Pontedera Produzioni 2013

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fotoDall’11 ottobre al 21 dicembre 2013 la Fondazione Pontedera Teatro presenta un nuovo progetto Pontedera Produzioni 2013 per presentare al pubblico le nuove produzioni 2013.

Il progetto nasce dall’esigenza di fare conoscere la varietà e le peculiarità dei lavori che Pontedera Teatro ha scelto di sostenere; non mancheranno inoltre laboratori e i incontri.

L’11, il 12 e il 13 ottobre per le strade e i quartieri di Pontedera torna e apre la rassegna Lisboa, un’opera teatrale itinerante dedicata al poeta portoghese Fernando Pessoa. Lo spettacolo, ad ingresso gratuito, è diretto da Anna Stigsgaard, e interpretato da undici attori e musicisti, che compiono azioni poetiche in bicicletta, esplorano le strade, le piazze e i giardini e riempono il percorso cittadino con musiche e danze dal sapore portoghese. Lisboa è un lavoro di grande rilevanza internazionale che vanta una tournée di più di settanta repliche, tra l’Italia e l’estero (Danimarca, Giappone, Brasile, Portogallo, Austria) e che è stato scelto come evento culturale dei Mondiali di Ciclismo 2013.

Dal 18 ottobre al 3 novembre al Teatro Era di Pontedera debutta il nuovo spettacolo della Compagnia Laboratorio di Pontedera con la regia di Roberto Bacci dal titolo TU! Ognuno è benvenuto, con l’interpretazione di Sebastian Barbalan, Silvia Pasello, Francesco Puleo, Alessio Targioni, Tazio Torrini, e la drammaturgia di Roberto Bacci e Stefano Geraci. Lo spettacolo, che affronta la tragicommedia di ogni ‘reclutamento’, una tematica molto attuale, si è nutrito delle ultime pagine incompiute del romanzo di Kafka, America (o Il Disperso), e soprattutto delle tecniche di colloquio, i test, le metodologie in uso presso gli addetti ai processi di selezioni delle risorse umane, sempre alla ricerca del candidato ottimale, dell’uomo “migliore”.

Il 24 ottobre al Teatro EraL’open program del Workcenter di Jerzy Grotowski and Thomas Richards, condotto da Mario Biagini, con Mario Biagini, Lloyd Bricken, Robin Gentien, Agnieszka Kazimierska, Felicita Marcelli, Luciano Mendes de Jesus, Ophelie Maxo, Alejadro Tomás Rodriguez, Graziele Sena Da Silva, Suellen Serrat, è in scena con Le parole nascoste, una ricerca ed esplorazione di canti tradizionali del sud degli Stati Uniti. I bravissimi interpreti internazionali recuperano le musiche, provocando un forte impatto emotivo e intensificando il contatto con gli spettatori.

L’1 il 2 e il 3 novembre al Teatro Francesco di Bartolo di Buti, prosegue la rassegna con Incolpevoli Colpevoli dell’Associazione Teatro Buti;la prima parte parte dal testo di Broch tratteggia un affresco di un salotto borghese, in scena la serva Zerlina, interpretata da Giovanna Daddi, restituisce quella società, chiusa nel suo edonismo, che sarebbe stata “inconsapevolmente” terreno fertile per la nascita del nazismo. Compiendo una continuità tematica, nella seconda parte con le letture di Emanuele Carucci Viterbi e Dario Marconcini si compie una riflessione sul Novecento e sulla fantomatica notte dei lungi coltelli.

Dal 7 al 9 novembre al Teatro Era è la volta di Carrozzeria Orfeo, giovane e promettente compagnia, di grandissimo artigianato artistico, sempre attenta al contemporaneo, che la Fondazione Pontedera Teatro ha scelto di produrre. Il gruppo, vincitore del Premio Nazionale della Critica 2012 e del Premio Siae alla Creatività 2013, presenta tre lavori, Idoli, Sul Confine e Thanks for Vaselina. Il 7 novembre va in scena Idoli(regia Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Alessandro Tedeschi e interpreti Gabriele Di Luca, Giulia Maulucci, Beatrice Schiros, Massimiliano Setti, Alessandro Tedeschi) che esplora i nuovi vizi capitali della nostra società, le deformazioni individuali e collettive. L’8 novembre è la volta di Sul Confine, spettacolo vincitore del premio “Dante Cappelletti”, un lavoro in cui il presente assume sfumature oniriche e i ricordi diventano i momenti più concreti per ricostruire un passato perduto. Il 9 novembre Carrozzeria Orfeo si confronta con il nuovo spettacolo Thanks for Vaselina. prodotto da Carrozzeria Orfeo e Fondazione Pontedera Teatro, che affronta una storia di esseri umani sconfitti, abbattuti, abbandonati in un angolo del mondo. È un lavoro che opera una denuncia sociale e realizza un autentico affresco sul contemporaneo, denunciando l’ipocrisia, ma allo stesso tempo mostrando una spiccata vena surreale e ironica. Con la drammaturgia di Gabriele Di Luca, la regia di Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti e Alessandro Tedeschi, e l’interpretazione di Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Beatrice Schiros, Alessandro Tedeschi, Francesca Turrini.

Dal 26 al 28 novembre al Teatro Era sono due gli spettacoli del Teatro Minimo di Andria: La Rivincita, Amleto. Il Teatro Minimo, compagnia di altissimo livello, ha un lungo rapporto di collaborazione con la Fondazione Pontedera Teatro iniziato nel 2007, che nell’ultimo trienno si è intensificato garantendo prospettive di continuità nel futuro. Il 26 novembre è in scena si apre con La Rivincita, scritto da Michele Santeramo, realizzato in coproduzione con la Fondazione Pontedera Teatro, con la regia di Leo Muscato, una storia di una rivincita che parla di sud, di terra e del bisogno, il tentativo di strappare le persone al loro quotidiano anonimato per renderle protagoniste per una sera. Il 27 novembre è un doppio appuntamento al Teatro Era con La Rivincita, alle ore 21; alle 22.30 chiude la serata una versione innovativa e originale di Amleto di e con Michele Sinis: il protagonista appare in una stanza a vivere in completa solitudine la sua storia e si deve confrontarsi con i fatti avvenuti malgrado la sua volontà.

Il 19 e 20 dicembre al Teatro Era chiude la rassegna Pontedera Produzioni il gruppo Focuses Research Team in Art as Vehicledel Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards con The Living Room.
Lo spettacolo, diretto da
Thomas Richards, vede attori di diverse nazionalità, Antonin Chambon, Tzu-Len Chen, Benoît Chevelle, Jessica Losilla Hébrail, Bradley High, Tara Ostiguy, Min Jun Park, Cécile Richards e Thomas Richards, in un’opera che si inserisce nel campo dell’arte come veicolo, e conduce lo spettatore a casa, nel luogo a tutti più familiare. Ricreando un contesto familiare, The Living Room è esempio di una continua ricerca sulle potenzialità del mestiere di attore e sul come esse si arricchiscono dalla realtà e dalle relazioni interpersonali quotidiane.

Info: Fondazione Pontedera TeatroTel. 0587 55720 / 57034 – www.pontederateatro.it

Micle Contorno ufficiostampa@pontederateatro.it | cel. 3496759575

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