MiTo SettembreMusica 2013: Franco D’Andrea in concerto

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Foto di Andreas Pichler
Foto di Andreas Pichler

8 settembre, Torino Teatro Regio (ore 17 e 21)

10 settembre, Milano Teatro Manzoni (ore 21)

 

Franco D’Andrea è tra gli ospiti principali di MiTo SettembreMusica 2013. La direzione artistica di MiTo ha invitato il Maestro ad esibirsi in tre concerti tra Milano e Torino. Molti i musicisti ospiti di D’Andrea: Han Bennink, Dave Douglas, Mauro Ottolini, Zeno De Rossi e molti altri.

Domenica 8 settembre al Teatro Regio di Torino (ore 17 e 21) e martedì 10 settembre al Teatro Manzoni di Milano (ore 21), Franco D’Andrea sarà ospite di MiTo SettembreMusica. Molte le formazioni con cui si esibirà, dal piano solo al sestetto. Insieme a lui sul palco, due ospiti d’eccezione: il batterista Han Bennink e il trombettista Dave Douglas, oltre chiaramente agli altri musicisti del suo sestetto (Mauro Ottolini al trombone, Andrea Ayassot al sax, Daniele D’Agaro al clarinetto, Aldo Mella al contrabbasso e Zeno De Rossi alla batteria).

Oltre ai brani del suo disco in piano solo “Today”, edito a maggio di quest’anno dall’etichetta El Gallo Rojo, Franco D’Andrea suonerà anche diversi inediti e gran parte del repertorio di “Traditions and Clusters”, il doppio album che vinto nel 2012 il Top Jazz come “Miglior disco dell’anno”.

L’iridescente arte di Franco D’Andrea è un poliedro tendente alla sfera. Una straordinaria panoramica sul suo pensiero musicale libero da manierismi di sorta e costantemente alla ricerca di un’espressività autentica e profonda. Musica di una caparbietà gentile, appuntita, magmatica, scattante e raffinata. Travolgente e coerente allo stesso tempo. Mirabilmente in bilico tra Apollo e Dioniso.  Intensamente personale, completamente jazz.

In un’epoca in cui nella maggior parte dei casi si maneggiano forme, estetica e arte con i guanti dell’anatomopatologo a proteggersi dalla formalina, Franco e la sua musica sono una delle luci più forti in una notte buia. Un faro da seguire per superare un mare scuro e viscoso in bonaccia.

 

Torino – Domenica 8 settembre 2013 – ore 11:00

Teatro Regio, Foyer del Toro

Incontro con Franco D’Andrea

Partecipano Luca Bragalini, Luciano Viotto

Ingresso gratuito

 

Torino – Domenica 8 settembre 2013 – ore 17:00

Teatro Regio

Franco D’Andrea

Traditions and Clusters

 

PARTE I

Franco D’Andrea piano solo (pianoforte)

in duo con Han Bennink (percussioni)

in trio con Daniele d’Agaro (clarinetto), Mauro Ottolini (trombone), ospite Han Bennink (percussioni)

in duo con Dave Douglas (tromba)

in quartetto con Andrea Ayassot (sassofoni), Aldo Mella (contrabbasso), Zeno De Rossi (batteria), ospite Dave Douglas (tromba)

Posto unico numerato € 10

 

Torino – Domenica 8 settembre 2013 – ore 21:00

Teatro Regio

Franco D’Andrea

Traditions and Clusters

 

PARTE II

Franco D’Andrea, pianoforte

in sestetto con Andrea Ayassot (sassofoni), Daniele d’Agaro (clarinetto), Mauro Ottolini (trombone), Aldo Mella (contrabbasso), Zeno De Rossi (batteria), ospiti Dave Douglas (tromba) e Han Bennink (percussioni)

Posto unico numerato € 15

 

Milano – Martedì 10 settembre 2013 – ore 21:00

Teatro Manzoni di Milano

Traditions and Clusters

Franco D’Andrea Sextet

con

Dave Douglas (tromba)

Han Bennink (percussioni)

Franco D’Andrea (pianoforte)

Andrea Ayassot (sassofoni)

Daniele d’Agaro (clarinetto)

Mauro Ottolini (trombone)

Aldo Mella (contrabbasso)

Zeno De Rossi (batteria)

Ospiti:

Dave Douglas (tromba)

Han Bennink (batteria e percussioni)

posto unico numerato € 20

 

 

BIOGRAFIA FRANCO D’ANDREA

 

Franco D’Andrea, pianista e compositore

Nato a Merano nel 1941, D’Andrea incomincia a suonare il piano a 17 anni, avendo suonato in precedenza tromba e sax soprano.

