Teatro Comunale di Belluno: ecco la nuova stagione 2013/2014

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Raffinatezza, qualità, divertimento e, non ultimo, piacere del pensiero, unitamente ad interpreti ed autori prestigiosi, questi gli ingredienti della prossima stagione di prosa del Teatro Comunale di Belluno, per la direzione artistica di Daniela Nicosia e l’organizzazione di Tib Teatro. Ottimi anche i prezzi, che in tempi di crisi, richiedono un particolare riguardo sia verso gli abbonati storici che verso i nuovi, con l’attenzione e le riduzioni che da sempre Tib Teatro riserva ai giovani con l’abbonamento studenti under 24 valido in ogni settore, platea compresa, a soli euro 50, e le offerte per i gruppi scuola, gli over 65, i possessori di tessera AICS e delle Biblioteche Bellunesi e i diversamente abili.

Goldoni, Testori, Paravidino, Thomas Bernhard, Pagliarino firmano i singolari testi degli spettacoli, che alternano con sapiente eleganza commedia e dramma, in un crescendo di emozioni che dal riso arriva a toccare le corde dell’umana commozione.

E l’allegria e il sorriso, sono i tratti dominanti de L’Impresario delle Smirne, che aprirà la stagione, sabato 9 e domenica 10 novembre, un divertissement d’ensemble, un grande affresco goldoniano, in cui i nove bravissimi interpreti, in una variopinta girandola di funamboliche performance recitative e danzanti, fanno rivivere la vicenda di un gruppo di comici disoccupati che, per un attimo, coltivano l’illusione della ricchezza, convinti di intraprendere una favolosa tournée in Oriente con Alì, ricco mercante delle Smirne, con tanto di turbante, intenzionato a formare una compagnia d’Opera, che li lusinga con promesse d’oro e celebrità.

A seguire, sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre, Maddalena Crippa e Giovanni Crippa in Passione, dal romanzo Passio Laetitiae et Felicitatis di Giovanni Testori, figura prestigiosa ed emblematica della letteratura, del teatro, dell’arte del’900, tra i maggiori autori del secolo scorso. Lo spettacolo, vincitore quale progetto speciale al Festival I Teatri del Sacro, dove ha debuttato in anteprima con enorme successo nel giugno scorso, è un’importante produzione bellunese di Tib Teatro, per la regia di Daniela Nicosia, che arriverà a Belluno, subito dopo il debutto regionale al Teatro Goldoni di Venezia, nel cartellone del Teatro Stabile del Veneto. Lo spettacolo racconta la storia di Felicita e della sua disperata ricerca d’amore, attraverso le tappe di un’esistenza segnata dal profondo legame, intessuto di tenerezza, col fratello Dori, dall’innamoramento per il Cristo, col conseguente prendere i veli, fino all’amore per la giovane consorella Letizia, grazie al quale Suor Felicita conosce la felicità, solo per un attimo destinato a tradursi in tragedia. Maddalena e Giovanni Crippa, fratelli nella vita, incarnano con intensità la parola testoriana, mentre ci raccontano questa storia di fraterne intimità, di languori, di amori irregolari e visionari, generando un singolare corto circuito tra teatro e vita. Uno spettacolo struggente che solleva emozioni forti, coinvolge profondamente lo spettatore danno vita – in una scena pittorica (costumi Silvia Bisconti), sezionata dai tagli di luce, su cui sola riverbera il segno di una croce gigantesca (creazione dell’artista visivo Gaetano Ricci) – ad una vicenda blasfema e carnalmente mistica, che rappresenta la via crucis della vita, in cui il rapporto religioso può apparire dissacrato, mentre racchiude, insieme all’invettiva, tutto lo strazio e l’umiltà della preghiera, in un costante dialogo col Cristo.

Sabato 18 e domenica 19 gennaio Pop Economix Live Show un progetto di Banca Etica, con e di Alberto Pagliarino, eccellente narratore e autore, per uno spettacolo che rappresenta una chicca del teatro di narrazione, in cui eloquenti proiezioni scandiscono il racconto, incastonandolo in una scenografia virtuale di forte impatto emotivo. Protagonista è la crisi globale, declinata, in un incrocio di storie personali, attraverso le tappe che l’hanno generata e i meccanismi economici e finanziari che incidono sulla vita quotidiana, espressi da un intrigo di sigle, parole, espressioni tanto frequenti nei media, quanto ignorate, dai più, nel loro effettivo significato. Teatro civile, che nel raccontare la crisi, non rinuncia alla leggerezza del tratto e nemmeno al sorriso.

Sabato 1 e domenica 2 febbraio il grande ritorno a Belluno di Franco Branciaroli interprete amatissimo dal pubblico che attorniato da sei bravissimi attori da’ vita ad uno spettacolo ai vertici dell’arte della scena: Il Teatrante di Thomas Bernhard. In un oscuro teatro di provincia, un attore-autore di origine italiana frustrato e megalomane si trova alle prese con uno spettacolo impossibile, stretto tra la propria ambizione e la necessità della compagnia, composta dalla sua stessa famiglia, più impegnata a sbarcare il lunario, che a dare dignità al proprio lavoro. Il vecchio attore vedrà così ancora una volta frustrata la sua vocazione all’arte! Come l’uomo è corpo e anima, così la società ha bisogno di senso pratico e di sogni. Il teatro è il collante tra sogno e realtà, ma sono tempi bui per il teatro. Questo l’assunto di Bernhard–Branciaroli, eppure, nel recitare il proprio fallimento fino all’ultima goccia di sangue, il teatro compie ancora una volta il proprio miracolo!

In chiusura di stagione sabato 15 e domenica 16 marzo, Exit una commedia brillante, delicata, di Fausto Paravidino, che tratta il rapporto di coppia, attraverso personaggi comuni, calati in situazioni quotidiane, dialoghi divertenti, costruiti sull’equivoco, situazioni buffe, tra Feydeau e Woody Allen. I protagonisti cercano una via d’uscita, una coppia “scoppia” per un paio di calzini, una giovane studentessa incrocia la vita dell’uomo e le dona freschezza, la donna si rifugia invece nell’amicizia di un giovane eterno boyscout. Quattro vite si intersecano, mentre tentano di dare un senso ad una esistenza che non calza più alle loro aspettative, uno spettacolo che racconta l’amore e il nostro presente, i nostri interrogativi, la nostra ricerca di senso, e lo fa nello stile della migliore commedia, una commedia del nostro tempo, in cui è facile riconoscersi. Tra gli interpreti, tutti bravissimi – Sara Bertelà, Nicola Pannelli, Davide Lorino, nei panni della studentessa, anche la bellunese Angelica Leo.

 

CAMPAGNA ABBONAMENTI DA MARTEDI’ 10 SETTEMBRE: presso TIB TEATRO – P.LE MARCONI 2/B dal martedì al venerdì 10 – 13 / 15 – 17.

 

INFO 0437-950555

 

PREZZI ABBONAMENTI

 

RIDOTTI – (Prelazione e Over 65)

Platea e Prima Galleria Centrale euro 100,00

Galleria Laterale euro 80,00

Loggione euro 50,00

 

ABBONAMENTO STUDENTI UNDER 24 (valido per ogni settore platea compresa) euro 50,00

 

INTERI

Platea e Prima Galleria Centrale euro 110,00

Galleria Laterale euro 90,00

Loggione euro 55,00

 

 

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Lara Sacchi _ Tib Teatro

piazzale Marconi, 2/b – 32100 Belluno

tel 00 39 0437-950555 _ fax 00 39 0437-956176

cell 334-6620926

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