparazione, lo scorso anno, di Calviniana, anche per l’edizione 2013 la regista Antonella Panini ha collaborato con la Festa del Racconto di Carpi, organizzando una maratona di lettura sul tema del Coraggio. Al centro l’Odissea di Omero che verrà affrontata capitolo per capitolo in tre giorni intesi di lettura e spettacolo presso il Cortile d’onore di Palazzo Pio di Carpi: venerdì 4 ottobre dalle 22,30 alle 24,00; sabato 5 ottobre dalle 16 alle 19 e dalle 21 alle 24; e domenica 6 ottobre dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21. “Ho pensato – spiega la Panini – di far riferimento al testo narrativo più classico che, pur mantenendo l’epicità del racconto, rimandasse ad un immaginario collettivo universale e simbolico”. Da questa intuizione è dunque nato il progetto ODISSEA – Isole del coraggio, che la regista ha condiviso con preziosi collaboratori: Aldo Buti, Eleonora De Agostini, Marco Paterlini, Luca Zirondoli, Lara Zironi. La lettura dell’opera integrale, nella bella traduzione di Dora Marinari, che concilia l’aulicità poetica classica con un gusto narrativo semplice e immediato, è interpretata dagli allievi/attori di Mechanè Scuola di Teatro e supportata da interventi musicali e coreografie di Irene Bucci, Cecilia Ligabue, Magda Sibillo, danzate dalle allieve di ARS VENTUNO. Madrina dell’iniziativa che accende il fuoco del Racconto per consegnarlo ai tedofori è Pamela Villoresi.
La maratona propone la lettura teatralizzata dell’Odissea di Omero, suddivisa in cinque sezioni/ISOLE. Ogni isola, della durata di tre ore, raccoglie dai quattro ai sette libri, ed è dedicata ad una forma di coraggio: di rischiare, amare, lottare, resistere, ricominciare. Al termine della lettura del testo omerico ogni isola viene popolandosi di altri abitanti, autori classici e contemporanei portatori di quei messaggi: da Shakespeare a Bulgakov, da Manzoni a Murakami, da Solzenicyn a Hemingway. e tra i nuovi abitanti dell’ isola un ospite prestigioso, di volta in volta Pamela Villoresi, Maurizio Nichetti, Andrea Vitali, Antonio Prete e Fulvio Ervas.
A definire le isole, luoghi deputati al racconto, nel cortile d’onore di Palazzo Pio, sono la nave, la zattera, il telaio e l’arco, quattro installazioni curate da Anna Incerti, con le quali il pubblico è chiamato a dialogare, e lo splendido elmo di Mimmo Paladino.
“Ma il vero gesto coraggioso di questa colossale impresa che impegnerà una trentina di persone, dai 14 ai 70 anni, per 15 ore di narrazione – chiosa Antonella Panini – è quello di affidarne la lettura non ad attori di professione, ma ai cittadini e agli allievi della scuola di teatro Mechanè, ovvero ai fruitori quotidiani di questo meraviglioso testo: studenti, lettori, docenti, appassionati”.
Il lettore/cittadino, l’autentico protagonista di questa iniziativa, è dunque portatore di un forte messaggio di determinazione e desiderio di superare con coraggio anche le più atroci difficoltà. Il rimando al recente sisma è fin troppo palese. ARS VENTUNO, da parte sua, si preoccupa di tutelare questo coraggio con incontri di lettura espressiva per i lettori volontari, curati da Giuliana Soldani.
La maratona continuerà poi nei momenti del pranzo a con le letture commestibili curate da SquiLibri.

Antonella Panini – Profilo bibliografico
Regista teatrale e artista dalla poliedrica formazione fa dell’orchestrazione delle arti la sua cifra stilistica. Studia pittura, musica e danza in Italia e Francia e si Laurea con lode in regia teatrale. La sua attività professionale spazia dal teatro lirico a quello di parola e l’ha portata a collaborare con alcuni tra i principali interpreti del Teatro Italiano ed Europeo; ne citiamo solo alcuni: i registi Pierfrancesco Maestrini, Patrick Guinanand, Piero Maccarinelli e gli attori Elisabetta Pozzi, Umberto Orsini, Pamela Villoresi, Marina Confalone. Dirige numerosi spettacoli tra cui: Fedra di Marina Cvetaeva, Van Gogh la verità torrida del sole, Enrico IV di Luigi Pirandello,Otello, Macbeth, Marinella La ballata delle spose bambine Bohéme, Nozze di Figaro, Tosca, Cavalleria Rusticana, Pagliacci. Ha fondato e dirige ARS VENTUNO (ex Centro Danza Teatro Correggio), centro di eccellenza per la formazione coreutica, teatrale e delle arti visive eMechanè Scuola di Teatro e la compagnia MacbeTHeatre.

ARS VENTUNO
È il nome scelto dal Centro Danza e Teatro Correggio per siglare il nuovo corso intrapreso. ARS dal latino arte per assumere a valore la tradizione antica, VENTUNO per esprimere il tempo corrente, il 21° secolo e siglare un vincolo con la modernità, VENTUNO per assumere ad emblema l’articolo della Costituzione Italiana che tutela la libertà d’espressione; ARS VENTUNO diventa scuola di danza, di teatro e di arti visive (pittura, cinema, writing, fumetto), spazio di cultura e benessere, cantiere della creatività. ARS VENTUNO è sede della Scuola di Teatro Mechanè, percorso triennale di approfondimento teatrale, ed è diretta da Antonella Panini.

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