La sua attività professionale ha inizio nel 1963, con Nunzio Rotondo alla Rai di Roma. Nel 1964 incide il suo primo disco con Gato Barbieri, col quale collabora due anni. Nel 1968 forma, con Franco Tonani e Bruno Tommaso, il Modern Art Trio.

Nel 1972 entra nel gruppo progressive jazz “Perigeo”.

Nel 1978 forma un quartetto con Tino Tracanna, Attilio Zanchi e Gianni Cazzola. Al gruppo si uniscono nel 1986 il percussionista Luis Agudo, nel 1989 il percussionista Naco e il trombonista Glenn Ferris, e nel 1991 il vibrafonista Saverio Tasca. All’inizio del 1993 dà vita ad un nuovo trio, Current Changes, col trombettista David Boato e Naco.

Il suo attuale quartetto comprende il sassofonista Andrea Ayassot, il bassista Aldo Mella e il batterista Zeno de Rossi. D’Andrea è anche alla guida di una formazione allargata a 11 elementi, Franco D’Andrea Eleven, e di un progetto speciale in trio, D’Andrea Three.

Nel corso della sua carriera ha suonato con musicisti quali Pepper Adams, Barry Altschul, Gato Barbieri, Don Byas, Conte Candoli, Jon Christensen, Palle Danielsson, Joe Farrell, Dexter Gordon, Johnny Griffin, Slide Hampton, Mark Helias, Daniel Humair, Jimmy Knepper, Lee Konitz, Steve Lacy, Dave Liebman, Albert Mangelsdorff, Hank Mobley, Jean Luc Ponty, Enrico Rava, Frank Rosolino, Max Roach, Aldo Romano, Martial Solal, John Surman, Toots Thielemans, Charles Tolliver, Miroslav Vitous, Kenny Wheeler, Fodé Youla (Africa Djolé), Ernst Reijseger, e molti altri. Ha effettuato tour in Francia, Svizzera, Austria, Germania Est e Ovest, Danimarca, Gran Bretagna, Spagna, Olanda, Belgio, Norvegia, Svezia, Finlandia, Polonia, Jugoslavia, Ungheria, Cecoslovacchia, Urss, Canada, Usa, Tunisia, Cameroun, Israele, Giappone e Australia.

Franco D’Andrea insegna all’Accademia nazionale del Jazz di Siena e dirige i Mittel-european Jazz Workshop di Merano. Collabora inoltre con la Scuola Civica di Musica di Milano, nell’ambito dei Civici corsi di Jazz Ha composto circa 200 brani di cui oltre un centinaio compare nei suoi dischi.

Ha al suo attivo una serie di premi, tra i quali:

Premio della critica discografica italiana nel 1979 e nel 1981

Premio RadioUno Jazz nel 1982

Premio Top Jazz, indetto dalla rivista Musica Jazz, quale migliore musicista italiano negli anni 1982, 1984, 1985, 1986, 1987, 2005

Premio Top Jazz per il miglior gruppo italiano nel 1986

Premio Top Jazz per il miglior disco italiano nel 1984, 1986, 2002 con No Idea of Time, Quartet Live e la serie Philology Solo.

“Prix du Musicien Européen 2010” de l’Academie du Jazz de France.

Top Jazz 2011 della rivista Musica Jazz ”Miglior Pianista”.

Top Jazz 2011 della rivista Musica Jazz “Miglior Gruppo” con il Quartetto.

Svolge attività didattica dal 1978. Le principali collaborazioni in questo senso sono:

Seminari Senesi di Musica Jazz dal ’78 ad oggi (in qualità di docente di piano jazz e di

musica d’insieme). Libera scuola di musica di Vicenza, nei primi anni ‘80(piano jazz). Centro di professione musica di Milano, dall’86 al 1995 (piano jazz e laboratorio). Centro didattico musicale di Milano, dall’83 all’86 (piano jazz). Conservatorio Bonporti di Trento, dal ’93 al 2006 (titolare della cattedra di Jazz).

Ha inoltre avuto occasione di collaborare a numerosi seminari in Italia e anche all’estero (Master Class alla Thelma Yellin High School of Arts di Tel Aviv; Seminario sull’improvvisazione alla Scuola Amr di Ginevra).

È stato membro esterno della Commissione d’esame della Migros School di St. Gallen.

È stato membro della Giuria al Concours International de Piano Jazz “Martial Solal” a Parigi nel 1989 e successivamente nel 2006 e nel 2010.

Ha inciso più di 200 dischi in Italia e all’estero.

 

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